Mare in Spagna: Benicassim, Peñiscola e Costa Azahar

Peñiscola Peñiscola | Zoi Koraki

Con oltre 120 chilometri di litorale, la Costa Azahar, si estende nella Provincia di Castellón, all’interno della Comunità Valenciana. La bellezza di questa parte del litorale spagnolo deriva soprattutto dal suggestivo alternarsi di mare e paesaggi montuosi, in cui spiccano anche aree di origine vulcanica come le Isole Columbretes. Il nome ‘Azhar’ deriva dalla fitta presenza di aranceti, i cui fiori – in spagnolo “azahares” – nei mesi primaverili profumano l’ambiente circostante.

Tra le località più note emerge innanzitutto Benicàssim, tipica meta estiva della Costa Azahar e sede di un importante festival rock, con oltre sei chilometri di spiaggia e la presenza di rilievi che consentono spettacolari viste sul mare. Per chi sceglie di soggiornare nella cittadina, vale la pena fare una visita al vicino Desierto de Las Palmas, sede di un antico monastero carmelitano circondato da un paesaggio idilliaco, in cui si svolgono spesso corsi di meditazione.

Proseguendo lungo il litorale si giunge a un’altra località prettamente turistica, Oropesa del Mar, le cui ampie spiagge sabbiose si interpongono a scogliere e piccole cale. Salendo più a nord, la costa prosegue con l’area umida del Prat de Cabanes, meta prediletta degli appassionati di birdwatching, grazie alla presenza di numerose specie di uccelli.

Ma la vera perla dell’area settentrionale è Peñiscola, il centro turistico più importante nella Provincia di Castellón. Le tracce di un affascinante passato storico che richiama i Templari, in questa cittadina si fondono con la presenza di un’immensa spiaggia, utilizzata spesso come set cinematografico. Da ricordare infine, Benicarló e, ai confini con la Catalogna, Vinaròs, famosa per i gamberi.

Benicassim

Benicàssim è una cittadina bagnata dal Mar Mediterraneo, ottanta chilometri a nord di Valencia. Situata nella Provincia di Castellòn de la Plana, da cui dista un decina di chilometri, conta circa 17 mila abitanti ed è inserita in un contesto naturale molto vario. Alle spalle, la Sierra de Santa Águeda e le montagne del Desert des Palmes, lunga catena montuosa che crea una specie di anfiteatro naturale sulla città, con il monte Bartolo come punta più alta (729 metri). Di fronte, il mare dalle acque sempre temperate, dove al largo spuntano le isole Columbretes, arcipelago di origine vulcanica.

Desert de Les Palmes, Benicassim

Desert de Les Palmes, Benicassim | (CC BY-ND 2.0) santiago lopez-pastor

Con un passato da feudo arabo tra i più importanti della Spagna, la città di Benicàssim mostra testimonianza della sua storia antica. Tra queste, il Castello de Montornes, fortezza araba del X secolo, costruita su resti romani al di sopra di un picco. E ancora, la chiesa parrocchiale, datata XVIII secolo e, tra le strutture civili, la Torre di San Vicente del XVI secolo, un tempo a difesa della città e situata sul litorale sabbioso. Nell’entroterra da vedere anche il Monastero dei Carmelitani Scalzi e l’Eremita de la Magdalena. Inoltre l’area de Las Villas accoglie molte residenze nobiliari del 1800 (la più datata è Villa Pilar), seconde case estive in stile coloniale collocate sul lungomare cittadino, dove oggi trovano spazio hotel, camping e ristoranti.

Benicàssim deve la sua fama soprattutto alla costa, sei chilometri di splendide e lunghe spiagge molto frequentate (gli abitanti, con la stagione estiva, arrivano a 40 mila). Playa Voramar, Almadraba, Els Terrers, San Vicente e Heliópolis sono le principali, accomunate dalla spiaggia fine e dalle limpide acque cui è andato spesso il riconoscimento Bandiera Blu. Divise da brevi frangiflutti e piccoli moli in pietra, le spiagge offrono ogni tipo di comfort, sport e divertimento, elemento irrinunciabile in ogni angolo di Spagna.

La città di Benicassim è un importante centro musicale e artistico nel panorama europeo e oltre, tanto da essere conosciuta come la ciudad de festivales. Dal 1995, nel mese di luglio, si svolge il Festival Internacional de Benicàssim (FIB), la più importante rassegna di musica indie d’Europa che prevede anche momenti legati alla danza e ai cortometraggi. Altri festival culturali di grande richiamo sono il Benicàssim Blues Festival e il Guitarra Clasica Francisco Tarrega (concorso internazionale). In città trova spazio anche l’arte con il MABE – Muestra de Arte de Benicàssim, che dal 2003 si pone l’obiettivo di promuovere le nuove tendenze nel campo delle arti visive.

Dichiarato riserva naturale dal governo di Valencia nel 1989, il Parque Natural del Desert des Palmes deve il suo nome all’ordine dei carmelitani, presente da secoli nel territorio, che definisce “desert” i luoghi di ritiro spirituale come questo. La seconda parte del nome, “des palmes”, deriva invece dalla presenza di palme endemiche. Reduce da un grave incendio nel 1992, la vegetazione del parco è in via di rigenerazione. Oggi numerosi sono le querce e i pini marittimi, all’ombra dei quali vivono gufi, rapaci, volpi e scoiattoli.

DOVE DORMIRE A BENICASSIM:
Hotel Tramontana, ottima posizione per la spiaggia e per il centro.
Cortemar, appartamento con due camere da letto.



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Peñiscola

Il fascino di Peñiscola deriva dalle sue spiagge e dal passato carico di storia. La cittadina, appartenente alla provincia di Castellón, occupa un promontorio fortificato che si estende sul Mar Mediteraneo. Su questa insenatura montuosa nel corso dei secoli si susseguirono dapprima i Fenici, poi i Greci, i Cartaginesi, i Romani e i Mori, anche se il castello, vero simbolo locale, fu costruito dai Cavalieri Templari. Ad aumentare il fascino della località, contribuisce anche la zona antica, decisamente pittoresca.

Entrambi i lati del Castello di Peñiscola sono circondati da spiagge e piccole cale. La più frequentata è la Playa Norte, ampia distesa di sabbia fine, resa particolarmente affascinante dalla fortezza che si innalza nelle sue immediate vicinanze.

Peñiscola

Peñiscola | Roxy (CC BY-SA 2.0)

Questa spiaggia è attrezzata con ogni tipo di servizio turistico ed è molto apprezzata per la pulizia e la qualità mare. I visitatori desiderosi di ritagliarsi dei momenti di relax lontani dalla folla, possono raggiungere una delle numerose cale, come Playa Irta che con i suoi trenta metri di lunghezza rappresenta un angolo in cui riposarsi a stretto contatto con il mare. La piccola spiaggia è particolarmente bella al tramonto, momento in cui si tramuta in luogo ideale per gli appassionati di pesca.

Per gli amanti della natura sono invece consigliabili la Playa del Russo e la Playa Torrenova. La prima è una spiaggia di dune sabbiose circondata da alberi e vegetazione che fungono da nido e riparo per diverse specie di uccelli come la glareola pratincola e il fratino. L’accesso alla Playa Torrenova non è semplicissimo, ma la calma che regna in questa spiaggia vale decisamente uno sforzo per chi vuole trascorrere una giornata di totale contemplazione delle bellezze paesaggistiche.

A Peñiscola non mancano le possibilità di divertirsi nei modi più disparati. Itinerari alla scoperta dei tesori artistici si alternano al turismo attivo, con attività come trekking, mountain biking, sci nautico, vela e windsurf. Chi preferisce concentrarsi sulla cura di corpo e mente può usufruire di diversi centri benessere o concedersi un’escursione nel vicino Parco Naturale della Serra d’Irta.

Altrettanto ricca è la vita notturna con una cospicua presenza di pub, discoteche, locali, bar de copas e ristoranti in cui gustare l’ottima cucina a base di pesce fresco. Da non dimenticare, infine, che nel corso dell’anno, soprattutto nei mesi estivi, Peñiscola ospita feste tradizionali ed eventi culturali di rilievo come il Festival del Jazz, Il Festival del Flamenco e il Festival del Teatro.

DOVE DORMIRE A PEÑISCOLA:
Hotel Prado II, situato nel centro storico, con piscina.
Florida, appartamenti fronte spiaggia.

Peñiscola

Peñiscola | Emilio del Prado (CC BY-SA 2.0)