Viana do Castelo e le spiagge a nord di Porto

Viana do Castelo - Lucas Martínez Farrapeira Viana do Castelo, Nord Portogallo - Lucas Martínez Farrapeira

La costa nord del Portogallo, sempre fresca e ventosa, offre panorami davvero unici. Le spiagge rivolte a ovest regalano bellissimi tramonti, in qualsiasi stagione. Sono bagnate dall’Oceano Atlantico, spesso impetuoso. Mare freddo, onde alte e forti, venti freschi anche in estate. Non aspettatevi ore tranquille, bagnati dal sole e dal caldo. Anche in piena estate dovrete ripararvi dal vento: niente spiagge attrezzate, né ombrelloni, ma troverete dei paravento.

Purtroppo alcune delle spiagge più belle non sono direttamente accessibili con i mezzi pubblici, perché i piccoli paesi, proprio per proteggersi dalla costa, sorgono ad una distanza di quattro o cinque chilometri dalle spiagge. Le strade che li collegano sono sempre suggestive, perché attraversano paesaggi ibridi, di passaggio tra la campagna e il mare, poco costruiti e ancora abbastanza selvaggi. Per questo il mezzo migliore per raggiungere le spiagge è il treno (o la metropolitana) fino ai centri abitati e poi la bicicletta. Sui treni dell’area regionale potete portare le bici gratuitamente e godervi così un accesso all’oceano lento e sostenibile.

Primo giorno sull’oceano: le spiagge a nord di Porto

Una delle spiagge più suggestive dell’area metropolitana è quella di Vila Chã. Per raggiungerla prendete la linea metropolitana B (rossa) in direzione Povoa de Varzim e scendete a Modivas Centro. Da lì, in bicicletta, prendete Rua da Fonte che dopo l’incrocio con la superstrada IC1 diventa Rua da Lavandeira e proseguite fino alla spiaggia. Il viaggio in metropolitana dura circa 40 minuti e il percorso in bicicletta circa 15 minuti.

Il paesaggio è quello tipico della costa nord, gli scogli scuri si alternano alla sabbia chiara, le spiagge sono piccole ma suggestive. È zona di pesca di polipi, lo si riconosce dalle strane ceste rotonde che spesso giacciono sul bagnasciuga, strappate dalle onde e riportare a riva.

Sulla spiaggia troverete piccoli bar e chioschi dove non manca birra fresca e vinho verde (un vino bianco, frizzante e acido) con cui accompagnare i petiscos, i tipici piattini di aperitivo con polipo marinato, straccetti di baccalà, lumachine (non di mare) o i più classici lupini. Queste leccornie abbinate al caldo e al profumo dell’oceano regaleranno momenti unici ai vostri sensi, attenzione a riprendere la bici, il vinho verde sembra leggero ma in realtà compie a dovere la sua funzione inebriante.

Se avete voglia di proseguire e pedalare un po’ di più fate una sosta anche alla spiaggia di Labruge, a sud di Vila Chã, da li potete poi riprendere la metropolitana a Modivas Sul. Le ore migliori per la spiaggia, contro ogni abitudine mediterranea sono dal mattino presto fino al primo pomeriggio, poi il vento si alza e rinfresca. Quindi, per terminare la giornata, ci sono due opzioni.

Potete proseguire con la metropolitana fino alla cittadina di Vila do Conde, localizzata leggermente più a nord rispetto a Vila Chã. La cittadina è un importante centro industriale (pesca), balneare e turistico. La sua fondazione risale all’anno 900 d.C. e vide la sua massima espansione intorno al 1500, come si nota dalle caratteristiche architettoniche e urbanistiche del centro storico. Uno dei monumenti che merita una visita è il Convento di Santa Clara e l’Acquedotto, “il quarto più bello al mondo” (secondo la rivista National Geographic). Sarà facilissimo raggiungerlo, per chi arriva infatti dalla metropolitana, è la porta della città. Basterà seguirne le mura per arrivare poi al convento di Santa Clara.

Aquedotto, Vila do Conde - <A HREF="https://www.flickr.com/photos/gaby1/22822521964/" TARGET="_BLANK">Gabriel González</A>

Aquedotto, Vila do Conde

I migliori ristoranti di cucina tipica portoghese sono localizzati nel centro storico, sono tutti davvero eccellenti, mi sento di suggerire Adega da Vila. Il gestore è simpatico, vi saprà consigliare ottimamente e soprattutto è il luogo perfetto se vorrete provare più piatti, infatti una delle formule di cena preferite è petiscar, traducibile in italiano con “spiluccare”: vi porteranno tanti piattini da cui attingere con gusto.

Una seconda opzione è quella di rientrare verso Porto e fermarsi a Senhora da Hora, fermata di scambio dove incrociare la linea azzurra per Matosinhos, il quartiere portuale della città. Scendete a Matosinhos Sul (o raggiungetela in bici) e lì non vi resterà altro che seguire il profumo del pesce alla griglia e scegliere quella che più vi ispira. Infatti lungo le due principali strade del centro (Rua Roberto Ivens e Avenida Serpa Pinto) si affacciano, uno di seguito all’altro, ristoranti di pesce che viene esposto lungo la strada, a fianco di grandi griglie curate da mani sapienti, o meglio abbracciate. Potrete così scegliere il vostro pesce e accomodarvi in alcuni casi anche su tavoli apparecchiati sullo stesso marciapiede. Consiglio assolutamente le sardine, i calamari e il polipo, ma dato che il pesce fresco arriva tutti i giorni, avrete una scelta vastissima. Non andateci di lunedì, molti ristoranti sono chiusi dato che la domenica non si pesca e i pochi aperti non potranno offrirvi pesce fresco.

Dove mangiare. Tra tutti i ristoranti della zona consiglio il Ristorante Tubarão, in Rua Sul; la taverna è proprio piccola, quindi se il tempo e la temperatura lo permettono mangiate all’aperto, sui tavoloni di legno, dividendo lo spazio con sconosciuti, almeno per i primi cinque minuti. Sì perché i portoghesi, nonostante l’apparente diffidenza, sanno essere molto ospitali, così tra piatti e bicchieri vi sentirete subito a casa e in compagnia di ottimi amici.

Secondo giorno: Viana do Castelo

Se vorrete dedicare un’intera giornata ad una gita fuori città, Viana do Castelo merita certamente una visita. Se preferirete spostarvi in auto, la raggiungerete in poco più di un’ora; in treno invece ci vorranno circa due ore, con partenza dalla stazione di São Bento in direzione Braga e con cambio a Nine.

Viana è un’importante porto di pesca e una rinomata località balneare, è localizzata all’estuario del fiume Lima. Anche qui, come a Porto, è rimasto segno del passaggio di Gustave Eiffel; infatti il ponte d’ingresso della città, sia stradale che ferroviario, è stato progettato da Eiffel nel 1877. Il centro storico è ricco di monumenti ben conservati, è molto raccolto e accogliente, il suo cuore è la bella Praça da Republica, in cui confluiscono le vie su cui si affacciano i principali monumenti.

Se passate in Rua Manuel Espregueira non potete evitare di fermarvi alla Pastelaria Confeitaria Manuel Natário, una piccola panetteria che, oltre ad una buona varietà di dolci portoghesi, propone le bolas de Berlim (krapfen) migliori del paese, la consistenza è soffice, il ripieno è fatto di un’ottima crema all’uovo e la copertura di zucchero di canna grezzo. Degustate il tutto con caffè amaro seduti ad un tavolino dal gusto retrò (se riuscite perché spesso la fila per entrare è davvero lunga).

La passeggiata che costeggia il fiume è davvero piacevole, il cui fulcro è la piazza su cui si affacciano la biblioteca municipale e il centro culturale. Questi due edifici, esempi pregevoli di architettura contemporanea (la prima è opera di Álvaro Siza, uno dei più importanti architetti contemporanei, nonché fondatore della Scuola di Architettura di Porto), creano uno spazio pubblico accogliente e soleggiato. Inoltre sul fiume Lima potrete godere di attività di svago come sci d’acqua, vela, canoa e pesca. La passeggiata prosegue fino al Castelo Santiago de Barra, il piccolo parco che lo circonda è perfetto per una sosta su un telo; oltrepassando il castello e percorrendo la Marginal, raggiungerete il mare. Le spiagge migliori però sono quelle a sud, dall’altra parte dell’estuario, come Praia Cabedelo, Carreço e Afife: ideali per il surf, il windsurf e il body boarding.

Viana è inoltre famosa per il suo artigianato tradizionale, la filigrana d’oro e le stoffe ricamate, (bordados). Il simbolo della città è proprio un cuore di filigrana, noto come Coração de Viana. Non sarà difficile rimanere incuriositi e affascinati dalle vetrine riccamente decorate del centro storico.

Viana do Castelo

Viana do Castelo | Gabriel González

Dove mangiare. I ristoranti che costellano il lungofiume di Viana do Castelo sono tutti ottimi. Tra le specialità culinarie locali si ricorda l’arroz de sarrabulho (riso stufato con carne e sangue di maiale), il bacalhau à Gil Eanes (baccalà al latte con patate) e i frutti di mare, tra cui grandi granchi carnosi, conosciuti come sapateiras. Degustate il tutto con una bottiglia del locale vinho verde, prodotto proprio qui nella regione del Minho. Tra i molti locali si suggerisce la Tasquinha da Linda, proprio vicino al castello. Lascerete la città con il sapore dell’oceano sulle labbra.

Come arrivare. Porto è facilmente raggiungibile in aereo. La compagnia low cost Ryanair la collega, anche con voli giornalieri a Roma, Bologna e Milano (sia dall’aeroporto di Orio al Serio che Malpensa).

Dove dormire. Hotel Laranjera e Casa do Nato Turismo Rural a Viana do Castelo. Blue Sock Hostel e OportoHouse a Porto.