Cosa vedere a Guimaraes, dove nacque il Portogallo

Guimaraes Guimaraes - CC Mario Sánchez Prada

La Praça De São Tiago, che nel medioevo accoglieva i pellegrini diretti a Santiago de Compostela, oggi è luogo di incontro tra cittadini e turisti che animano i ristoranti e bar con tavolini all’aperto. Siamo a Guimarães, città portoghese non molto conosciuta fuori dai confini nazionali ma di bellezza straordinaria. Il suo centro storico medievale è stato incluso dall’Unesco tra i Patrimoni dell’Umanità e nel 2012 è stata, insieme alla slovena Maribor, Capitale europea della cultura.

Tra le ragioni che portarono all’assegnazione del riconoscimento, oltre la storia della città e il fatto di essere considerata la culla della nazione in quanto luogo di nascita del primo re del Portogallo, c’è sicuramente il Festival Manta, ospitato nel modernissimo e gigantesco Centro Culturale Vila Flor, con sale per le esposizioni e per le conferenze, gli auditorium, le sale computer e i caffè. Il Festival Manta si svolge nell’ultima settimana di luglio e si snoda in una serie di concerti che si tengono nei giardini dell’edificio. Per lo più si tratta di musica rock e alternativa con ingresso gratuito, come gratuito e aperto 24 ore su 24 tutto l’anno è l’accesso al Centro.

Passando dal moderno all’antico e alla storia, bisogna precisare che Guimarães, che si estende tra le colline, si può considerare come il luogo di nascita del Portogallo. Nel 1139, infatti, fu la prima capitale del paese per volontà di Dom Afonso Henrique, il primo re. La storia della città risale al X secolo, quando la Contessa Mumadona Dias, vedova di Hermenegildo Mendes, fece edificare un monastero che divenne in breve un luogo di richiamo e di aggregazione che diede vita all’insediamento del centro abitato.

Proprio a difesa dell’insediamento Mumadona ordinò che sulle colline fosse costruito un castello, che originò un secondo insediamento. La Rua de Santa Maria fu poi costruita per collegare i due nuclei che oggi costituiscono il centro medievale, ottimamente conservato e rappresentato dal meraviglioso Castello di Sào Miguel e dalla celebre Chiesa di Nossa Senhora da Oliveira.

Castello di Guimaraes

Castello di Guimaraes | Filipe Fortes

La Rua de Santa Maria conduce a Rua Conde Dom Henrique dove si può visitare lo splendido Palazzo dos Duques, risalente al XV secolo e restaurato nel 1933, dopo un lungo periodo di abbandono. Al suo interno è situato un piccolo museo con collezioni di tappeti persiani e fiamminghi e il magnifico dipinto di Josefa de Óbidos, O Cordeiro Pascal.

Tra gli altri musei bisogna poi citare almeno il Museu Alberto Sampaio situato in un chiostro romanico nella Rua Alfredo Guimarães, con arte sacra, azulejos, ceramiche e cimeli storici. E ancora, il Museu Martins Sarmento, con una vasta collezione archeologica di reperti che risalgono all’età  del ferro, tra cui il famoso Colosso di Pedralva, un’antica statua in pietra alta circa 3 metri.

Guimaraes si trova nel nord del Portogallo e può essere una tappa di un un più ampio itinerario che comprenda le vicine Porto, Braga, Aveiro e Viana do Castelo.

A proposito di reperti archeologici vale sicuramente la pena anche di fare un giro fuori porta, per chi è interessato a questo genere di attrattive. In particolare si può segnalare il villaggio dell’età del ferro di Citânia de Briteiros, a 15 chilometri a nord, il più importante sito archeologico portoghese, che conserva le fondamenta di circa 150 case, alcune interamente ricostruite. Infine, è consigliabile fare un salto anche a Cabeceiras de Bastos, piccola località tra le montagne che un tempo era un importante insediamento moresco, dove sono state trovate le Bastos, statue di pietra che rappresentano guerrieri celtici.

Per scattare qualche foto panoramica della città si può invece salire con la funivia al Monte da Penha dove si può anche visitare il Santuario di Nossa Senhora da Penha.

Guimaraes, Portogallo

Praça de Sao Tiagos | Marco

Dove dormire a Guimaraes: Hotel Da Oliveira.
Come arrivare: Voli low cost per Porto da 44 € a/r.