Argentina: Salta la linda, tra architettura e cordigliera

Questo articolo è una tappa del viaggio di Davide in Sudamerica. Leggi l’itinerario completo qui »

In poco più di tre ore di bus si arriva da Humauaca passando per San Salvador de Jujuy. Salta è considerata una delle città più belle in Argentina, per la sua prossimità alle Ande e per i suoi giganteschi palazzi coloniali: da qui, Salta la linda, che significa “Salta la bella”.

Quasi mezzo milione di abitanti, più di mille metri di altezza, Salta ha un clima fantastico: caldo e secco, anche se a gennaio e febbraio potreste trovare una costante pioggerellina ad accompagnarvi nelle vostre passeggiate. Perché una delle cose da fare quando arrivate a la linda è camminare, passando dalle piazze come la 9 de Julio ai musei – per esempio il Museo de Alta Montaña – fino al Cerro San Bernardo, una delle attrazioni più note della città.

Salta la linda

Il Cerro – che equivale a dire “monte” – è alto quasi 1500 metri e si trova a est della città; da lì è possibile vedere tutta Salta (nella foto in home). Uno spettacolo bellissimo. Niente male anche se un po’ faticoso è arrivarci facendo i 1070 gradini che salgono, a tratti all’interno del bosco. Per i più pigri c’è anche l’ovovia che vi porterà su a un prezzo accettabile: il consiglio è di fare almeno la discesa lungo il percorso.

Salta negli anni è diventata una meta prediletta dal turismo, soprattutto locale, anche per le attività che offre al di fuori della città come la strada del vino, dove potrete degustare il fantastico vino tinto argentino, le numerose passeggiate verso le montagne – si fa anche roccia – e le escusioni nei dintorni (a distanza di qualche ora, ma in Sudamerica è il minimo…) per raggiungere siti di interesse come Iguazú, una delle nuove meraviglie del mondo che andremo a scoprire più avanti.

Salta, Argentina

Capitolo ostelli: non avrete problemi se non in alta stagione, ce ne sono tanti, due i nomi che vi consigliamo: l’Hostel del centro, il più centrale e noto a Salta, vincitore di diversi premi, è uno degli obiettivi da non fallire: 7 euro per un letto, 10 o qualcosa in più per una stanza, ambiente molto amichevole e colorato dove fare amicizia e passare serate piacevoli. Il sottoscritto per esempio è finito, tra le altre, in una partita di poker con tedeschi, argentini e colombiani; schitarrata di rastaman tedesco nonchè musicista in patria; cena multietnica e multi gusto con le più svariate cucine. Lo trovate in Calle Cordoba, 83. Se trovate posto non esitate; e Molles del Portezuelo, un incredibile b&b a 1200 metri, leggermente fuori ma in cambio di qualche camminata e prezzi più alti (20 euro per una stanza) vi offrirà di tutto e di più. Vista della città, vegetazione tutt’attorno, colazione oltre il concetto di abbondante, internet, piscina, sauna. Insomma più del necessario, per chi vuole trattarsi molto bene e farsi sedurre dal comfort.

Anche siete un po’ stretti col tempo tre giorni Salta li merita tutti, godetevi il cielo e le atmosfere di questa città, que linda.

Il viaggio di Davide in Argentina continua nella vivace e accogliente città del vino, Mendoza »