California: Yosemite National Park

California - Yosemite National Park Foto di Giuseppe Milo (CC)
Questo articolo è una tappa del viaggio di Enrico in California. Leggi l’itinerario completo qui »

Dopo 3 notti passate a Salinas, base che abbiamo utilizzato anche per visitare Santa Cruz e la baia di Monterey, siamo quasi al giro di boa. A metà di questo viaggio in California ci restano ancora tantissime cose da vedere: città, metropoli, parchi e ancora spiagge.

La nostra prossima destinazione è Yosemite National Park, il parco americano per antonomasia, uno dei luoghi turistici e naturalistici più famosi e visitati al mondo.

Per colazione facciamo una sosta a San Juan Bautista, una deviazione che ci fa scoprire una piccola cittadina linda e silenziosa, che ospita una delle più belle missioni spagnole della California. Qui è stata girata una scena chiave di Vertigo, film di Alfred Hitchcock noto in Italia con il titolo La Donna che visse due volte. Archiviato il breve excursus cinefilo, riprendiamo la strada verso Yosemite. Sono circa quattro ore di guida tranquilla. Prima di metà pomeriggio arriviamo alle porte del grande parco nonché patrimonio dell’umanità Unesco, luogo che con i suoi panorami, montagne e foreste riesce di togliere il fiato ogni anno a oltre 4 milioni di visitatori.

Yosemite, sequoie gigantiIl gran numero di turisti è un aspetto certamente negativo dello Yosemite. Ad attenuare l’impatto della folla contribuiscono diversi fattori: organizzazione e gestione del parco eccellente, regole di comportamento che vengono impartite a tutti i visitatori (tra cui il divieto di campeggio e di dare da mangiare agli animali), le dimensioni ampissime del parco. Per ammirare le attrazioni principali dovremo necessariamente condividere il panorama con altri turisti, ma basta allontanarsi un po’ dai luoghi più famosi, avventurarsi lungo strade e sentieri di montagna per ritrovare pace, silenzio, natura selvaggia, laghi scintillanti, foreste interminabili e animali in libertà.

I primi due giorni li abbiamo dedicati alle attrazione più famose, tutto quello che non si può non vedere: El Capitan (un monolito impressionante alto 2308 metri), Half Dome, Yosemite Falls, Grizzly Giant e sequoie giganti. Questi luoghi sono tutti affollatissimi e si trovano piuttosto vicini al cuore del parco, nella Yosemite Valley, che abbiamo girato in parte in macchina e in parte con le biciclette a noleggio. Qui abbiamo anche pernottato in un bungalow del Curry Village.

Yosemite National ParkIl terzo giorno, sicuramente il più bello, siamo andati alla ricerca di luoghi meno frequentati. Abbiamo percorso in macchina la bellissima Tioga Road, tra i 2000 e 3000 mt di altitudine con una sequenza di panorami da togliere il fiato. All’Olmsted Point si può posteggiare la macchina, ammirare il panorama sul Tenaya Canyon e continuare a piedi lungo un sentiero che conduce fino al paradisiaco Tenaya Lake.

Questo è solo uno dei tanti possibili itinerari di visita. Allo Yosemite ci si potrebbe fermare un mese e ogni giorno fare qualcosa di nuovo. Numerose sono le opportunità di organizzare escursioni, trekking, giri a cavallo e in bicicletta. Prima di organizzare una visita è assolutamente consigliato un giro accurato sul sito ufficiale del parco, dove sono disponibili informazioni aggiornate e le strutture e alloggi in cui è possibile pernottare.

Il viaggio in California continua… A San Francisco