15 giorni on the road nel Canada orientale

Canada orientale on the road Penisola di Gaspé - CC Dennis Jarvis

Nel pronunciare la parola Canada la mente si perde in uno scorrere di immagini di laghi e canoe, foreste e orsi, montagne e neve, su una mappa geografica che coincide con la parte settentrionale del Nord America, dall’Atlantico al Pacifico. Non a caso il motto del Canada è A mari usque ad mare.

Il Canada è uno stato federale nato dall’unione delle colonie francesi e inglesi nel 1763 dopo la sconfitta francese nella guerra franco-indiana. I suoi territori confinano a sud con gli Stati Uniti, a nord con il mar Glaciale Artico, a est con l’oceano Atlantico e a ovest con l’oceano Pacifico e l’Alaska. Il bilinguismo ufficiale (inglese e francese) è un’eredità dell’era coloniale e distingue fortemente il territorio del Quebec dagli altri. Gli abitanti francofoni sembrano talvolta non conoscere l’inglese e la rete televisiva nazionale cambia lingua a seconda del territorio in cui trasmette. Se non padroneggiate il francese, comunque non disperate, perché il buon animo, la disponibilità e l’accoglienza trovano comunque il modo di agevolare una comunicazione basica amichevole.

Per un viaggio on the road in Canada, paese che offre la possibilità di perdersi nella natura selvaggia ma anche di visitare zone urbanizzate, è sufficiente una pianificazione leggera iniziale, affidandosi sia alle soluzioni di pernottamento in loco dell’ultimo minuto, sia alle prenotazioni online. A chi viaggia con spirito da esploratore e non teme troppo il freddo delle notti canadesi posso suggerire senza dubbio di portare da casa o comprare una tenda da tenere pronta nel bagagliaio dell’auto; le possibilità di campeggiare nei parchi naturali non mancheranno. Allo stesso modo chi non ha problemi di budget troverà ampia offerta di hotel nelle città, motel (proprio come nei film) lungo le statali e connessione wifi in ogni fast food.

Canada orientale

© Thomas Ronchetti

Di fronte a tale vertigine geografica la prima scelta che ho fatto nell’organizzare il viaggio è stata quella di decidere quale zona del Canada avrei visitato nel mese di agosto. Con un occhio al budget e ai giorni a disposizione (circa due settimane), ho optato per la east coast, con volo andata e ritorno da Milano a Montreal (scalo tecnico a Parigi) e l’uso di un’auto a noleggio per avere totale libertà di esplorazione e poter godere pienamente degli immensi spazi tra le diverse tappe, tanto più che i costi per il noleggio dell’auto sono contenuto come quelli del gasolio (più economico che in Italia).

Tappe dell’itinerario: Montreal – Quebec City – Penisola di Gaspé – Prince Edward Island – Lac St. Jean

La costa orientale del Canada è un territorio immenso e fortemente irregolare, tagliato in due dal golfo e dalla foce del fiume San Lorenzo. Non essendo possibile per la conformazione del territorio procedere in linea retta da nord a sud, ho optato per un itinerario circolare verso est (limite della penisola della Nuova Scozia) e verso ovest (parte meridionale del Quebec).

A chi ha più tempo consiglio delle deviazioni locali: raggiungere Alifax e percorrere le coste atlantiche della nuova Scozia giù fino a Yarmouth o prendere un volo interno e raggiungere St. John, la città più antica del Canada, e da lì percorrere verso sud ovest la Trans-Canada Highway fino alla capitale Ottawa.

Ci sono poi tappe che meriterebbero soste più lunghe del classico paio di giorni, come la penisola di Gaspé che nell’entroterra custodisce il Parc de la Gaspésie dove ci siamo concessi solo un pomeriggio, ma ci vorrebbero almeno due giorni di trekking per visitare le foreste che corrono sui pendi verdeggianti. Lo stesso dicasi per il territorio intorno al Lac St. Jean dove si potrebbe trascorrere tranquillamente una settimana intera, in particolare per gli amanti del cicloturismo e per esplorare il Parc National du Canada de la Mauricie, uno dei più belli e meglio gestiti del paese.

A breve l’articolo su Montreal, prima tappa del viaggio on the road di Thomas nel Canada orientale. Seguici su Facebook per rimanere aggiornato sulle pubblicazioni o avere maggiori informazioni sul viaggio »