Mangiare ad Atene: ristoranti, taverne e cucina di strada

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La ricca gastronomia greca esprime al meglio l’incontro tra influenze di oriente e occidente, in una gamma di sapori, aromi e profumi che è pienamente mediterranea. E Atene è sicuramente una delle capitali europei più attraenti, non solo per visitare il Partenone e i musei ma anche per gustare le migliori specialità della cucina greca.

Ad Atene è possibile trovare qualsiasi tipo di ristorante, dai più economici e tradizionali a quelli di lusso. Ci sono le mezedopolia, locali che servono spuntini (mezedes) che ricordano le tapas spagnole, ci sono le psistaries, rinomate per le grigliate e gli spiedini, ci sono le tavernes, osterie tradizionali, e le psarotavernes, specializzate nel pesce, e infine gli estiatorio, i ristoranti di classe.

Le osterie ateniesi sono famose per l’ospitalità e i prezzi modici, oltre che per la squisitezza dei piatti locali. E spesso si trovano in luoghi deliziosi, come i giardini, i cortili o anche sulle terrazze degli edifici della città. Sono taverne tipiche molto piacevoli da frequentare, anche perché una caratteristica di questi posti è l’antica tradizione del ruolo sociale del mangiare e la condivisione dei pasti con gli altri. E l’atteggiamento più diffuso e apprezzato anche dai turisti che si sentono in questo modo subito a loro agio e riescono meglio a cogliere l’aspetto culturale dei cibi, oltre che i sapori.

Visto che molte delle visite più interessanti della città sono all’aperto, non bisogna nemmeno disdegnare di assaggiare la cucina di strada.

LE SPECIALITÀ DELLA CUCINA GRECA

Tra le specialità più famose ci sono poi i gyros, i tipici pezzi di carne che, simili ai kebap turchi, vengono arrostiti su speciali spiedi verticali da cui si tagliano sul momento le parti esterne dalla crosta sempre croccante. Sono di agnello, maiale o vitello e vengono serviti nelle pitas, tipico pane rotondo e piatto che è tagliato a metà come un cartoccio, oppure arrotolato. Il tutto è insaporito da pomodori, cipolla e, naturalmente tzatziki, la crema di yogurt greco con cetrioli e aglio. Altro piatto storico sono i souvlaki, gli spiedini, arrostiti al momento, spesso accompagnati da pane caldo (souvlaki kalamaki)

Queste specialità si possono anche gustare sia come cucina di strada sia nelle osterie e nei ristoranti. Imperdibile, in questo caso, è la moussaka, piatto a strati a base di melanzane, carne trita, pomodoro, besciamella. Ma la cucina greca non è solo fatta di queste specialità note in tutto il mondo, né solo di insalata greca – a base di pomodori, olive nere del posto, feta, cetrioli e salsa yogurt –, l’offerta è per tutti i gusti e comprende carne, pesce, piatti vegetariani e dolci.

I pasti cominciano di solito con insalate o antipasti – come le dolmàdes, foglie di vite farcite a involtino con carne e riso –, seguiti poi dal piatto principale a base di carne o pesce, spesso cotto alla griglia. Tra i piatti più sfiziosi si possono citare le melanzane grigliate con ripieno di carne (papoutsàkia), i pomodori o peperoni ripieni di riso (gemistà), le polpette aromatizzate con origano e menta (keftèdes), le costolette di agnello (paidàkia), la carne di manzo o coniglio sminuzzata con le cipolle (stifado), e poi il pesce (psarià), non sempre a buon mercato però, che va dalle grigliate miste ai calamari fritti.

Tra le specialità da non perdere ci sono poi i formaggi, tra cui la feta è il più tipico. In generale hanno dei sapori e delle fragranze eccezionali, anche perché capre e pecore sono spesso allevate a pascolo libero e si nutrono di erbe locali che conferiscono ai formaggi, ma anche alle carni, un sapore davvero genuino. Anche i dolci sono molto rinomati e la città è piena di panetterie e pasticcerie (zacharoplasteion) che offrono torte alla crema e dolcetti come i baklava, a base di zucchero, miele e frutta secca, i galaktoboureko, budini serviti nella pasta sfoglia, o il kadaif, spaghetti dolci serviti con sciroppo di zucchero.

Quanto al bere, la tradizione e l’offerta dei vini è buona. Molto popolari sono la retsina, vino bianco resinato, e l’ouzo, liquore di anice servito con acqua o ghiaccio.

DOVE MANGIARE AD ATENE: I QUARTIERI

Tra i quartieri della città più golosi segnaliamo la Plaka, dove pullulano le osterie, in alcuni casi un po’ troppo turistiche nelle vie centrali, ma basta addentrarsi nelle stradine meno frequentate per imbattersi in quelle maggiormente frequentate dalla gente del posto. A Psiri, invece, si trovano le migliori mezedopolia, mentre per le pitas e i ghiros consigliamo il quartiere Victoria.

Nel quartiere Kolonaki si concentrano invece molti ristoranti chic e caffè alla moda, soprattutto ai piedi del colle del Licabetto. La zona di Gazi è frequentata molto dai giovani, soprattutto alla sera, ed è consigliata per gli amanti della vita notturna, delle discoteche e dei pub. Può poi essere utile prendere in considerazione di fare un giro anche nei luoghi non frequentati dai turisti, per gli amanti delle tradizioni veraci. Per esempio il quartiere Pangrati, a sud della città, dove si trovano ristoranti con una cucina tradizionale che utilizzano prodotti genuini. Oppure i Mercati Generali, un po’ fuori mano, ma con ristoranti decisamente popolari.

DOVE MANGIARE AD ATENE: I RISTORANTI

Vicino all’Acropoli c’è il ristorante Strofi, disposto su più piani. All’ingresso c’è il bar con il bancone, per chi si vuole concedere un aperitivo. Nei piani superiori è possibile cenare ottimamente senza spendere troppo. Ma è necessario prenotare, anche perché dal primo piano si vede l’Acropoli, ma la vista è parzialmente oscurata da alcune costruzioni, mentre se riuscite a prenotare al secondo piano, potrete godere di una vista mozzafiato sul Partenone, grazie alla vetrata che d’estate si apre e trasforma la sala in una terrazza.

Interessante è anche lo Smile Cafe Restaurant (Syngrou Avenue 24), buono ed economico, ma soprattutto esempio tipico di ristorante familiare che oltre alla cucina greca offre anche l’ospitalità greca.

Un’ottima taverna nel quartiere Plaka è la Bakaliarakia o Damigos, un posticino caratteristico che si trova sotto il livello della strada e si raggiunge scendendo una gradinata. Atmosfera tranquilla, pareti bianche, cibo buono e prezzi convenienti.

Per chi preferisce i locali più eleganti consigliamo invece il Manh Manh. Si trova al terzo piano di quella che sembra una casa privata, con cucina a vista sull’ingresso (è sempre una garanzia), e un ambiente caratterizzato dal motivo delle olive, dall’arredamento tutto bianco e verde, alle fotografie sulle pareti, sino ai decori delle tende e dei tovaglioli.

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Dove dormire: Fresh Hotel, Driopon Apartments