I quartieri di Madrid: Chueca

Quartieri di Madrid: Chueca Madrid: Chueca | Carlos Zamarriego

La fermata della metro Chueca si trova in una piccola piazza dove c’è sempre un viavai di gente, anche nelle assolate giornate d’estate. Un tappeto di tavoli, sedie e ombrelloni fuori dai bar vi dà il benvenuto nel quartiere di Chueca. Viene definito come la “zona gay” della città di Madrid e ospita una vasta gamma di locali dedicati al pubblico LGBT, negozi di design e di stilisti emergenti ma anche sexy shop. Tuttavia, è un quartiere alla portata di tutti. In rare occasioni, si possono ancora vedere alcuni anziani che, nelle notti calde, si siedono fuori dalla porta di casa.

Il quartiere si estende a est della strada commerciale di Fuencarral e il confine viene marcato a sud da Gran Vía, a nord dalla calle de Fernando VI e a est dalla calle del Barquillo. In questa zona si celebra ogni anno il famoso Orgullo Gay, uno dei Gay Pride più famosi del mondo. Nonostante gli episodi di omofobia siano tuttora presenti, Madrid è tra le città più aperte e accoglienti per le persone LGBT.

Un po’ di storia

Non sempre la storia del quartiere è stata legata a quella del collettivo LGBT o alle vetrine scintillanti di bar e negozi alla moda. Negli anni ’70, infatti, era l’epicentro della prostituzione e della droga. Molti commercianti e abitanti, in quegli anni, abbandonarono quest’area a causa del degrado. A partire degli anni ’80, l’arrivo di molte persone della comunità gay e di professionisti permise di migliorare le condizioni del quartiere, trasformandolo pian piano in ciò che vediamo oggi. Tuttavia, non tutti sono vantaggi. Anche Chueca, come altre zone del centro della capitale spagnola, ha sofferto il processo di gentrificazione, assistendo a un aumento vertiginoso degli affitti e alla chiusura di molti commerci tradizionali.

Cosa vedere a Chueca

A Chueca si vive sia all’aperto, nelle mille terrazas (tavoli esterni dei bar) delle piazze, che al chiuso, nei numerosi locali notturni e nelle sale dedicate alle mostre. Le principali piazze dove incontrare gli amici o prendere una birra sono la plaza de Chueca, in cui spesso si trovano artisti di strada e persone di tutti i tipi, e la plaza de Pedro Zerolo, in cui si può scegliere fra diversi bar al di sopra di un parcheggio sotterraneo.

Il principale museo del quartiere è il Museo del Romanticismo. Costruito nel 1776, questo palazzo era di proprietà del marchese di Matallana e, attualmente, è il luogo in cui si può rivivere la vita della Spagna dell’epoca romantica osservando una vasta collezione del XIX secolo, dalle ceramiche ai mobili, dai dipinti ai giocattoli. Nelle stesse ore di apertura del Museo potete fare una pausa rilassante all’aperto nel Café del Jardín, un delizioso salone da tè in un giardino nascosto.

Chueca, Madrid

Plaza de Pedro Zerolo

A cavallo fra i quartieri di Malasaña e di Chueca, inoltre, si trova il Museo de Historia di Madrid. Si tratta del vecchio palazzo del Real Hospicio de San Fernando, esempio del barocco madrileño. Attualmente, offre un itinerario fra la cultura, il lavoro e la vita quotidiana di Madrid dal momento in cui si trasformò in capitale, nel XVI secolo, fino al ‘900.

Passeggiando per Chueca, inoltre, avrete l’opportunità di imbattervi in diversi edifici storici come la Casa de los Lagartos, simbolo dell’architettura modernista dell’inizio del secolo scorso, in cui spiccano grandi rettili (lagartos) che si arrampicano sulla facciata del palazzo. Un altro esempio di modernismo, inoltre, è il Palacio de Longoria, sede della SGAE (SIAE) spagnola, caratterizzato dalle forme sinuose delle facciate e dei balconi. Nella tranquilla plaza del Rey, infine, potrete trovare la Casa de las Siete Chimeneas, un palazzo del XVI secolo, in cui il tetto è decorato da sette camini.

Se volete vivere Chueca in tutte le sue sfaccettature, però, non potete perdervi le sue esposizioni, le sue librerie tematiche e i suoi teatri: dalle mostre di artisti emergenti di Mad is Mad fino ad arrivare agli scenari teatrali di DT Espacio Escénico e AZarte.

Dove mangiare a Chueca

Colazione
Anche a Chueca, la moda dei locali specializzati in caffè conquista sempre più adepti. Uno dei migliori bar in cui si può iniziare la giornata è La Carmencita. Questa taverna del 1854, ha riaperto le sue porte negli ultimi anni. Pane tostato con pomodoro e prosciutto, croissant, colazione inglese e il resto delle proposte culinarie vengono preparate con ingredienti locali. Si tratta di un locale consigliato anche per per il brunch e gli altri pasti della giornata. In giro per il quartiere, inoltre, troviamo altre proposte come Mistura, gelateria che offre caffè di qualità, Mamá Inés, in cui si può fare colazione la mattina e sorseggiare un cocktail la sera, o il Cripeka che propone colazioni abbondanti servite su un vassoio.

Pranzo e cena
Come in tutto il centro di Madrid, anche a Chueca ci sono ristoranti per tutti i gusti e per tutte le tasche. I più famosi per le tapas “da battaglia”, pieni di spagnoli e stranieri, sono El Tigre, dove i camerieri, a causa della calca, sono costretti a portare i vassoi in alto, sulle teste dei clienti, ed El Respiro, dove birra e tapas vengono consumate solitamente in piedi. Per un pranzo o una cena gourmet, visitate il Mercado de San Antón: il primo piano ospita il mercato vero e proprio, il secondo propone una vasta gamma di piatti della gastronomia nazionale e internazionale. Nel terzo piano, invece, si trova la terrazza e il ristorante de La cocina de San Antón.

Chueca Madrid, dove mangiare: La cocina de San Anton

La Cocina de San Anton

Un altro tipo di mercato gastronomico, basato sulla vendita e l’elaborazione di prodotti biologici, è El Huerto de Lucas. In questa grande piazza al chiuso, circondata da piccoli stand di prodotti organici, è possibile degustare piatti preparati con ingredienti freschi e biologici. Chi è celiaco, inoltre, potrà trovare a Chueca un posto completamente dedicato agli intolleranti al glutine: Celicioso. Con ben due locali in questo quartiere, questa pasticceria 100% gluten free è specializzata nell’elaborazionE di dolci ma anche di piatti salati ideali per intolleranti e non.

La lista dei bar e dei ristoranti consigliati in questo quartiere è infinita, dal ristorante della catena El Buo con le sue enormi tortillas, a La Revoltosa, che offre una lunga lista di piatti, dagli hamburger alle insalate, e permette di prendersi una birra o un cocktail in qualsiasi momento della giornata. Tapas, birra e alcolici formano parte anche del menù de La Tita Rivera che, al suo interno, nasconde un giardino dove bere e mangiare sia d’inverno che d’estate. Se ricercate la tradizione, invece, non potete perdervi le Bodegas Ángel Sierra con più di 100 anni di storia che si riflettono nell’estetica e negli oggetti della taverna. Se cercate l’innovazione, provate la cucina mediterranea e curata nei minimi dettagli de Le Cocó o degustate i prodotti tipici spagnoli di alta qualità e con un tocco moderno dell’Esplore.

La vita notturna a Chueca

Quando arriva la sera, soprattutto durante il fine settimana, Chueca si riempie di persone di ogni tipo che celebrano la notte madrilena. Dai cocktail del D’Mystic, bar che serve da caffetteria, ristorante e cocktail bar, si può passare ai pub, discoteche e locali notturni di Chueca. Nonostante molti siano dedicati a una clientela prevalentemente LGBT, c’è spazio per tutti nella vita notturna del quartiere. Uno dei locali dedicato agli spettacoli di drag queen, ad esempio, è LL ma potrete passare tutta la notte in molti altri posti come il Why Not?, il Bears Bar e l’Escape.

Chueca durante il Gay Pride

I periodi dell’anno in cui Chueca è nel suo miglior momento sono senza dubbio la primavera e l’inizio dell’estate. La festa che attira molti madrileni e persone da tutto il mondo sono le Fiestas del Orgullo, il Gay Pride madrileno. Si celebra fra fine giugno e inizio luglio nelle vie principali del centro ma soprattutto a Chueca. Le piazze si trasformano in palchi per concerti ed esibizioni. Oltre alla coloratissima sfilata che si tiene per le strade principali, ci sono anche altri eventi imperdibili come la famosa Carrera de tacones, una corsa in cui i partecipanti corrono sui tacchi, e l’elezione di Mister Gay España.

Chueca Orgullo Gay

Barcex

Non tutto il collettivo LGBT è a favore di questo tipo di festeggiamenti, in quanto, secondo alcuni, come la Plataforma del Orgullo Crítico, avrebbero in parte perso lo spirito rivendicativo. Per questo, vengono organizzate anche manifestazioni parallele contro il “capitalismo rosa” che commercializza i diritti del collettivo.

Qualche curiosità su Chueca

Il nome del quartiere. Come succede con altre zone, anche “Chueca” non è il nome amministrativo del quartiere. Quest’area, infatti, appartiene al distrito Centro. La zona fu ribattezzata così in onore a Federico Chueca, un compositore madrileno di zarzuelas, le operette tradizionali della capitale spagnola.

Le ossa di San Valentino. I resti mortali del protettore degli innamorati, secondo la cultura popolare madrilena, si trovano a Chueca, nella chiesa San Antón. Qui si troverebbe il teschio, due femori e altre ossa di San Valentino. Tuttavia, sono molte le città, italiane e straniere, che affermano di conservare i resti del santo.

Il fantasma della Casa de las Siete Chimeneas. Questo palazzo è lo scenario di una leggenda della città. Secondo i racconti popolari, durante molte notti sarebbe possibile vedere il fantasma di una donna che cammina fra i setti camini (chimeneas) del tetto. Si tratterebbe di Elena, una donna del XVI secolo, sposata con il capitano Zapata, che, dopo la morte di suo marito, fu trovata morta nella sua stanza. Il suo cadavere, inoltre, sparì all’improvviso, alimentando ulteriormente la leggenda.

Chueca Madrid, Plaza del Rey e Casa de las Siete Chimeneas

Plaza del Rey e Casa de las Siete Chimeneas

Dove dormire a Chueca
Ostello con camere e dormitorio: Room007 Chueca
Scelta economica: Pensión Adeco
Hotel boutique: Room Mate Óscar
Hotel 3 stelle: Petit Palace Chueca

Come arrivare a Madrid: Voli economici con Ryan Air, Easyjet, Iberia
Come arrivare a Chueca: metro Chueca (linea 5), metro Gran Vía (linea 1, linea 5), metro Alonso Martínez (linea 4, linea 5, linea 10)