Barcellona e il calcio: in visita al Camp Nou

Barcellona, Stadio Camp Nou Barcellona, Stadio Camp Nou - Kieran Lynam

Popolo orgoglioso quello catalano, che rivendica indipendenza e diversità culturale da Madrid. In politica, nell’economia e anche nello sport, una delle bandiere fondamentali della regione più settentrionale della costa mediterranea iberica. E della città di Barcellona, che attorno alle sue squadre sportive ha concentrato e concentra non solo una passione viscerale, intimamente latina, ma anche attività che hanno a che fare con la politica, con la beneficienza, con la cultura della città e della regione intera.

La storica rivalità della città con Madrid, l’insofferenza verso le intrusioni di una capitale percepita come estranea e invasiva, il carattere di una nazione che si sente diversa, è diversa e vive diversa, sono raccontate, mostrate al mondo, riassunte e spesso risolte anche dalle vicende del FC Barcelona, del Barça della pallacanestro, dai blaugrana della pallamano e dell’hockey.

Se siete in visita a Barcellona e siete curiosi del particolare intreccio tra il suo popolo e il suo cuore sportivo, la vostra occasione è una visita al Camp Nou, lo stadio cittadino, l’arena calcistica più capiente d’Europa, con i suoi 99.354 posti. Una struttura imponente che ospita le partite casalinghe di quella che attualmente è considerata la squadra di calcio più forte del mondo, sicuramente la più vincente degli ultimi anni.

La visita allo stadio è una delle più complete ed interessanti a cui ci sia capitato di partecipare. Non solo il classico accesso alle tribune, ma un vero e proprio tour, che dai posti del secondo anello porta alla sala stampa, quindi alla mixed zone e agli spogliatoi delle squadre ospiti, fino a bordo campo, nella zona delle panchine e quindi su nella tribuna stampa. Più di quanto ci sia stato possibile vedere in altri stadi importanti e affascinanti, come l’Olimpia berlinese o lo Stade de France parigino.

Ma il vero valore aggiunto è il Barcelona Museum, ospitato dalla prima sala d’accoglienza all’interno dello stadio e dall’ultima, che ci ospita prima del termine della visita. Si parte con una notevole serie di bacheche, una raccolta impressionante di oggetti che raccontano la storia dei vari club sportivi, passo dopo passo. La società sportiva barcellonese riunisce infatti le squadre cittadine di calcio, pallacanestro, hockey, volley, pallamano e altro ancora. Il vero nucleo pulsante dell’agonismo cittadino. Indumenti di giocatori leggendari, palloni di finali storiche, oggetti di ogni tipo che narrano la storia della Polisportiva Barcelona Futbol Club attraverso cimeli e trofei di ogni genere.

L’ultima sala è invece dedicata alla memoria multimediale. Tecnologia avanzata al servizio della narrazione storica. Innanzitutto un megaschermo con divanetti, dove vengono proiettati i filmati di trionfi importanti del passato remoto e prossimo, le gesta più o meno recenti degli eroi del calcio. Ma soprattutto una grande area interattiva, dove è possibile scorrere una sorta di rassegna video in stretto ordine cronologico, con piccoli racconti testuali e immagini d’archivio di innumerevoli momenti importanti delle squadre barcellonesi, con un focus particolare su quella calcistica. Vittorie e sconfitte, debutti e addii, miracoli sportivi e personaggi rimasti nel cuore della città sono a nostra disposizione. Davvero un parco giochi per un appassionato di sport con una passione per la memoria e magari una vena di malinconia.

Imperdibile per ogni tifoso, anche avversario, e amante del grande calcio, ma anche per chi voglia davvero fare un viaggio in un luogo fondamentale dell’identità catalana, il Camp Nou si trova in Avinguda Aristides Maillol.

Dove dormire: vicino al Camp Nou Hotel Madanis Liceo
Come arrivare: trova un volo economico per Barcellona.