Carnevale: le feste da non perdere

Carnevale di Trinidad CC Ariane Hunter

Eccoci come ogni anno alle soglie di uno degli eventi più trasgressivi e carichi d’energia al mondo: la festa del travestimento e delle maschere. Potremmo spendere 1000 parole sul senso del Carnevale, di come sia una parentesi di caos nell’ordine, il momento per ribaltare gli equilibri sociali, una festa cristiana, dalle antiche origini dionisiache… Ci limitiamo a proporvi una top 5 delle mete più folli dove trascorrere il Carnevale.

Carnevale di Rio

Partiamo da un’istituzione, uno di quegli eventi al mondo a cui partecipare una volta nella vita. Stiamo parlando ovviamente del Carnevale di Rio de Janeiro, che quest’anno si tiene da sabato 18 febbraio al martedì grasso che cade il 21. Si festeggia l'”addio alla carne” con l’inizio della Quaresima, in attesa della Pasqua. Un addio che si riversa tra le strade della città, con persone marscherate e seminude che ballano e suonano scatenate. Ogni blocos, quartiere della città, ha il suo tema, i più famosi sono: O cordão do bola preta, che sfila nel centro storico e Suvaco de Cristo, nella zonda del Giardino Botanico. La samba regna sovrana ed è alle scuole che si deve la notorietà del festival. Sono loro ad organizzare le parate più pittoresche, si preparano tutto l’anno in attesa del Carnevale e della competizione dove si contendono la vittoria sfilando nel centro storico, il Sambodromo.Per maggiori info sul festival: rio-carnival.net.

Carnevale di Trinidad e Tobago

Altra grande protagonista del Carnevale è l’sola caraibica di Trinidad (insieme alla piccola e vicina Tobago), a pochi km dalla costa venezuelana. La capitale, Port of Spain, in occasione della festa delle maschere e dei travestimenti esplode in una miriade di feste e concorsi. I più importanti e caratteristici si tengono una settimana prima del martedì grasso, e sono l’elezione del re e della regina del Carnevale, le finali del National Single Pan Bands, del National Panorama al Queen’s Park Savannah, e le finali del Calypso Monarch. Una processione di costumi horror apre il Carnevale che raggiunge il suo culmine il lunedì e il martedì grasso, con l’immane sfilata di persone che scorrono come un fiume lungo le strade della capitale, divise in squadre, a perdita d’occhio. Per maggiori info sul festival: ncctt.org.

Carnevale di New Orleans

Il Mardi Gras, il martedì grasso di New Orleans negli Stati Uniti, è considerata la festa più pazza del mondo. Il periodo dei preparativi è addirittura soprannominato madness, follia… Momento in cui ognuno può girare per la città come meglio crede, violando tabù e regole di comportamento. Non dimentichiamo che New Orleans è la città della musica, e in particolare del jazz, che si diffonde tra le vie. I festeggiamenti partono il 30 gennaio e il culmine è raggiunto proprio di Martedì Grasso tra filate in maschera, eventi e iniziative. I colori del carnevale sono il viola, l’oro e il verde che simboleggiano giustizia, forza e salute e che, se non si è mascherati, bisogna perlomeno indossare. Tra gli eventi più caratterstici c’è il Mardi Gras Indians, in cui due parate di indiani si sfidano a suon di colori (in memoria di un tempo in cui regolavano i conti a suon di ceffoni…) e la più recente abitudine femminile, nel quartiere francese in Bourbon Street, di mostrare il seno nudo a chi regala una collana di perle. Non dimenticate infine di assaggiare una King’s cake, la tipica ciambella del Carnevale. Per maggiori info: mardigrasneworleans.com

Carnevale di Venezia

Concludiamo con due grandi Carnevali italiani e partiamo proporio da Venezia, un grande classico intramontabile. Dall’origine antichissima che risale al 1296, è da sempre un momento di trasgressione e follia, agevolato dalla maschera che cela l’identità. Sfilate, cortei storici, musica, artisti di strada… Un turbinio di feste e colori che va dal 4 al 21 febbario e raggiunge il suo culmine con la Festa delle Marie e il Volo dell’Angelo. Il tema di quest’anno è il teatro e in Piazza San Marco sarà allestito Gran Teatro. Da non perdere il corteo delle gondole, tra un canale e l’altro. Tra i costumi tipici ricordiamo la Bauta, maschera bianca, la larva, indossata sotto un tricorno nero e un mantello, il tabarro. Per maggiori info: carnevale.venezia.it

Carnevale di Viareggio

Chiudiamo con il Carnevale di Viareggio che si tiene dal 5 febbraio al 3 marzo. Il grande concorso dei carri di cartapesta è la caratteristica più pittoresca. Sono enormi e dalle forme più incredibili. Anche qui feste, sfilate, eventi si susseguono a un ritmo vorticoso, fino ai Rioni del Carnevale, dove a sfilare sono le persone mascherate. Quello di Viareggio è forse il Carnevale che più in assoluto si avvicina a una vera e propria mostra d’arte ambulante: partecipano alla realizzazione e decorazione dei carri artisti improvvisati così come artisti famosi. Per maggiori info: viareggio.ilcarnevale.com