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Whale watching in Australia: dove e come avvistare le balene

L’Australia è una delle mete preferite da decine di migliaia di balene che ogni anno si spostano dalle gelide acque dell’Antartide per raggiungere mari più temperati, ed è perciò una delle mete più famose per il whale whatching.

L’Australia è una delle mete preferite da decine di migliaia di balene, soprattutto megattere e balene australi, che ogni anno da maggio a novembre si spostano lungo le coste dal Queensland, per sfuggire alle gelide acque dell’Antartide e raggiungere mari più temperati, per riprodursi e svezzare i piccoli, prima di intraprendere il lungo viaggio di ritorno.

L’osservazione delle balene, più comunemente whale watching, si sta rivelando in molte nazioni più remunerativa della crudele caccia stessa. Nel 1999 per proteggere balene e delfini dalla caccia, è stato istituito l’Australian Whale Santuary, l’area di giurisdizione che arriva fino a 200 miglia intorno al continente australiano: oltre 35000 chilometri di costa disseminati da un fitto numero di punti d’avvistamento dai quali osservare da vicino le acrobatiche evoluzioni di questi splendidi e intelligenti mammiferi marini semplicemente stando a riva o in crociera in barca, ascoltando il tipico “canto” dei maschi o provando l’adrenalinica esperienza di una nuotata tra le balene (da non toccare assolutamente!).

Poche esperienze sono più entusiasmanti di un incontro ravvicinato con questi giganti del mare allo stato brado e se siete fortunati potreste anche imbattervi nella mastodontica e ormai rara balenottera azzurra, o nella famosa megattera bianca che svetta dalle acque profonde del Queensland: il suo nome è Migaloo, “tizio bianco” secondo gli aborigeni che rispettano e venerano gli animali albini considerando il loro colore unico la dimostrazione che tutte le forme di vita vanno rispettate nella loro diversità. Fu avvistata per la prima volta nel 1991 nei pressi di Byron Bay ed ogni anno gli amanti del whale watching segnalano l’avvistamento di una balena bianca sperando si tratti proprio di Migaloo.

La scelta del luogo in cui vivere questa indimenticabile esperienza dipende dall’itinerario e dal periodo del vostro viaggio in Australia. Il momento migliore per l’avvistamento varia da zona a zona e di anno in anno in base alla temperatura dell’acqua. L’importante è affidarsi a compagnie certificate attente al rispetto e alla tutela degli animali, per esempio quelle con il riconoscimento EcoTourism.

Vi consigliamo alcune mete tra le più spettacolari per il whale watching in Australia, con relative informazioni utili per organizzare l’escursione.

Foto di Mark Seabury ©

Whale watching ad Hervey Bay

Hervey Bay è l’ultima tappa della Humpback Highway (autostrada delle megattere) facilmente raggiungibile da Brisbane, ed è considerata a ragione la capitale del whale watching del Queensland. È rinomata soprattutto per l’osservazione delle megattere meridionali che da luglio a novembre riposano e nutrono i piccoli fermandosi alcuni giorni nelle tranquille acque riparate dalla vicina Fraser Island, la più estesa isola di sabbia al mondo, Patrimonio dell’Umanità e meta ideale per ecoturismo e camping.

La Pacific Whale Foundation organizza crociere di tre ore con esperti naturalisti e con idrofoni sottomarini per ascoltare il canto dei maschi al costo di 94-99 A$ a persona, partenza da Urangan Harbour. Una bella escursione di mezza giornata è quella organizzata dalla Hervey Bay Whale Watch con partenza da Urangan Harbour o Kingfisher Bay Resort a Fraser Island, il costo è 99A$ a persona più extra per eventuale bagno con le balene. Si può optare anche per l’escursione di un’intera giornata che include la visita in 4×4 all’isola di Fraser per 289A$ a persona. L’Hervey Bay Dive Centre organizza invece crociere di sei ore solo per piccoli gruppi in compagnia di esperti di diving e comprende un bagno tra le balene, la partenza è da Urangan Harbour e il costo è 150-195 A$ a persona.

Dove dormire a Hervey Bay e Fraser Island: 545 Esplanade e Fraser Island Beach Houses

Whale watching a Byron Bay

Scendendo nel Nuovo Galles, troviamo il punto più a est dell’Australia, Byron Bay paradiso degli hippies negli anni ’70. Con le sue belle spiagge popolate dagli amanti del surf, è un rinomato punto d’avvistamento tra metà giugno e fine ottobre quando le megattere nuotano e giocano intorno al famoso faro di Cape Byron.

Go Sea Kayak Byron Bay organizza escursioni in kayak di circa tre ore nel Byron Bay Marine Park al costo di 75A$ a persona, con partenza da 56 Lawson St Byron Bay.

Dove dormire a Byron Bay: Cape Beach House

Whale watching a Sydney

Nella stessa Sydney è possibile organizzare escursioni di whale watching con il panorama mozzafiato del suo skyline come sfondo, da fine maggio a inizio novembre, con partenza da Circular Quay. O più semplicemente potete osservare il passaggio delle balene camminando lungo la panoramica scogliera da Bondi Beach a Coogee, sei chilometri di costa a picco sul mare tra scenografiche baie e piscine naturali.

Una lussuosa crociera di tre ore è quella offerta dalla Sydney Harbour Boat Tours con partenza da Campbells Cove Pontoon, Circular Quay West, al costo di 210A$ a persona, per piccoli gruppi di otto persone da fine maggio a novembre.

Dove dormire a Sydney: St Marks Randwick

Whale watching a Warrnambool

Se state percorrendo tra giugno e ottobre una delle più spettacolari strade costiere al mondo, la Great Ocean Road sulla costa vittoriana a ovest di Melbourne, potrete osservare un vivaio di balene australi direttamente dalle dune sabbiose di Logans Beach a Warrnambool arrivando a meno di cento metri dai mammiferi che ogni anno ritornano per partorire; a est della baia è stata costruita appositamente una piattaforma panoramica che gratuitamente consente una vista sul vivaio e sull’oceano.

Dove dormire a Warrnambool: Botanic Apartments

Whale watching a Head of Bight

Head of Bight è molto lontana da grandi città come Perth e Adelaide ed è difficilmente raggiungibile, tuttavia è un perfetto punto di osservazione delle balene australi che vi giungono per partorire e sostare con i piccoli per ben cinque mesi da giugno a fine ottobre, con un picco delle presenze tra luglio e agosto. La zona di avvistamento si trova a circa tre ore e mezzo di auto dalla sperduta Ceduna ed è segnalata da cartelli sulla highway. Qui le balene sono comodamente visibili da apposite passerelle in legno costruite lungo la sorprendente costa frastagliata. Per acquistare il biglietto che viene 16A$ bisogna rivolgersi al Visitor Centre in Eyre Highway Nullarbor.

Dove dormire a Head of Bright: Sito del turismo

Whale watching ad Albany

La vecchia città di Albany, 400 chilometri ad est di Perth, ospita la sede del Whale World Museum e offre una lunga stagione di avvistamento di balene australi che per mesi, da maggio a ottobre, si rifugiano nelle sue baie per accoppiarsi e partorire. Lo skipper Paul di Albany Ocean Adventure organizza crociere di tre ore in catamarano per andare alla ricerca di balene e delfini, con partenza da Albany’s New marina, al costo di 100A$, da giugno ad ottobre. Giunti fin qua, sappiate che tra gennaio e aprile le fredde acque intorno alla bella cittadina di Bremer Bay (a 200 chilometri circa) sono una garanzia per avvistare la più grande congregazione di orche assassine presenti nei mari dell’Australia occidentale.

Un’indimenticabile giornata è quella offerta dalla Whales Australia che vi condurrà in cerca di questi incredibili mammiferi insieme ad un biologo marino esperto, da inizio gennaio a fine aprile, con partenza da Bremer Bay Boat Harbour, costo a partire da 300A$ a persona.

Dove dormire ad Albany: Albany Bali Style Accommodation

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