Mangiare a Firenze: cinque ristoranti e trattorie

Mangiare a Firenze, ristoranti e trattorie Firenze - samueleagrimi_

L’offerta gastronomica di Firenze è ampia e variegata. Dai piatti tipici come il lampredotto e la ribollita, ai migliori locali etnici, passando per lo street food e le tavole gourmet. Se pensate di affogare nelle mille offerte del capoluogo toscano, niente paura: abbiamo fatto una piccola, ma non esaustiva, selezione. Ecco dunque cinque locali in cui andare a occhi chiusi: un ristorante d’autore di fama mondiale, due bistrot e due trattorie di livello, in modo da accontentare ogni tipologia di gusto e prezzo.


Il Borro Tuscan Bistro

Lungarno Acciaiuoli 80r, Firenze
tel. 055 290 423
www.ilborrotuscanbistro.it
prezzi medi: 45 euro, bevande escluse
aperto tutti i giorni dalle 11 alle 23

Firenze, Il Borro Tuscan Bistro

Il locale della famiglia Ferragamo, a due passi dalla maison di moda, propone una cucina semplice e schietta, dai sapori intensi e dagli abbinamenti mai banali. Ai fornelli c’è lo chef Andrea Campani, con un menu in costante equilibrio fra tradizione, creatività ed eleganza. Si parte dall’antipasto con una selezione di salumi e formaggi toscani di grande qualità, accompagnati da una fragrante focaccia. Tanti i primi, fra cui il risotto al pomodoro arrostito e burrata e la zuppa di farro della Garfagnana con polpette di gamberi rosa. Tra i secondi il manzo arrosto con patate al sesamo e il sandwich di sgombro fritto, cipolle sott’olio e maionese di rafano. E poi ancora le stuzzicherie, a metà fra sfizio e antipasto, i crudi di carne e pesce, i contorni: una proposta che sa accontentare ogni cliente. I vini vengono dalla cantina della famiglia, e non mancano le chicche fuori lista. Piccolo concept shop per gli acquisti gastronomici.


Trattoria Da Burde

Via Pistoiese, 154, Firenze
tel. 055 317 206
www.vinodaburde.com
prezzi medi: 35 euro, bevande escluse
aperto solo a pranzo, venerdì anche cena, chiuso domenica

Mangiare a Firenze

La tipica bottega fiorentina vecchio stile, dove si può mangiare ma anche prendere un caffè leggendo il giornale e fare acquisti gastronomici. In cucina c’è Paolo Gori, che insieme al fratello Andrea, responsabile di sala e della cantina, accoglie i clienti con familiarità e allegria. Il menù è incentrato sulla tradizione toscana: zuppa di farro, porrata, ribollita, farinata, arista al forno con i fagioli e il cinghiale in dolceforte condito con uvetta e pinoli, vero piatto forte del locale, senza dimenticare – naturalmente – la bistecca alla fiorentina cotta sulla brace a carbone, come vuole la tradizione. Interessanti anche i dolci, invitanti e golosi. Grande attenzione per il vino, grazie alle selezioni di Andrea: una fornitura eccellente, con etichette regionali – ma non solo – e ricarichi decisamente convenienti. Inoltre, il venerdì è la serata dedicata alle grandi degustazioni.


Enoteca Pinchiorri

Via Ghibellina, 87 Firenze
tel. 055 242 757
www.enotecapinchiorri.it
prezzi medi: 200 euro, bevande escluse
aperto solo la sera, chiuso domenica e lunedì

Pinchorri, Firenze

Firenze pullula di tavole gourmet di alta qualità, ma in ogni rassegna degna di questo nome sarebbe un grave errore non menzionare coloro che hanno fatto la storia della cucina italiana. Giorgio Pinchiorri e Annie Feolde non hanno certo bisogno di presentazioni: il loro locale è un tre stelle Michelin dal 2004, un tempio della gastronomia e del vino di alta qualità. In cucina attualmente ci sono Riccardo Monco e Alessandro Della Tommasina, mentre la signora Annie supervisiona; la sala invece è gestita come sempre da Alessandro Tomberli. Tre i menu degustazione, che propongono il meglio degli chef: dal menu contemporaneo, per fare un esempio, piatti come il filetto di baccalà al vapore, con patate mimosa, scalogno e salsa di prezzemolo, i bocconcini di san pietro al nero di seppia, spinaci novelli, salsa bernese e gelatina di camomilla al limone, gli agnolotti di polenta bianca con intingolo di chiocciole vignaiole. La cantina è immensa, probabilmente la più fornita al mondo: chiedete consiglio ai ragazzi in sala, che svolgono un servizio impeccabile, se siete indecisi. Qui tutto è studio e ricerca: un locale per veri appassionati (e facoltosi).


Konnubio

Via dei Conti, 8r
tel. 055 238 1189
www.konnubio.it
prezzi medi: 40 euro, bevande escluse
sempre aperto

firenze, ristorante konnubio

Un locale aperto dalle 7.30 di mattina fino a mezzanotte, dalla colazione al dopocena. Ai fornelli c’è Beatrice Segoni, ex allieva di Gianfranco Vissani, che propone la sua cucina creativa dai sapori freschi ed eleganti: in menu una formula più snella per pranzo, mentre a cena la proposta è più articolata. Da non perdere il flan di ricotta e salsa di datterini ed asparagi, la tartare di manzo, zucchine marinate e spuma di acciughe del Cantabrico, ma anche la chitarrina ai fegatini e salvia, crema di cipolla dolce e mirtilli o il rombo con taccole e fagiolini alla menta. Da rimarcare che al Konnubio troverete portate di carne e pesce, ma anche menu vegani e vegetariani. Cantina ben strutturata, con referenze regionali ma non solo.


Osteria Cipolla Rossa

Via dei Conti, 53r
tel. 055 214 210
www.osteriacipollarossa.com
prezzi medi: 35 euro, bevande escluse
sempre aperto

Firenze, ristoranti

La cucina tipica toscana nel cuore di Firenze: la proposta dell’Osteria accontenta sia i turisti che i locali, grazie all’aderenza alla tradizione e alle materie prime di alta qualità. L’ambiente è curato ma informale, con diverse sale in cui accomodarsi e un grande bancone da bar all’ingresso. Dalla cucina arrivano piatti come i crostini con i fegatini o con il lardo di conca, la zuppagnola – una tipica minestra toscana che si fa con le verdure del giorno – le paste strascicate alla fiorentina con il ragù, il Quinto Quarto del Cipolla rossa. Immancabile la bistecca fiorentina, anche in versione carbonata, così come la trippa. Interessanti anche i dolci e, per gli amanti dell’accoppiata sigaro e bicchiere, una discreta lista di abbinamenti finali. Dalla cantina vini regionali con una buona offerta alla mescita e soprattutto vini biologici e biodinamici.

Dove dormire a Firenze: Hotel Burchianti, in centro storico vi permetterà di raggiungere a piedi in pochi minuti la maggior parte dei ristoranti citati.