I quartieri di Madrid: La Latina

Madrid, La Latina Madrid, Plaza de la Paja

Salendo le scale del metro La Latina (linea 5), la prima cosa che cattura la vista sono le grandi cupole colorate del Mercado de la Cebada e il cartellone pubblicitario del teatro principale della zona.

La Latina è uno dei quartieri centrali della città, punto d’incontro della notte madrileña ma anche del flusso turistico, grazie alla presenza del famoso mercato del Rastro che si svolge ogni domenica mattina. Le sue strade strette di origine medievale mescolano l’eco di un passato appartenente a un quartiere popolare e la presenza di locali moderni.

Questa zona cambia a seconda dell’ora e del giorno in cui ci troviamo. La tipica foto del Rastro in cui un lungo fiume di persone visita le bancarelle del mercato è solamente una delle mille facce del quartiere. Si tratta di una zona in cui i madrileni, giovani e anziani, professionisti e operai, ma anche stranieri e turisti, si spostano per fare la spesa, rilassarsi nei bar, andare a lavoro o sbirciare le vetrine dei negozi di antiquariato.

La Latina: un po’ di storia

Il nome di questo quartiere rende onore a una spagnola celebre, Beatriz Galindo, una donna illustre del XV secolo. Era una grande studiosa della lingua latina, tanto che venne soprannominata La Latina. La regina Isabella la Cattolica la scelse come maestra e consigliera e fra le due donne nacque una grande amicizia. Proprio nella piazza principale del quartiere, Plaza de la Cebada, Beatriz Galindo fondò un ospedale, conosciuto come Hospital de la Latina, ormai scomparso.

Madrid, La Latina

La Latina: cosa vedere

Una delle maggiori attrazioni del quartiere La Latina è il Rastro, un grande mercato di oggetti nuovi e di seconda mano che si arrampica, la domenica mattina fino alle 3, per Calle Ribera de Curtidores e tutte le strade vicine. Se non amate la calca, il miglior momento per visitare il mercato è prima di mezzogiorno. A ora di pranzo, infatti, gli spagnoli si mescolano ai turisti che riempiono le strade alla ricerca di un’occasione e per mangiare nei tanti bar della zona. Uno dei migliori? El Capricho Extremeño (Calle de Carlos Arniches, 30), famoso per le sue tostas.

Se vi trovate da queste parti durante la settimana potete visitare il Museo de Artes y Tradiciones Populares (ingresso gratuito), dove si può ammirare il cortile di una corrala, un antico tipo di edificio della zona antica di Madrid, che poi ritroveremo nel quartiere di Lavapiés.

Se volete scoprire la storia di Madrid, dall’epoca preistorica al momento in cui la Corte si trasferì a Madrid (1561), non potete perdervi il Museo de San Isidro (ingresso gratuito), un edificio storico dove, secondo la tradizione, visse il santo patrono della città, San Isidro. A pochi passi dal museo, in calle Toledo, si trova la Colegiata de San Isidro dove si trova il sepolcro del santo.

Nella vicina Calle San Francisco, invece, potrete vedere una grande chiesa, si tratta della Real Basílica de San Francisco El Grande. La sua peculiare pianta circolare, racchiude quadri di Goya e Zubarán. Costruita nel 1784, è una delle chiese più preziose della città. L’ingresso è a pagamento, attualmente a 3 euro, e prevede una visita guidata.

Madrid, quartiere La Latina

Calle San Francisco e la Real Basílica de San Francisco El Grande

Oltre a monumenti e musei, La Latina va visitata percorrendo le sue stradine e sedendosi in una delle sue piazzette. Fra le più storiche troviamo la Plaza de la Paja, con edifici storici e tantissimi bar in cui sorseggiare una birra all’aperto. In fondo alla piazza, si trovano i piccoli Jardines del Palacio del Príncipe de Anglona dove potrete fare una breve pausa sotto gli alberi e leggere un libro.

La Latina: dove mangiare

Se c’è una cosa che non manca in Spagna, sono bar e ristoranti. Nella maggior parte delle strade potrete trovare diversi locali dove fare una sosta o mangiare un boccone. La Latina non è un’eccezione, visto che molti spagnoli si recano in questo quartiere il sabato e la domenica per mangiare in compagnia. La scelta è molto vasta, dai ristoranti internazionali a quelli più tradizionali.

Colazione. Se volete fare una colazione tradizionale, non potete non provare i churros, una pastella fritta dalla forma allungata da bagnare in una tazza di cioccolata calda. Le migliori scelte sono il Bar Muñiz, aperto tutto il giorno e dove, a seconda dell’ora, potete trovare gente di ogni età, e la Churrería Santa Ana dove i churros sono solamente take away. Se invece quello che vi interessa è un buon caffè, potete recarvi al Ruda Café o al Boconó dove avrete la possibilità discegliere una tostada con tomate o con mermelada (pane tostato con pomodoro o marmellata) e fra una vasta gamma di dolci.

Ruda Café, Madrid

BY Ruda Café

Pranzo e cena. Durante il fine settimana può essere complicato trovare posto nei bar e nei ristoranti. Molte persone mangiano e bevono in piedi, abitudine autenticamente spagnola. Uno dei ristoranti tradizionali consigliati è il Malacatín (è indispensabile prenotare), dove preparano uno dei piatti madrileni per eccellenza: il cocido madrileño, bollito preparato con ceci, verdura e carne. Se preferite vivere un’esperienza diversa, il sabato, a ora di pranzo, entrate nel Mercado de la Cebada. In questo mercato potrete trovare numerosi stand che offrono soprattuto pesce a prezzi economici, da mangiare seduti sulle scale o appoggiando i piatti su uno dei tavoli dei corridoi.

Se preferite la cucina del sud, potete provare le specialità andaluse de La Barca del Patio. Non è tutto: date un’occhiata anche a El Buo, famoso per le sue tortillas gigantesche, al Sahuaro, un ristorante messicano in Plaza Cascorro, e alla tradizionale Casa Lucio, locale specializzato nella preparazione di piatti tipici.

La Latina: vita notturna

In tutto il quartiere ci sono bar e locali notturni in cui uscire di sera e di notte. Uno dei centri nevralgici della vita notturna de La Latina è la calle Cava Baja dove si alternano birrerie, ristoranti e bar de copas. Uno dei più classici e frequentati è El Viajero dove potrete prendere qualcosa da bere o da mangiare seduti nella terrazza panoramica.

Ricordate che, solitamente, i bar chiudono alle 2. Se volete continuare a fare festa, esistono diversi locali. Uno dei club più conosciuti è il ContraClub con musica pop, rock e concerti dal vivo. Potete trovare musica house e più commerciale ma anche hip hop e latina al Shôko. Date un’occhiata anche al Berlín Cabaret con ambiente anni ’30, La Sixta, locale gay-friendly, e il Marula Café, con musica soul e funk.

Quando andare

Ogni momento è buono. Attenzione, però, ad agosto! Nonostante Madrid si svuoti per le vacanze estive, questo è il mese delle feste popolari. I giorni vicini al 15 agosto si celebra la Festa de la Virgen de la Paloma. Il quartiere si veste a festa fra bancarelle, processioni, banconi dei bar per le strade e musica fino a tardi.

Meno conosciute, ma molto amate dagli abitanti del quartiere, sono le feste di San Cayetano (2-8 agosto) e San Lorenzo (9-11 de agosto), celebrate a cavallo fra il quartiere de La Latina e quello di Lavapiés, con concerti nella plaza Cascorro. Se passeggiate per le strade potrete trovare diversi tipi di musica e la tradizionale limonata gratis.

Così come nelle precedenti feste, molti madrileni si vestono con i costumi popolari della città, quello di chulapa e chulapo, ballando il chotis, il ballo tradizionale per antonomasia delle feste della capitale spagnola. Questo è lo scenario anche della festa di San Isidro (tra l’11 e il 15 maggio) che si celebra in molte zone della città. Nel quartiere di La Latina, potrete recarvi al parco di Las Vistillas, dove avrete l’opportunità di ammirare dall’alto la Cattedrale de la Almudena.

La Latina, Madrid

Las Vistillas e la Catedral de la Almudena.

Qualche curiosità

Nome popolare. Il quartiere si chiama popolarmente La Latina ma a livello amministrativo fa parte del Distrito Centro. Proprio per questo, bisogna far attenzione a non confondersi con il distrito Latina che si trova a sud-ovest rispetto al centro.

L’origine del Rastro. la strada principale del mercato del Rastro è calle Ribera de Curtidores. Qui, si trovavano le botteghe dei conciatori (curtidores) e il mattatoio. Le carcasse degli animali che venivano trasportate per le strade della zona, lasciavano spesso una scia di sangue sul selciato: un rastro (segno). In seguito, queste strade si riempirono di bancarelle di cibo, di antiquariato, di libri, trasformandosi poco a poco nel mercato che conosciamo oggi.

Il cocido madrileño. Il piatto per eccellenza di Madrid è il cocido madrileño. In tutta Spagna, esistono versioni di questa specialità. A Madrid si serve in tres vuelcos, ossia diviso in tre parti: prima il brodo del bollito con i fideos, piccoli spaghettini, poi i ceci con le verdure e infine diversi tipi di carne come pollo, chorizo e sanguinaccio.

Come arrivare a La Latina: metro La Latina (linea 5), metro Puerta de Toledo (linea 5), metro Tirso de Molina (linea 1).

Come arrivare a Madrid: voli economici per Madrid.
Dove dormire: Hotel Ganivet; The Hat; Posada del Dragón; THC Hostel.

Rastro, Madrid

Rastro, Madrid | Mánel