Hiroshima-Ken: i dintorni della città

Torii rosso - Miya jima | Giappone
Questo articolo è una tappa del viaggio di Carla in Giappone. Leggi l’itinerario completo qui »

La prefettura di Hiroshima, oltre alla nota città, offre alcune interessanti attrattive tutte a breve distanza, che meritano una tappa. Vicinissima a Hiroshima si trova l’isola di Miya jima, “Isola santuario”, meglio nota come Itsuku-shima, che dista solo 10′ di traghetto dal terminal (tragitto compreso nel JR pass). Una sosta rilassante dopo i giorni di Hiroshima. I cervi vivono indisturbati sull’isola, sembrano aspettare i turisti che sbarcano al porto, quasi a dar loro il benvenuto. Visitiamo il Santuario scintoista Itsukushima costruito su palafitte nella baia, inserito nell’elenco dei patrimoni dell’Unesco. La sacralità del santuario è importante e diligentemente osservata, tanto che dal 1878 sono vietate nascite, morti o sepolture sull’isola.

In passato i comuni mortali non potevano mettere piede sull’isola sacra e potevano avvicinarsi solo in barca, passando attraverso il famosissimo portale, il Torii rosso che emerge maestoso dalle acque del mare. E’ tra le attrazioni più fotografate di tutto il Giappone ed è considerato da molti il simbolo di questo paese. Risale al 593, ristrutturato nel 1168 e nel 1875. Con l’alta marea è bellissimo e quando la marea cala, è raggiungibile a piedi. I visitatori infilano delle monete nelle sue crepe esprimendo un desiderio, altri raccolgono i crostacei stretti ai suoi piedi. La sera è un altro momento suggestivo per visitare Miya Jima, quando le luci illuminano il Santuario esaltandone il colore rosso fiamma.

Miya jima - GiapponeA mezz’ora di autobus dalla stazione ferroviaria di Fukuyama (prima di Hiroshima) si trova il delizioso porto peschereccio di Tomo-no-ura, con numerosi templi e santuari quasi tutti risalenti al periodo Edo (1603-1868) quando il porto era un’importante tappa nei percorsi marittimi. Al banco informazioni della stazione ferroviaria si trova un depliant in inglese con la cartina del villaggio e la descrizione della maggiori attrazioni. Si visita il villaggio in mezza giornata passeggiando a piedi per le sue viuzze strette e antiche. Chi preferisce può noleggiare la bici vicino al palazzo del ferry.

Se il tempo a disposizione lo consente, a 60 km a nord-ovest di Hiroshima, si trova la Gola di Sandan-kyo, raggiungibile sia in autobus che in treno (JR). Uno splendido esempio della natura giapponese, soprattutto in autunno quando le foglie cambiano il loro colore. Chi ama le passeggiate in montagna potrebbe perdersi per giorni camminando per gli 11 km della gola o arrampicandosi nei sentieri tra i boschi (Lonely Planet ha dedicato un’intera guida a “Hiking in Japan“).

Abbiamo solo il tempo di una brevissima sosta e ripartiamo per la prossima località, Kagoshima. Porto di partenza per la nostra vacanza di mare nelle splendide isole giapponesi.
Hiroshima, dintorni: Cerbiatti a Miya jima

Il viaggio in Giappone continua… A Kagoshima