Cefalonia, spiagge e segreti di un’isola mediterranea

Cefalonia spiagge CC PapaPiper

Cefalonia è delle più belle isole del Mediterraneo. E’ la maggiore delle Isole Ionie, uno dei luoghi più visitati di Grecia, e ha dalla propria una grandissima varietà di attrattive. E’ un’isola verde ed ampia, dalle grandissime bellezze naturalistiche, con le sue pinete che sembrano gettarsi direttamente in uno dei mari più puliti d’Europa. Argostoli, il suo capoluogo, è una cittadina giovane e vitale, con i suoi locali, i suoi caffè, i suoi cinema, ma non caotica, dalla vita notturna vivace ma mai eccessiva.

Il mare si gode sdraiati su alcune delle più belle spiagge dello Ionio, tra cui c’è Myrtos, una meraviglia per gli occhi, fatta di ciottoli candidi in una cornice verde e azzurra, fatta di onde e pendici boscose. E ancora le belle spiagge di Fiscardo, il paesino più caratteristico dell’isola, con le loro affascinanti scogliere, e le sabbie finissime di Skala.

Ma tutto questo, per quanto non sia poco, fa parte della bellezza tipica delle verdi isole Ionie, dei mari di Grecia e dei suoi arcipelaghi. Cefalonia, isola ampia e sorprendente, nasconde alcuni assi nella manica che la rendono unica nel suo genere, due luoghi inaspettati che nessun visitatore può permettersi di escludere dai propri itinerari e che ci portano letteralmente nel cuore di questa terra.

Cefalonia

CC PapaPiper

Le grotte di Drogarati si trovano nelle vicinanze della cittadina di Sami, sulla costa orientale. Un sito speleologico in piena regola, uno dei più importanti e belli di tutta Grecia. Ripidi gradini conducono ad una enorme camera sotterranea, uno spettacolo imperdibile di stalattiti e stalagmiti, di architetture calcaree scolpite dalla pazienza dell’acqua piovana e dai capricci di una terra permeabile. Verrebbe voglia di raccontare leggende e miti dal sapore Omerico, ma si rischia di essere interrotti dalla modernità al massimo della sua forma, se è vero che nella grotta principale di Drogarati rischiate di trovare veri e propri concerti.

Ed è nuovamente nascosta da qualche strato di roccia un’altra, forse la più preziosa delle perle di Cefalonia. A soli due chilometri dalle spettacolari grotte, il lago sotterraneo di Melissani. Acque salmastre in una caverna alta più di centosessanta metri ed ampia circa quaranta. Scoperta negli anni cinquanta da uno speleologo italiano, Melissani è un luogo dalla bellezza indimenticabile. Il tetto della grotta, crollando, ha aperto la strada ai raggi del sole che si insinuano nelle viscere della terra, si rifrangono nell’acqua regalando allo sguardo lo spettacolo dei dirupi illuminati dal riflesso. Si sprecano le leggende sull’isoletta collocata proprio al centro del lago, la principale delle quali riguarda il culto di Pan e delle Ninfe.

Come arrivare. Cefalonia si può raggiungere in aereo da Atene e da Corfù, oppure in traghetto da Patrasso e Igoumenitsa, a loro volta collegati con diversi porti italiani (Brindisi, Bari, Ancona, Venezia). Collegamenti frequenti via mare con le altre Isole Ionie (Corfù, Zacinto, Lefkada, Itaca). Dall’Italia ci sono traghetti per Cefalonia da Bari via Igoumenitsa (durata del viaggio 15 ore).

Dove dormire. Campeggio, hotel o appartamento, l’offerta di pernottamento a Cefalonia è ampia e diversificata, soprattutto nel capoluogo Argostoli. Per uan sistemazione vicino alla spiaggia, adatta alle famiglie con bambini, si può optare per gli Simatos Apartments Studios. Consigliato anche il Fiscardo Bay Hotel, a due passi dal caratteristico porto di Fiskardo.