Firenze, cosa vedere in due giorni

Firenze vista da Piazzale Michelangelo Firenze | Alice Barigelli

Firenze, con i suoi monumenti e il suo centro storico medievale, è una delle città italiane più famose e visitate, città d’arte e cultura per eccellenza. Ha vissuto varie epoche e tutte sono visibili se si sa dove cercare. E’ una città dai tanti volti che si può visitare molte volte nel corso di una vita, che offre sempre qualcosa di interessante, a seconda dei gusti e di cosa si stia cercando. L’itinerario che vi suggerisco è perfetto per chi visita Firenze la prima volta ma contiene consigli utili anche per chi ci è già stato.

Primo giorno a Firenze

Iniziate il vostro itinerario da piazza Santa Maria Novella, dove potrete godervi la vista della splendida facciata della chiesa realizzata da Leon Battista Alberti e apprezzarne la simmetria. Spesso e volentieri nella piazza ci sono musicisti a suonare musica di ogni tipo, sedetevi su una panchina e perdetevi tra le note, iniziando così a vivere l’atmosfera della città. Entrate anche nella chiesa domenicana che era fulcro, insieme a Santa Croce per i Francescani, delle prediche degli ordini mendicanti. Il biglietto per l’ingresso ha un costo di 7.50€, 5€ il ridotto per il minori di 18 anni, acquistabile anche online. Una volta dentro godetevi l’interno e i dipinti delle cappelle, oltre alla Trinità del Masaccio e al Crocifisso di Giotto. Passeggiate tra i chiostri del convento e osservate le incisioni che raffigurano la Commedia di Dante.

Terminata la visita di Santa Maria Novella imboccate la strada verso San Lorenzo, un’altra chiesa degna di essere visitata, così come le Cappelle Medicee proprio lì accanto. Il biglietto d’ingresso costa 8€. Entrate e godetevi la perfezione geometrica creata da Brunelleschi e da Michelangelo nelle due sagrestie. Una volta usciti, fate un giro nel mercato di San Lorenzo dove troverete vari banchi con bellissimi oggetti in pelle e per pranzo potrete provare il Mercato Centrale dove mangiare specialità toscane a prezzi ragionevoli.

Firenze, San Lorenzo

Firenze, San Lorenzo | Filippo Diotalevi

Nel pomeriggio continuate la visita del centro e recatevi da San Lorenzo in piazza Duomo, dove potrete ammirare il monumento più famoso della città, la cui cupola maestosa è visibile da tutta città. Entrare nel Duomo può essere molto difficile vista la coda infinita, ma se avete tempo consiglio vivamente di fare la fila. In alternativa potrete decidere di salire solamente sulla cupola: avrete comunque uno scorcio dell’interno della chiesa, che potrete ammirare sia mentre aspettate di salire le scale, sia dall’alto quando il corridoio passa all’interno della cupola. La salita è lunga, ma vale assolutamente la pena: una volta arrivati in cima avrete la città ai vostri piedi e potete ammirare tutta la campagna che circonda Firenze.

Prendetevi il vostro tempo e una volta scesi recatevi verso piazza della Signoria passando verso la chiesa di Orsanmichele: a metà strada tra il Duomo e piazza della Signoria, questa chiesa era parte integrante dell’economia della città, essendo nata come granaio. Esisteva quindi una strada con ai vertici il potere religioso e politico e nel mezzo quello economico. All’esterno della chiesa potrete anche ammirare una scultura di Donatello: San Giorgio e il drago.

Una volta arrivati in piazza della Signoria passate dalla Loggia dei Lanzi, dove sono esposte statue di grandi scultori. Entrate poi a Palazzo Vecchio e, se siete interessati all’archeologia o all’epoca romana di Firenze, acquistate il biglietto cumulativo per il palazzo, la torre e gli scavi archeologici, visitabili da poco. In alternativa, consiglio davvero la visita alla Torre: avrete un’altra vista stupenda della città. Le varie tariffe dei biglietti sono consultabili online.

In alternativa, dopo aver visitato il Duomo, potete prendere un autobus, il 12 o il 13, e recarvi a San Miniato al Monte: alle 17.30 viene celebrata la messa in latino con i canti gregoriani. La chiesa, illuminata con candele, è molto suggestiva e l’atmosfera di misticismo che creano i canti è assolutamente unica in tutta Firenze. Se non siete interessati alla messa in latino o ai canti, potrete visitare la Chiesa al tramonto o la mattina successiva.

San Miniato, Firenze

San Miniato, Firenze | Francesco Gasparetti

Molti sono i posti dove si può andare a fare aperitivo, ad esempio all’angolo tra via Santa Reparata e Via 27 Aprile si trova un locale dove per 8€ avrete a disposizione un buffet abbondante con tanto di pappa al pomodoro, arrosto e altri piatti oltre ai soliti stuzzichini.

Dove mangiare. Molti sono i posti dove si può andare a fare aperitivo, ad esempio all’ angolo tra via Santa Reparata e Via 27 Aprile si trova un locale dove per 8€ avrete a disposizione un buffet abbondante con tanto di pappa al pomodoro, arrosto e altri piatti oltre ai soliti stuzzichini. Per la cena provate la classica bistecca alla fiorentina alla Trattoria da Burde dove spenderete intorno a 35€ più il vino. Per una serata di alta gastronomia scegliete il ristorante stellato Pinchorri. In entrambi i casi ricordate di prenotare in anticipo, si tratti di due locali annoverati dalle guide gastronomiche tra i migliori ristoranti di Firenze.

Nightlife. Per quanto riguarda locali dove passare la serata, tra i più famosi a Firenze c’è La Menagere. In borgo Pinti potrete ascoltare della buona musica al Jazz Club.

Secondo giorno a Firenze

Per iniziare il secondo giorno, prendete il 12 o il 13 e recatevi nuovamente alla Chiesa di Orsanmichele: se non l’avete fatto il giorno prima, visitatela e godetevi la vista splendida di tutta la città. Scendete poi a Piazzale Michelangelo da dove avrete uno degli scorci di Firenze più belli e famosi. Dal piazzale sono accessibili due giardini splendidi e poco conosciuti che vi permetteranno di scendere nuovamente verso il centro: si tratta del Giardino delle Rose e del Giardino degli Iris. Sono entrambi giardini con percorsi tematici, ad esempio il giardino giapponese, e con statue lungo il percorso. Il periodo migliore per visitarli è maggio, in piena fioritura.

Se preferite un modo più veloce per scendere in città, a fianco del piazzale c’è una scalinata che vi porterà in Oltrarno. Questa zona di Firenze è meno visitata, a parte Palazzo Pitti, ma vale comunque la pena di fare una passeggiata nei vicoli intorno a Santo Spirito e di visitare la chiesa. L’edificio rientrava in uno dei piani di riforma della città da parte di Brunelleschi: la chiesa doveva essere ampliata e girata in modo che la facciata fosse rivolta verso il fiume. Davanti alla chiesa doveva aprirsi una piazza che avrebbe dovuto estendersi fino all’Arno, dove si trovava il porto fluviale della città. Il progetto non fu però realizzato, a eccezione dell’ampliamento della chiesa. Visitate poi Palazzo Pitti e il Giardino di Boboli, uno dei giardini più famosi della città: perdetevi nel parco e non mancate di visitare la grotta del Buontalenti.

Giardini di Boboli

Giardini di Boboli | Tom Chance

Per l’ora di pranzo potete recarvi in uno dei locali intorno a Palazzo Pitti: potete andare, ad esempio, in piazza della Passera, una piccola piazzetta su cui si affacciano locali molto carini. In alternativa, attraversate Ponte Vecchio e girate a destra subito prima di Palazzo Vecchio: vedrete gente in coda lungo la strada e saprete di essere arrivati all’Antico Vinaio dove potrete un’ottima schiacciata ripiena di quello che volete.

Mentre passate da Palazzo Vecchio non mancate di cercare, nelle pietre del palazzo, l’incisione di un volto. Secondo la leggenda, un uomo fermava Michelangelo ogni volta che lo scultore passava da quella strada raccontandogli sempre la stessa storia, quella dei suoi fallimenti finanziari e dei debiti verso Michelangelo stesso. Un giorno, Michelangelo incise il volto facendo finta di ascoltare.

Per il pomeriggio, potete dedicarvi a uno dei bellissimi musei fiorentini come gli Uffizi, la Galleria dell’Accademia o il Bargello. Tutti e tre meritano, ma nel caso degli Uffizi dovrete fare una selezione delle opere fondamentali o che più vi interessano vista la grandezza del museo. Se avete intenzione di visitare tutti i musei e i giardini, consiglio di fare la Firenze Card che comprende, oltre all’entrata dei musei, l’utilizzo gratuito dei mezzi di trasporto e del wifi.

Cosa vedere a Firenze: David Michelangelo

David di Michelangelo, Galleria dell’Accademia | Joe Hunt


Dove dormire. Nel cuore di Firenze per un soggiorno di atmosfera scegliete l’Hotel Brunelleschi con un’ampia gamma di proposte e prezzi, tra cui camere doppia executive, suite con idromassaggio e appartamenti. Alcune camere offrono vista sul campanile di Giotto e la cupola del Brunelleschi. Se volete spendere meno optate per un bed & breakfast: Sognando Firenze si trova nei pressi del panoramico Piazzale Michelangelo. Per altri suggerimenti consultate la nostra pagina dedicata alle migliori strutture per dormire a Firenze.

Come arrivare. Evitate l’auto, il modo di gran lungo più comodo ed efficiente per raggiungere Firenze è il treno.