Cuba sconosciuta nelle strade di Camaguey

Camaguey, Cuba Foto di Paolo Ponga (CC BY-NC)

Nella zona centro-orientale di Cuba si trova la città di Camaguey, la terza dell’isola come abitanti (300 mila circa) e davvero poco conosciuta tra i turisti italiani. Sono invece ben note le spiagge e il magnifico mare della sua provincia: a nord vi sono i cayos, che paiono gioielli gettati nel mare e la famosa località di Playa Santa Lucia con una spiaggia di 20 chilometri e la possibilità di immergersi con gli squali leuca.

A sud ci sono invece i Giardini della Regina, un arcipelago di 250 isole vergini che fanno parte di un parco nazionale e sono meta ambitissima dei subacquei di tutto il mondo. L’area è visitabile tramite crociere dedicate ai sub, oppure soggiornando presso un semplice albergo galleggiante il cui unico divertimento serale è lanciare pezzi di carne a Pedro, il coccodrillo mascotte dell’hotel.

Anche la città di Camaguey riserva però gradite sorprese e merita una visita, anche grazie alla sua storia antica. Fu fondata lungo la costa da Diego Velazquez nel lontano 1514, col nome di Santa Maria del Puerto Principe. A seguito di sanguinose rivolte dei tainos, gli originari abitanti dell’isola, la sede cittadina fu spostata nel 1528 nella sede attuale. Vi era però un altro motivo per edificare la città lontano dalla costa: i pirati.

Cuba autentica

Foto di Paolo Ponga (CC BY-NC)

Durante la dominazione spagnola, Cuba era costantemente preda degli assalti di pirati e bucanieri inglesi, francesi e olandesi che provenivano dalla Giamaica e dalle isole vicine. Camaguey fu saccheggiata e ridotta a mal partito dal famoso Henry Morgan, che nel 1668 guidò una banda di predoni inglesi e francesi alla caccia di oro e ricchezze. Per questo motivo, il centro storico fu rifatto come un magnifico labirinto di strade e piccole vie che dovevano confondere eventuali assalitori.

Il turismo internazionale ha cominciato a visitare Camaguey da poco tempo, soprattutto da quando nel 2008 il centro storico è stato inserito fra i Patrimoni dell’Umanità Unesco. Caratteristica della città è la presenza, ormai solo ornamentale, dei tinajones, i grandi vasi di terracotta tipici della zona, che venivano utilizzati come riserve d’acqua durante i periodi di siccità.

La piazza più graziosa è Plaza del Carmen, dove si trova la chiesa barocca di Nuestra Senora del Carmen e alcune sculture di personaggi a grandezza naturale intenti a normali attività quotidiane, come il signore che legge il giornale. La presenza di chiese è una delle caratteristiche più evidenti della città, considerata la più cattolica di Cuba. Tra le più importanti da visitare ci sono la Catedral de Nuestra Senora de la Candelaria e la Nuestra Senora de la Merced.

Vasi di Camaguey

Foto di Paolo Ponga (CC BY-NC)

Girando per le strade di Camaguey si ha la sensazione di cogliere lo spirito di Cuba e partecipare alla vita quotidiana degli abitanti: negozietti, bancarelle di frutta e verdura, una farmacia, quasi completamente vuota di prodotti a causa dell’embargo commerciale da parte degli Stati Uniti. In giro si rimane affascinati dalle famose auto degli anni ’50, dalle moto del periodo sovietico, dai carretti singoli o collettivi trainati dai cavalli che formano il più comune mezzo di trasporto. In ogni luogo una moltitudine di persone, sempre aperte al sorriso, come spesso accade a Cuba.

Se si ha la fortuna di essere da queste parti dal 24 al 29 giugno (periodo non particolarmente favorevole dal punto di vista meteorologico, però) c’è il famoso Carnaval San Juan Camagueyano, che attira gente da tutta l’isola per sei giorni di incredibile festa con sfilate, costumi, salsa e mojito a volontà.

DOVE MANGIARE. Per assaggiare la cucina cubana, in cui la fanno da leone il pesce, il pollo, il riso e la magnifica frutta coltivata sull’isola, ci si può recare presso uno degli innumerevoli ristorantini della città, dove è possibile bere un eccezionale mojito e saziare adeguatamente i morsi della fame.

DOVE DORMIRE. Per chi volesse fermarsi una o più notti nella cittadina cubana, il consiglio è quello di rivolgersi ad una casa particular, dove affittare una camera a prezzi assolutamente modici e magari cenare insieme ai proprietari, usufruendo così del piacere di fare due chiacchiere al di fuori degli schemi, mentre si sorseggia un fantastico rum cubano.

COME ARRIVARE. La città si trova nella parte orientale dell’isola di Cuba, indicativamente nel centro della stessa. Per visitarla, si può partire dalle località sulla costa noleggiando un’auto.

Camaguey, Cuba. Nelle foto di Paolo Ponga (CC BY-NC)

Un post condiviso da Travel Magazine & Photography (@viaggio_nel_mondo) in data: