Lubecca: cosa vedere in due giorni

Lubecca, cosa vedere Lubecca, il Duomo | SteFou!

Se amate le città non troppo grandi e con un’atmosfera fiabesca, Lubecca è la meta ideale. Tutto il suo centro storico è in elegante stile anseatico: un gioiellino medievale Patrimonio Unesco, conferimento che trova ragione nel prestigioso e ricco passato della città, situata nel nord della Germania poco distante da Amburgo.

Per lungo tempo Lubecca, in quanto città principale della Lega Anseatica, fu l’epicentro del commercio di tutto il Nord Europa e con la sua antichissima Carta dei Diritti ispirò molte città della zona del Baltico. In epoca più moderna è invece stata resa famosa da vari premi Nobel – tra cui due per la letteratura (Günter Grass e Thomas Mann) e uno per la pace (Willy Brandt) – e dal film Nosferatu il Vampiro di Murnau.

PRIMO GIORNO A LUBECCA

Ore 9: Holstentor e Salzpeicher.
La visita non può che cominciare che dalla Holstentor, la porta cittadina che celebra l’importanza di Lubecca con le sue imponenti torri in mattone, chiuse da altissimi tetti a cono. Vi consiglio di non impazzire per cercare di fare una foto che le faccia risultare dritte: è praticamente impossibile. Sono infatti la versione nordica della nostra torre di Pisa. Per il momento limitatevi ad ammirarle da vari punti di vista, senza entrare nel museo al loro interno, e passate oltre.

Superato il ponte, girate subito a destra ed entrate in An der Obertrave; da qui potrete vedere al meglio il blocco di sei edifici al di là del fiume: si tratta degli Salzspeicher (Magazzini del sale), delle bellissime costruzioni in mattoni in stile rinascimentale baltico. Come dice il nome stesso, qui veniva depositato il sale proveniente da città più interne alla Germania, per essere poi esportato verso la Scandinavia. Sono talmente particolari da essere stati scelti da Murnau come dimora per il conte Orlok nel suo Nosferatu e riutilizzati anche da Werner Herzog nell’omonimo remake del film.

Salzpeicher, Lubecca

Ore 9.30 – Passeggiata tra cortili e il Duomo.
Continuate a costeggiare il fiume Trave, lasciandolo sulla vostra destra, e proseguite su An der Obertrave che vi porterà al Duomo; prima di arrivarvi, però, suggeriamo una piccola sosta per scoprire alcuni angoli magici: Lubecca è infatti ricchissima di cortili interni davvero stupendi, estremamente curati ed eleganti. Lungo questo percorso troverete Blohms Gang al numero 18 e Grützmacherhof al 16, che meritano qualche minuto della vostra mattina.

E infine: il Duomo. Le sue due torri alte, sottili e appuntite, le avrete già sicuramente notate a inizio mattina, nel bellissimo colpo d’occhio sulla città che fornisce la piazza davanti alla Holstentor. Si tratta di una delle chiese più imponenti della Germania. Più che il suo interno, seppur bello e interessante per il mix di generi architettonici, a restare impresso nei vostri ricordi sarà il contesto: totalmente immerso nella natura, tra un lago e un boschetto.

Ore 11 – Alla scoperta del Rathaus
Addentriamoci ora nel cuore di Lubecca, dove troviamo il Rathaus (Municipio), edificio gotico e un po’ austero, e la Piazza del Mercato (ricordiamoci l’importanza che ha da sempre il commercio per Lubecca). Potrete approfittarne per entrare in uno dei tantissimi bar che troverete qui intorno e riscaldarvi, o riposarvi, con un caffè. Approfittatene anche per andare alla scoperta dei vari angoli della piazza e scoprire piccole tracce di storia, ricordate da delle targhe esplicative, tra cui quella di quattro eroi silenziosi a cui la città ha reso omaggio:

“In memoria di 4 martiri di Lubecca. Alle 6 del pomeriggio del 10 novembre 1943 il ministro protestante Karl Friedrich Stellbrink e tre cappellani romano-cattolici, Herman Lange, Eduard Muller e Johannes Prassek furono ghigliottinati ad Amburgo, dopo essere stati condannati dall’arbitrario sistema giudiziario del governo nazionalsocialista per le loro proteste contro le ingiustizie dello Stato. I quattro sacerdoti sono un esempio ecumenico impareggiabile di resistenza alla tirannia del terrore e dell’oppressione durante la Germania Nazista.”

Ore 11.30 – Marienkirche
Proprio di fianco al municipio troverete l’importante Marienkirche, terza chiesa per dimensioni di tutta la Germania che si contraddistingue per il bellissimo stile gotico-baltico. Al suo interno conserva i resti della precedente chiesa, distrutta dai bombardamenti del 1942 e il cui dramma è raccontato da una serie di fotografie d’epoca, oltre a custodire opere di notevole valore artistico come l’Altare di Anversa. A riportarvi il sorriso troverete all’uscita la statua di un simpatico fauno: leggenda vuole che il solo toccarlo porti fortuna; dategli anche voi una carezza o una più virile pacca sulla spalla,

Ore 12.30 – Pranzo nella Piazza del Mercato
Prima di rimettervi in cammino, il consiglio è quello di fermarvi a cercare ristoro Se siete fortunati nella Piazza del Mercato troverete alcuni street food con piatti tipici, altrimenti potrete comunque spendere al Café Erdapel, un piccolo locale vegetariano dove protagonista è la patata. Patate enormi bollite da condire nei modi più ghiotti e creativi.

Mangiare a Lubecca: Cafe Erdapel

Cafe Erdapel

Ore 13.30 – Sankt Jakobi e Antico Ospedale di Santo Spirito
Il pomeriggio sarà dedicato interamente alla scoperta della parte più a nord della città, entrate allora in Breitstrasse e seguitela fino alla chiesa di Sankt Jakobi. Proprio di fronte a questa chiesa, al civico 2, troverete un edificio del XVI secolo che catturerà sicuramente la vostra attenzione. Si distingue dagli altri per la sua architettura a gradoni e dalla triade di barche posta sulle colonne laterali e sopra la porta di ingresso: si tratta della famosissima Haus der Schiffergesellschaft, ovvero “Casa dei marinai”. Oggi è un ristorante dall’atmosfera particolarissima: con interni in quercia massiccia, panche e tavoli originali dell’epoca, con modellini navali appesi e sospesi ad ogni angolo (il più antico è del 1607!) e dettagli tipici dell’universo marinaro.

Merita una visita anche la già citata chiesa di San Giacobbe, famosa per gli organi qui raccolti: ben tre strumenti antichissimi (il Grosse Orgel, il Kleine Orgel e l’organo positivo), che rispecchiano la lunga tradizione della città in quest’arte musicale. Sono talmente importanti per Lubecca che, durante i bombardamenti degli anni ’40, si cercò in ogni modo di salvarli e successivamente furono investite risorse per ricostruirli e riportarli alla loro originaria bellezza.

Usciti dalla chiesa di St Jakobi troverete tantissimi altri punti di interesse, tra cui l caratteristico ristorante Kartoffelkeller (date almeno un’occhiata al suo interno), e l’Ospedale di Santo Spirito. Quest’ultimo è uno degli edifici più antichi di Lubecca e tra i meglio conservati di tutta la Germania. Fu costruito nel XIII secolo e proseguì la sua attività di aiuto verso i bisognosi per più di sette secoli. Durante il periodo natalizio ospita il Kunsthandwerker, un bellissimo mercatino dell’artigianato locale.

Cosa vedere a Lubecca: Ospedale Santo Spirito

Ore 14.30 – Europäisches Hansemuseum
Proseguite ora verso la porta più a nord della città, dove incontrerete il magnifico Museo Europeo Anseatico (Europäisches Hansemuseum). Se avete già visitato qualche città della zona baltica avrete notato la loro incredibile abilità nel dare vita a musei innovativi, capaci di mischiare nozioni tecniche, interattività e storytelling. Il museo di Lubecca è un esempio imperdibile. Qui potrete scoprire quanto il libero commercio abbia forgiato per più di 600 anni i rapporti e la cultura di tutta questa zona d’Europa, creando un mondo a sé, decisamente diverso da quello mediterraneo a cui siamo abituati, molto più aperto e compatto. Una storia che non abbiamo mai il tempo di approfondire sui libri di scuola, ma che apre scenari completamente nuovi e chiarificatori, soprattutto su come le differenti interazioni tra politica, religione ed economia abbiano plasmato (e plasmino tuttora) qualunque società.

Ore 17.00 – Esplorando Glockengießerstraße
Al ritorno dal museo risalite su Konigstrasse, superate l’Ospedale di Santo Spirito e svoltate in Glockengießerstraße, qui troverete un cortile interno, il Füchtingshof, nel quale venne girata la scena di Nosferatu: quella in cui Hutter incontra un residente locale e gli parla del suo prossimo viaggio. Sempre in questa via è poi possibile visitare il museo dedicato al premio Nobel Günter Grass, un artista complesso e poco conosciuto, che sapeva passare dalle arti visive alla scrittura mantenendo sempre un forte e dichiarato impegno politico. Il museo riesce nella difficile impresa di rendere omaggio a tutte queste sue anime, intrattenendo piacevolmente il suo visitatore. Risalite Glockengießerstraße fino a Konigstrasse e svoltate a destra, dove troverete la Willy-Brandt-Haus, museo dedicato al premio Nobel per la pace: un uomo che si impegnò tutta la vita per l’unità della Germania e dell’Europa, a cui Lubecca rende omaggio con un museo gratuito ma molto curato e dettagliato.

Ore 18.15 – An der Undertrave

La giornata ormai volge al termine, ma resta ancora un po’ di tempo per passeggiare lungo An der Undertrave una delle vie più romantiche della città, con le prime luci dei lampioni che iniziano a riflettersi sul fiume e i locali serali che cominciano lentamente a riempirsi. Se avete la fortuna di arrivare qui in primavera, quest’orario sarà semplicemente perfetto per godervi il tramonto e iniziare a scegliere dove cenare.

SECONDO GIORNO A LUBECCA

Ore 9 – In giro per Travemünde
Lubecca è anche Mar Baltico. Non è esattamente una città sul mare, ma con mezzora di treno potrete raggiungere Travemünde, dove potrete respirare la stessa aria della famiglia Buddenbrook di Thomas Mann.

Si tratta di una tipica località turistica della zona, con spiagge lunghe, un vento forte e freddo (che può essere decisamente gelido in inverno) e i tipici lettini a baldacchino, pensati proprio per ripararsi dalle forti correnti d’aria che colpiscono tutta la costa. Il faro è il più antico della regione, costruito nel 1539, ma in generale tutto ciò che riguarda il mare è qui fonte di vita e attrazione. Vi troverete anche la Nave Museo Passat.

Per pranzo converrà fermarsi in un ristorante locale per un’abbuffata di pesce. Nel caso in cui vogliate prolungare la vostra vacanza potrebbe interessarvi sapere che da Travemünde partono numerosi traghetti per la Scandinavia.

Ore 15 – Museo Holstentor
Dopo pranzo tornate a Lubecca per completare il giro dei musei. Ripartite da Holstentor, la porta cittadina che avete varcato la mattina del primo giorno. L’edificio ospita un museo che racconta il passato mercantile e navale della città e potrà darvi un quadro ancora più completo su questo borgo e sulla sua centralità per tutto il Nord Europa.

Lubecca cosa vedere: Holstentor

Holstentor | Fred Romero

Ore 16.30 – Casa Buddenbrook
Come già accennato, Lubecca fu la città natale di uno degli autori più importanti della letteratura europea e mondiale: Thomas Mann. Ammirato per il suo complesso romanzo La montagna incantata, reso cinematografico da Visconti con Morte a Venezia e amatissimo per I Buddenbrook, suo primo capolavoro ambientato proprio a Lubecca. La Casa Museo è vicina alla chiesa centrale della città di cui abbiamo già parlato, Marienkirche, ed è riconoscibile per la sua facciata bianchissima. Si tratta di un edificio del XVIII secolo che solo nel 2000, in occasione dell’Expo, divenne un museo dal progetto unico, il cui obiettivo è di far rivivere il romanzo dei Buddenbrook attraverso un gioco letterario. Il museo rende omaggio anche al fratello dell’autore, Heinrich, anche lui un importantescrittore, politicamente impegnato anche se meno famoso di Thomas.

Ore 17.30 – Pasticceria e shopping
Siamo alla fine di questo intensissimo weekend, ma c’è ancora tempo per scoprire una delle migliori pasticcerie della Germania: il Niederegger Cafè, che troverete in Breitestrasse dove provare il dolce tipico di Lubecca: il marzapane. E infine, dopo tanto peregrinare, è il momento di concedersi un po’ di shopping. La via centrale, Hüxstrasse, saprà accontentarvi in qualunque desiderio: negozi di antiquariato, boutique alla moda, oggetti per la casa dal design tipicamente nordico o più ironico, insomma ci sarà solo l’imbarazzo della scelta.

Dove dormire a Lubecca

Per risparmiare al massimo senza rinunciare a un’eccellente posizione centrale c’è Altstadt Hostel, ostello che dispone di posti letto in dormitorio ma anche di comodi monolocali. Altra soluzione economica e centrale è il b&b a conduzione famigliare Hotel Stadtpark-garni. Salendo di qualità ma a prezzi sempre accessibili in pieno centro c’è il moderno Hotel KO 15 a tre stelle. Appena fuori città, ideale per rilassarsi c’è Ringhotel Friederikenhof struttura immersa nel verde. Se siete tra coloro che preferiscono l’indipendenza optate per gli appartamenti di Boardinghouse Refugium. Infine, se cercate il massimo del confort senza badare troppo a spese scegliete il Radisson Blu Senator Hotel con piscina, sauna e centro benessere.

Lubecca, dove dormire

Ringhotel Friederikenhof

Come arrivare a Lubecca. L’aeroporto di Lubecca al momento non dispone di collegamenti con l’Italia. Lubecca è però ottimamente collegata con il vicino aeroporto internazionale di Amburgo. Diverse compagnie aeree, anche low cost, raggiungono Amburgo dagli aeroporti italiani con voli a partire da 34€ da Milano, Roma e altre città.