Mare in Sicilia: le spiagge vicino a Trapani

Spiaggia San Vito Lo Capo, Trapani Spiaggia San Vito Lo Capo, Trapani | Olivier Rohas

Provincia di Trapani vuol dire soprattutto alcune delle spiagge più belle della Sicilia e del Mediterraneo. Una natura intatta grazie alle molte riserve naturali della zona, i monti che si spingono fino al mare per creare paesaggi indimenticabili e dare varietà e ricchezza alla costa, assicurando vedute mozzafiato sul Tirreno meridionale. Spiagge di sabbia finissima che si alternano a fondali rocciosi e scogliere.

Come accade a San Vito lo Capo, sinonimo di mare e di spiaggia per tutta la Sicilia, secondo alcuni davvero uno dei mari più belli d’Italia e una località letteralmente presa d’assalto dai turisti di tutto il mondo durante i mesi estivi. La bellissima costa della Riserva dello Zingaro, alle spalle di San Vito, uno dei più spettacolari parchi naturali della Sicilia. Un vero e proprio paradiso per gli esploratori dei fondali, un parco naturale sottomarino ricchissimo di vita tra le acque cristalline assicurate dai fondali rocciosi delle scogliere a picco della zona.

Il mare cristallino incornicia una delle più esotiche e particolari città di Sicilia. Si tratta di Mazara del Vallo, cittadina di vocazione araba, memoria storica affascinante delle dominazioni islamiche che protagoniste del medioevo, ancora oggi mantiene la struttura di una vera casbah mediorientale, il tutto nel quadro naturalistico prezioso della riserva di Capo Feto.

Al largo di Trapani, infine, le isole Egadi, il piccolo meraviglioso arcipelago di Favignana, Levanzo e Marettimo, uno degli ambienti marini più vitali d’Europa, tutelato dalla vasta riserva naturale sottomarina e una moltitudine di paesaggi: dalle spiagge sabbiose della pianeggiante Favignana alle scogliere brulle e a picco di Marettimo e Levanzo, isole di grotte e di rocce.

ALCAMO MARINA

Nel Golfo di Castellammare, nella parte nord-occidentale della Sicilia, si trova la cittadina di Alcamo Marina, comune di Alcamo, in provincia di Trapani. Vivace località balneare, vive soprattutto di turismo offrendo ai suoi visitatori non solo una grande spiaggia mossa dal profilo di morbide dune, ma anche un ricco contesto storico e paesaggistico, custode di siti archeologici e paleontologici.

Spiaggia Alcamo Marina | Sicilia!

Alcamo Marina è suddivisa, per convenzione e costume locale, in contrade, come contrada Canalotti e contrada Magazzinazzi. Quest’ultima, oltre a congiungere il centro città alla spiaggia di Castellammare del Golfo, conserva i resti di antiche fornaci romane (I- IV sec. d.C.) usate per la produzione di tegole e mattoni, presenza che fa di Alcamo Marina un’area archeologica di una certa importanza. Tra le viuzze del centro, da vedere la chiesa Stella Maris a pianta poliedrica. Qui non sono molte le strutture ricettive – pochi anche i locali – che si sviluppano soprattutto nella prima campagna nella forma di case di villeggiatura affittate anche ai turisti.

La spiaggia di Alcamo Marina si distingue decisamente per le dimensioni e per la sabbia fine e dorata. Misura infatti sette chilometri e tranne piccoli tratti riservati ad alcuni alberghi, è totalmente libera e per questo presa d’assalto da gruppi di giovani comitive nei mesi caldi, quando, a volte, è difficile trovare un angolo appartato. Il mare calmo del golfo di presta alla pratica di alcuni sport d’acqua. Inoltre, in alcuni punti, l’accesso alla spiaggia può avvenire solo attraversando il cavalcavia pedonale della ferrovia che passa proprio a pochi metri dal litorale diviso dall’interno da una gradevole barriera naturale di dune sabbiose.

Il territorio alcamese vanta un sito paleontologico di notevole interesse dove sono stati ritrovati negli anni ottanta fossili tra cui conchiglie del Pleistocene inferiore (3 milioni di anni fa) e la tartaruga gigante terrestre risalente alla stessa era. Tale realtà ha fatto sì che nel 2014 in contrada Calatubo, sia stato aperto un punto geologico battezzato Fossilandia, con tanto di laboratorio per la digitalizzazione dei reperti e parco paleontologico per i ragazzi cui vengono proposti laboratori didattici con simulazioni di scavi e tutto ciò che ruota intorno al mondo dell’archeologia.

Trovandosi ad Alcamo Marina diventa prioritario visitare il centro di origine trecentesca di Alcamo alta. Qui da vedere l’imponente Castello dei Conti di Modica
 (XIV secolo) e Piazza Bagolino dalla quale godere di una vista aperta sul Golfo di Castellammare, la cui omonima città dista da Alcamo Marina appena 6 Km. Nei dintorni anche il sito archeologico di Segesta con il tempio e il teatro (distanza 10 Km) e la Riserva naturale dello Zingaro, 18 Km a nord-ovest. Infine, rispetto a Trapani (50 Km) e Palermo (65 Km), Alcamo Marina si colloca più o meno a metà strada.

DOVE DORMIRE AD ALCAMO MARINA: Hotel La Battigia

CASTELLAMMARE DEL GOLFO

In provincia di Trapani e a un’ora di auto da Palermo, nell’omonimo golfo sorge Castellammare, caratteristico borgo isolano ai piedi del Monte Inici. Attrazioni naturalistiche distribuite tra entroterra e litorale, storie millenarie conservate in preziosi reperti, antiche tonnare, chiese e fortezza a difesa dell’antico centro, ne fanno una cittadina ricca di fascino e storia, dove è possibile trovare molti angoli di tranquillità per godersi uno dei tratti costieri più straordinari di Sicilia.

Castellammare del Golfo |
Gabriele Fontana

Le case dalle tinte pastello di Castellamare si sviluppano intorno ai vecchi bagli, edifici squadrati con cortile interno. La città prende forma a partire dal suo antico baluardo, il Castello Saraceno cui deve il suo nome, proteso sulla punta più al largo dell’interno abitato. Attrazioni storiche sono anche le chiese cittadine come quella di Santa Maria del Soccorso, patrona della città.

Lungo il molo, punteggiato dalle classiche reti da pesca raggomitolate, si susseguono piccole imbarcazioni e numerosi pescherecci che rivelano una delle due attività, insieme alla viticoltura, su cui si è sempre basata l’economia locale, anche se oggi si sostiene soprattutto con il turismo. In estate Castellammare si riempie infatti di centinaia di bagnanti, attirati dalle sue belle spiagge.

La costa castellammarese si presenta molto variegata, a cominciare dalle insenature rocciose della parte occidentale fino alla spiagge sabbiose della parte orientale. Qui si apre il grande lido di sabbia dorata della Playa, appena fuori dal centro, tra le più belle e frequentate della zona, insieme a quella di Alcamo Marina, poco più distante. La costa di Castellammare non manca di calette e grotte dalle acque trasparenti, come la grotta di S. Margherita, della Ficarella e dell’Eremita, a ridosso del Monte Inici, a ovest della città.

DOVE DORMIRE A CASTELLAMMARE DEL GOLFO: Hotel Al Madarig

Segesta

Nell’entroterra di Castellammare, attraversando una campagna isolata e selvaggia, si trova Segesta, uno dei siti archeologici più suggestivi del Mediterraneo. Del centro greco fondato dagli Elimi, antica civiltà che si insediò in Sicilia ai tempi dell’Età del Bronzo, oggi restano un antico tempio dorico del 430 a.C, tra i meglio conservati al mondo, e un teatro del III secolo a.C con le gradinate circolari ben preservate, oggi luogo di spettacoli all’aperto con vista sul golfo di Castellammare.

Segesta | Tiberio Frascari

Riserva Naturale dello Zingaro

Procedendo verso nord, tra Scopello e San Vito Lo Capo, si trova la Riserva Naturale dello Zingaro, istituita nel 1981 e con una porzione nel comune di Castellammare (la maggior parte dell’area è sotto il comune di San Vito Lo Capo). Su sette chilometri di costa e 1.600 ettari di superficie si susseguono promontori, valli, scogliere e grotte, come quella dell’Uzzo, tra i primi insediamenti dell’isola. La riserva appare come un’oasi incontaminata lambita da profonde acque e popolata da molte specie floreali endemiche e magnifici animali come l’aquila del Bonelli, regina della riserva.

SAN VITO LO CAPO

Uun mare turchino e trasparente, chilometri di spiaggia bianca e sabbia finissima. Non c’è da stupirsi se moltissimi considerano il litorale di San Vito lo Capo il più bello d’Italia. Tutta la bellezza del golfo di Castellammare, una zona di costa varia e affascinante, che passa dai litorali bassi e sabbiosi ad aree in cui il mare limpidissimo si infrange su scogli e piccole insenature, fino ai monti che svettano come promontori sull’acqua. San Vito è un paese piccolo, che nel mese di settembre ospita il Cous Cous Fest, manifestazione di cultura gastronomica di notorietà internazionale.

Se certamente il mare, il sole e il relax sdraiati sulle spiagge da sogno sono l’attrattiva principale di questa famosa località della Costa Gaia, a soli cento chilometri da Palermo e trenta da Trapani, tuttavia i dintorni hanno molto da offrire. A partire dai parchi naturali, la grande Riserva dello Zingaro e il Parco di Monte Cofano, ampie aree protette e montuose che assicurano panorami mozzafiato agli appassionati di trekking, sia a piedi che in bicicletta, e di arrampicata su roccia, grazie a molte spettacolari vie per i climber.

San Vito Lo Capo dal Monte Monaco | Fabio Colombari

Poco lontano dalle imperdibili spiagge del golfo, accessibili direttamente dall’abitato di San Vito, svetta il Monte Monaco, imponente promontorio che caratterizza il paesaggio del capo, le cui scogliere incontrano le acque cristalline assicurando fondali rocciosi e vitali che faranno la gioia dei sub e degli appassionati di immersioni e snorkeling. San Vito lo Capo è insomma un luogo incantevole di bellezze naturali e marittime impareggiabili, una bandiera del turismo siciliano ed italiano ed una delle migliori occasioni di vivere il mare in tutti i suoi aspetti.

DOVE DORMIRE A SAN VITO LO CAPO: Residence Le Palme

MARSALA

Al di sopra di un basso promontorio con vista sul mare, a quaranta chilometri a sud di Trapani, sorge la città di Marsala, il comune più grande del trapanese. Famosa in tutto il mondo per il suo vino, la città offre un centro seicentesco raffinato e ben conservato, un delizioso porto turistico, belle spiagge e un’ottima posizione per escursioni in giornata.

Fondata dai Fenici nel 400 a.C col nome di Lilibeo, Marsala deve il suo nome alla dominazione araba dell’800 d.C. quando venne ribattezzata Marsa Allah, porta di Dio. Il centro si sviluppa su Capo Boeo, punta orientale della Sicilia dove i Mille sbarcarono nel 1860 nella storica spedizione garibaldina.

Alla città vecchia si accede superando il varco di Porta Nuova, una delle due porte romane ancora intatte, oltre la quale si raggiunge l’elegante Piazza della Repubblica, cuore cittadino. Su di essa si affaccia l’imponente Chiesa Madre. In centro anche musei ed ex conventi oggi destinati a pinacoteca e, nel caso del Complesso Monumentale San Pietro, a centro culturale. Ad attirare il visitatore, oltre ai palazzi barocchi che conferiscono al centro un aspetto fastoso, anche il tratto di costa con vista sulle Isole Egadi a nord, o su Pantelleria, a sud.

Marsala, Sicilia

di Giuseppe Costanza

Marsala ha un rapporto molto stretto con il suo mare, con il quale si fonde in più punti. Il litorale offre spiagge diverse e altrettanto gradevoli e a pochi chilometri dal centro. A sud della città si estendono spiagge di sabbia chiara e finissima, sia libere che attrezzate dove praticare sport acquatici o ristorarsi nei numerosi chioschi con tavolini all’aperto.

Il paesaggio cambia notevolmente verso nord, dove diventa quasi magico. Qui la costa forma una grande laguna tutelata dalla Riserva dello Stagnone: saline, canneti, mulini a vento e baie bagnate da acque calde e dai bassi fondali, sono lo spettacolo naturale offerto dalla riserva. Tra le isole di cui si compone, Isola Grande e Mozia, dimora stagionale degli uccelli migratori.

La città di Marsale è ancha famosa per il vino liquoroso dal colore ambrato e dal profumo di mandorla e ginestra che nasce nella campagna marsalese e vanta un primato di tutto riguardo. É il primo in Italia ad aver ricevuto la Denominazione di Origine Controllata (1969). Scoperto probabilmente alla fine del XVIII secolo da un commerciante inglese che se ne innamorò a un primo sorso, fece la fortuna della sua città per molto tempo. A metà del XIX secolo la sua produzione era contesa tra inglesi e autoctoni, finché la Cantina Florio, tuttora attiva, ne divenne la prima produttrice.

Dal porto di Marsala, che dista appena 15 minuti a piedi dal centro, si raggiunge in aliscafo l’arcipelago delle Egadi composto dalle isole Favignana, Levanzo e Marettimo e isolotti minori. Per raggiungere Favignana bastano, ad esempio, solo 30 minuti di navigazione. Nelle immediate vicinanze di Marsala anche un’altra attrazione di grande interesse, questa volta, archeologico: Selinunte. Di questa colonia greca fondata nel VII secolo a.C. oggi restano molte e imponenti testimonianze disseminate su un’area archeologica tra le più estese al mondo. Templi, acropoli e il santuario di Malophòros possono essere visitati a piedi o a bordo di comodi golf car.

DOVE DORMIRE A MARSALA: Relais Lo Stagnone

MAZARA DEL VALLO

Sulla costa occidentale della Sicilia, tra Capo Boeo e Capo San Marco sorge Mazara del Vallo, città importante e ricca di storia, centro agricolo e marinaro sin dai tempi della colonizzazione fenicia delle coste siciliane.

Oggi Mazara è una città di oltre cinquantamila abitanti e sede di una delle più grosse flotte pescherecce italiane. Città storica che fa mostra dei suoi tanti monumenti, testimonianza delle culture che si sono avvicendate in Sicilia nel corso dei secoli, ma soprattutto di quella araba. Mazara è infatti una delle città il cui aspetto è maggiormente influenzato dalla dominazione islamica, a partire dalla sua piazza principale, Piazza Mokarta, che porta il nome di un generale arabo che ne assediò le mura.

Le viuzze strette e l’impianto di una casbah conferiscono al centro storico un’atmosfera decisamente arabeggiante. Anche la basilica Cattedrale, oggi dalle forme barocche e secentesche, ma in origine normanna e medievale, sorge là dove un tempo c’era la moschea cittadina. Mentre la chiesa di San Nicolò Regale e quella della Madonna delle Giummare presentano un’interessante fusione di tratti normanni e arabi.

Il clima caldo e secco, la presenza importante del mare, suggeriscono luoghi lontani, in un ideale abbraccio tra le culture mediterranee, tanto nel groviglio di strade e stradine del centro quanto al porto, il vero cuore pulsante della città, il suo nucleo vitale.

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Capo feto 💧

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La spiaggia cittadina di Mazara è ampia con tratti sabbiosi alternati a scogli. Bellissima la spiaggia della Tonnarella, completamente sabbiosa e finissima. Da visitare assolutamente la meravigliosa spiaggia di Capo Feto, all’ombra del faro ed immersa nella riserva di Capo Feto. Poco lontano è nuovamente la natura ad essere protagonista, grazie alla riserva naturale integrale Lago Preola e Gorghi Tondi.

DOVE DORMIRE A MAZARA DEL VALLO: B&B Terra di Sole