Dove mangiare alle Eolie: 12 ristoranti per 7 isole

Stromboli, Eolie Stromboli, Eolie

Grazie alla vicinanza con la terraferma e ai numerosi scambi con la Sicilia e le altre isole del Mediterraneo, le piccole Eolie sono un concentrato di storia e influssi culturali: una mescolanza creativa che è evidente soprattutto a tavola, dove si incontrano tradizioni catanesi, messinesi, palermitane e trapanesi.

Una caratteristica della gastronomia isolana – povera per vocazione e necessità – è l’uso delle erbe aromatiche: origano, basilico, rosmarino, ma anche nepitella e menta, insieme all’immancabile cappero, che da tempo immemore addobba le vie di tutte le isole. Sulle tavole eoliane domina naturalmente il pesce, spesso semplicemente arrostito e condito con olio e limone, ma anche cotto con pomodoro, olive, aglio, capperi e mollica di pane abbrustolito. Ma non mancano piatti di carne, soprattutto selvaggina proveniente dalle zone più montuose, o carne di maiale degli allevamenti, che sono pochi ma di grande qualità. Ma non vogliamo svelarvi altro: sarete voi a scoprire la ricchezza dei sapori eoliani. Ecco la mappa delle migliori tavole, da Lipari a Stromboli, passando per Vulcano, Panarea, Salina, Alicudi e Filicudi.

Dove mangiare a Lipari

Filippino. Impossibile non partire da un ristorante tipico come Filippino, aperto da più di un secolo nella panoramica Piazza del Municipio, vicino al castello che ospita il Museo delle Eolie. L’ambiente è rustico ma curato, il menù è incentrato sul pescato di giornata e sui prodotti dell’isola, in particolare ortaggi e verdure. Da provare gli involtini di pesce spada con fichi all’agro, la rivisitazione della tradizionale ricetta del risotto al nero di seppia ma soprattutto i maccaruna ‘i casa alla Filippino, vero punto di forza del locale. In cantina una selezione di oltre cento bottiglie di vino e un’ottantina di grappe.

Ristorante Da Filippino – Lipari
Piazza Mazzini, 20 – tel. 090 9811002
www.filippino.it

chiusura: lunedì
prezzi medi: 40 euro bevande escluse

Kasbah. L’atmosfera è quella affascinante delle dimore nordafricane, la cucina è eoliana. Ai fornelli di questo ristorante incastonato nei vicoli del centro storico di Lipari c’è Alessandro del Bono, meglio conosciuto come Sasha. L’essenza del mare è quello che lo chef propone ai suoi clienti: una materia prima fresca e di qualità, trattata con grande maestria. Vi consigliamo il crudo di pesce con gel di agrumi, maionese limonata e riccioli di sedano, ma anche il filetto di pesce smoked con melanzane viola, pinoli, aria al basilico e salsa allo yogurt. Fra i primi spiccano i tortellini di kamut ripieni di carciofi con piselli e vongole, mentre fra i secondi da non perdere il baccalà in oliocottura con spuma di piselli, barbabietola, foglie di piselli e riso basmati. In menu anche qualche portata di carne, come l’agnello con spuma di pomodoro, indivia brasata, champignon e fiori viola.

Ristorante Kasbah – Soul Kitchen – Lipari
Vico Selinunte, 43 – tel. 090 9811075
www.kasbahlipari.it

chiusura: sempre aperto
prezzi medi: 35 euro bevande escluse

Dove mangiare a Vulcano

Il Cappero. Appena preso in mano il timone del ristorante gourmet del Therasia Resort, il giovane Giuseppe Biuso si è distinto, regalando un tocco di sicilianità a un ambiente così raffinato e formale. Diversi i menù degustazione, fra cui anche una proposta vegetariana e una gluten free. Da non perdere piatti come U pani cunzatu (pane condito con ricotta salata di vulcano, pomodorino datterino, olive Nocellara del Belice, capperi di salina e acciuga), Tortello al Capuliato (pomodoro secco di vulcano, lingue di fasolari, basilico e parmigiano), Lo spada nella roccia (Pesce spada, Gambero mazzancolle, pistacchio di Bronte e crema di ragusano). Carta dei vini curata da Andrea Prizzi, una garanzia di professionalità. Un posto per veri gourmand.

Il Cappero – Therasia Resort – Vulcano
Località Vulcanello – tel. 090 9852555
www.therasiaresort.it

chiusura: aperto solo la sera
prezzi medi: 70€ bevande escluse. menu degustazione a partire da 50€

Tortello al Capuliato - Ristorante Il Cappero, Vulcano

Tortello al Capuliato – Ristorante Il Cappero, Vulcano

Malvasia Pane Cunzatu & Restaurant. Proposta molto diversa rispetto al precedente, ma assolutamente da provare. Il nome fa riferimento a una specialità tutta siciliana, tipica anche delle Eolie, il pane cunzatu, ossia un pane aperto e condito come fosse una grande bruschetta e spesso richiuso a mo’ di torta. Nel ristorante dei fratelli Pagano, location dall’ambientazione tipica eoliana, mangerete un pane cunzatu che non potrete dimenticare, anche in versione gluten free. Ma dal menu, che cambia spesso secondo la stagionalità e le materie prime disponibili, vi consigliamo anche i totani ripieni o a spezzatino, il polipo alla griglia o le braciole, sia di carne che di pesce.

Malvasia Pane Cunzatu & Restaurant – Vulcano
via degli Eucaliptus – tel. 090 9852227
www.ristorantemalvasiavulcano.it

chiusura: sempre aperto
prezzi medi: 35 euro bevande escluse

Dove mangiare a Salina

Porto Bello. Per chi è alla ricerca di una cucina di pesce dai sapori semplici ma ben costruiti, con prodotti di alta qualità sempre freschi di giornata. Situato a Santa Marina di Salina, permette di godere di una vista a 360 gradi, grazie alle quattro terrazze affacciate sul mare. Il menu cambia spesso secondo la stagione, ma vi consigliamo comunque di assaggiare, nel periodo giusto, le polpettine di pesce in agrodolce, il crudo di gamberi rossi in salsa di yogurt, la cernia alla Porto Bello, il tonno alalunga alto al sangue con capperi. Cantina con etichette prevalentemente regionali.

Ristorante Porto Bello – Salina
Località Santa Marina, via Lungomare 2 – tel. 090 9843125
www.portobellosalina.com

chiusura: sempre aperto
prezzi medi: 50 euro bevande escluse

Signum. La giovane e promettente Martina Caruso ha ricevuto diversi premi, tra cui Gambero Rosso e Identità Golose. Da pochi anni alla guida del ristorante di famiglia, insieme al fratello Luca che si occupa di vini e sala, è capace di fondere la materia prima delle Eolie con grande maestria e creatività. Dal menu consigliamo le cozze lardellate con lenticchie di Ustica, l’assoluto di triglia e zenzero, il tonno in doppia panatura al profumo di lavanda con scarola, ma anche i cappelletti di suino nero, rosmarino, spuma di Ragusano e pomodoro confit o i bottoncini di Coniglio, zuppa di cipolla e zafferano. La cantina è tra le più belle della Sicilia per ampiezza e ricerca.

Ristorante Signum – Salina
Località Malfa, via Scalo 15 – tel. 090 9844222
www.hotelsignum.it

chiusura: sempre apero
prezzi medi: 100 euro bevande escluse

Dove mangiare a Panarea

Hycesia. Un elegante albergo e ristorante nascosto tra i vicoli di Panarea, guidato da Gaetano Nanì, che propone una cucina tutta tesa a valorizzare le materie prime, in piatti di grande equilibrio e leggerezza. Il menù varia spesso, secondo la disponibilità del mercato e l’ispirazione dello chef. Vi consigliamo comunque di assaggiare i paccheri alla crema di zucchine e vongole, i crudi di gamberi, la ventresca di tonno con melanzane lesse alla menta. Carta dei vini ampia, con un interessante focus sulle etichette francesi. Molto bello il giardino interno, dove cenare nelle sere più calde.

Ristorante Hycesia – Panarea
via San Pietro – tel. 090 983041
www.hycesia.it

chiusura: sempre aperto, solo la sera
prezzi medi: 70 euro bevande escluse

Broccia. Anche in questo caso un hotel dal design raffinato e moderno con piccolo locale annesso. Alla guida di Broccia ci sono Maria Pia e Daniela Cappelli, la prima in sala, la seconda in cucina. Il menu cambia ogni giorno, proponendo piatti immediati e senza fronzoli, ma costruiti con grande tecnica. Ci sono però dei cavalli di battaglia da assaggiare, come le polpette di tonno al sugo, lo scorfano in guazzetto con pomodorini e capperi, l’insalata di mare su composta di patate. Dalla cantina vini siciliani ma anche di altre regioni e qualche chicca d’Oltralpe.

Ristorante Broccia – Panarea
Via S.Pietro, 18 – tel.090 98302
www.panarea.me

chiusura: sempre aperto
prezzi medi: 55 euro bevande escluse

Dove mangiare a Stromboli

Il Canneto. La trattoria della famiglia Caiazzone è da oltre 40 anni un punto di riferimento per chiunque vada a Stromboli. Una dozzina di piatti tutti incentrati sulla materia prima dell’isola e sulla tradizione eoliana, che ruotano secondo il pescato del giorno. Piatti dai sapori puliti e precisi, curati nei dettagli e nella presentazione. Provate la frittura di cicirella (pesce azzurro dalle dimensioni contenute), il tonno con la cipollata, gli involtini di pesce spada ma anche la doppietta, i classici maccheroni siciliani avvolti nelle melanzane. Buoni i dolci della casa, i cannoli e la cassata in primis. Cantina con referenze locali. Rapporto qualità prezzo molto conveniente.

Ristorante Il Canneto – Stromboli
Via Roma, 64 – tel. 090 986014
www.facebook.com

chiusura: sempre aperto, solo la sera
prezzi medi: 35 euro bevande escluse

Le Terrazze di Eolo. Agriturismo e ristorante nella frazione Piscità. Lo chef e patron Oreste Valletta propone la sua cucina mediterranea, con prodotti di alta qualità e precisione. Consigliamo in particolare il sauté di frutti di mare, i fusilli freschi asparagi e gamberoni, il pesce spada alla ghiotta e le fritture. Valida la cantina, con poche etichette ma tutte di alta qualità. Servizio professionale anche nelle sere più affollate e bellissima posizione a picco sul mare.

Le terrazze di Eolo – Stromboli
Frazione Piscità, via Regina Elena, 38 – tel. 090986083
www.facebook.com

chiusura: sempre aperto
prezzi medi: 40 euro bevande escluse

Dove mangiare a Filicudi

Villa La Rosa. Adelaide Rando e la sua cucina isolana non vi deluderanno: a Filicudi non sono molte le insegne che possono reggere il paragone. Al centro di tutto le materie prime isolane, trattate con passione e grande rispetto. Sapori semplici ma netti, preparazioni da forno fatte in casa e grande senso dell’accoglienza completano il quadro. Dal menù consigliamo le lasagne al tonno e finocchietto selvatico, lo spezzatino di totano e patate, ma anche sfizi come le polpettine di melanzane o i pomodori ripieni. Ottime anche le pizze, fragranti e saporite. Cantina non ampissima ma adeguata al menù. Belle camere con vista mare per il pernottamento.

Villa La Rosa – Filicudi
via Rosa, 24 – tel. 090 9889965
www.villalarosa.it

chiusura: sempre aperto, solo la sera
prezzi medi: 35 euro bevande escluse

Dove mangiare ad Alicudi

L’Airone. Questo bar ristorante – che spesso diventa anche punto informativo – è un vero e proprio ritrovo per isolani e turisti abituali, grazie alla sua cucina di pesce da assaporare nella suggestiva terrazza con vista. Il menù ruota attorno al pesce di giornata, cucinato in modo semplice ma con grande cura dei dettagli. Piatto di punta, i gamberetti di nassa saltati in padella. Per chiudere un’autentica granita con brioche. Prezzi molto convenienti.

L’Airone – Alicudi
via Perciato – tel. 090 988 9808
www.facebook.com

chiusura: sempre aperto
prezzi medi: 30 euro bevande escluse

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Come arrivare alle Eolie. Traghetti e aliscafi partono dalla Sicilia (Milazzo, Palermo, Messina), da Napoli e dalla Calabria. Confronta orari e tariffe su DirectFerries.