Montreal, cosa vedere in un giorno

Montreal, cosa vedere CC Gilles Messian
L’articolo fa parte del viaggio in Canada orientale di Thomas, qui trovi l’itinerario completo »

Per geografia e storia Montreal rappresenta un equo rapporto tra la promessa di natura canadese e la joie de vivre di una metropoli multietnica. Essendo una città fluviale è facile orientarsi, sia per la presenza del Saint Laurent, lungo le cui sponde la città si è sviluppata a partire da un piccolo centro storico con edifici in pietra, sia per la presenza del Mont-Royal, la verdissima montagna urbana a nord del centro cittadino che separa diversi quartieri.

Arriviamo in serata a Montreal con un volo low cost (qui potete consultare i prezzi dei voli). La sorpresa, usciti dall’aeroporto, è la temperatura: 29 gradi terribilmente umidi, che mi fanno immediatamente ripensare alla Malesia.

Il conducente dell’autobus, che ci lascia a pochi metri dalla destinazione in un vialetto alberato un po’ più fresco, ci spiega che il dibattito massmediatico alterna la squadra olimpica canadase per le olimpiadi di Rio ai preoccupanti cambiamenti climatici; l’esclamazione ripetuta più volte ridacchiando è “sono giorni bollenti”, forse un esempio di british humor coloniale.

» Dove dormire a Montreal: il B&B Maison Des Jardins si trova a venti minuti a piedi dal centro, le stanze sono accoglienti come i proprietari e c’è una vasca idromassaggio comune; lo Studio Living è un B&B a cinque minuti a piedi da Rue Sainte-Catherine e offre miniappartamenti, giardino e cucina ad uso comune; un ostello su tutti: M Montreal a dieci minuti a piedi dal quartiere latino di Montréal occupa un edificio centenario e offre cucina e zona pranzo in comune.

ore 10Ore 10. Il mattino seguente raggiungiamo un tipico baretto del quartiere residenziale Gay Village, pieno di tavolini agli incroci delle vie, che attraverso la vetrina mostra croissantes e torte assortite di fianco a bagels e quiches salate, insieme ad una ricca offerta di succhi, centrifughe e spremute. Una colazione healthy hipster che ci sostiene fino al pomeriggio permettendo di affrontare la temperatura in costante aumento.
Il tour a piedi della città prosegue verso il centro, cha assomiglia ad una classica città nord americana con infiniti incroci rettangolari di viali e grattacieli, alternati però a chiese – Basilique Notre-Dame – e chiesette – Chapelle du Sacré Coeur – e piccoli parchi. Il centro storico è stato un po’ deludente perché quasi tutte le palazzine antiche in pietra sono visitabili a pagamento o occupate da boutiques, gallerie d’arte e ristoranti dall’aspetto turistico. Resta comunque piacevole passeggiare per le viuzze curve e acciottolate, specialmente di sera quando le facciate più belle vengono illuminate.

Montreal, museo di belle arti

CC Peter Burka

ore 12Ore 12. Place Jacques-Cartier è ideale per comprare uno snack presso i venditori ambulanti, ascoltando i musicisti di strada per poi dirigersi a piedi verso i tre principali musei della città: Musèe des Beaux-Arts de Montreal, tappa d’obbligo per tutti gli appassionati d’arte, con una ricca collezione di dipinti, sculture, oggetti d’arte decorativa, stampe disegni e fotografie, permette una vasta panoramica dell’arte canadese attraverso i secoli; il Centre Canadien d’Architecture, un complesso elegante e innovativo che ospita un museo, un centro di ricerca e un giardino delle sculture con una dozzina di opere distribuite su una terrazza, particolarmente suggestiva la sera; il Musèe d’Art Contemporain, al cui interno sono ben rappresentati i più eminenti artisti del Quebec e del Canada e vengono allestite regolarmente splendide temporanee.

ore 17Ore 17. Per prendersi una pausa pomeridiana sfuggendo la calura e la folla ci siamo diretti prima al Vieux-Port, la zona del vecchio porto, che è stata trasformata in una grande area ricreativa su quattro moli con diverse attrazioni e piste ciclabili e da cui osservare il maestoso Saint Laurent scorrere silenzioso; infine una salita ripida lungo i gradoni che portano alla sommità del Mont-Royal dove abbiamo assistito al tramonto dal punto di vista panoramico presso lo Observatoire de l’Est, con un concerto di musica sinfonica come sottofondo.

Cosa vedere a Montreal: Vieux-Port

CC Claude Robillard

ore 20Ore 20. Sul tardi abbiamo fatto due passi nel quartiere Le Plateau-Mont-Royal lungo Rue Rachel Ouest, piena di negozi vintage e di design-cafè per cenare al Crudessence, ristorante vegano, rinomato per il juice bar e le delicatessen a base di prodotti biologici.

Il viaggio di Thomas in Canada orientale continua a Quebec City. Leggi l’articolo »
Da portare con sé: