California: Big Sur, la Highway 1 e gli elefanti marini

Questo articolo è una tappa del viaggio di Enrico in California. Leggi l’itinerario completo qui »

Secondo Google Map, percorrere la strada costiera Highway 1 da San Luis Obispo a Big Sur e proseguire fino a Salinas significa stare in macchina poco più di 3 ore. Ma chi ha preso un aereo per venire fino in California dovrà dedicare almeno una giornata intera. Questo tutto sommato breve tratto di costa è sufficiente da solo a giustificare un viaggio in California. E’ una delle strade panoramiche più famose e spettacolari al mondo, di una bellezza selvaggia. Oceano, vento, sole, rumore delle onde, scogliere mozzafiato, spiagge primitive e sconfinate, una natura esplosiva. Assicuratevi di avere la batteria della macchina fotografica ben carica. Dietro ogni curva si cela una scoperta.

California, Highway 1Meglio non arrivare troppo presto a Big Sur, la nebbia che avvolge non di rado la Central Coast, tende a diradarsi verso metà mattina. Partiamo quindi con calma da San Luis Obispo, dopo una bella dormita, un bagno nella piscina del motel e una generosa colazione americana. Dopo San Luis Obispo la Highway 1 si separa dalla Highway 101 e punta verso il mare. A questo punto inizia lo spettacolo, con la strada che tra tornanti e saliscendi si inerpica sulle scogliere offrendo panorami incredibili. E’ un oceano freddo e senza compromessi, battuto dai venti, un habitat adatto a leoni ed elefanti marini ma non certo all’uomo. Neppure i surfisti più esperti si avventurano tra queste correnti. Le spiagge sono costantemente spazzate dal vento e dalle onde.

California, Piedras BlancasTantissimi sono i luoghi in cui vale la pena fermarsi, fare quattro passi sulla spiaggia, scattare qualche foto, ammirare in silenzio le forze della natura allo stato primitivo. A Piedras Blancas c’è una spiaggia riparata dal vento dove si possono vedere gli elefanti marini. Proseguendo verso nord inizia il tratto più aspro e selvaggio. Non vi sono centri abitati, appena una manciata fra alberghi e campeggi. Ci si può fermare a dormire lungo la strada al Lucia Lodge, oppure a Gorda, dove mangiamo fish and chips al tramonto e beviamo vino bianco. Quando scende la notte cala anche il vento. E’ notte totale, non ci sono luci né rumori artificiali, solo cielo stellato e onde che s’infrangono.

California, Highway 1La mattina successiva proseguiamo verso Big Sur, dove la strada piega leggermente verso l’interno inoltrandosi in una fitta foresta da cui partono diversi sentieri di trekking. E’ uno dei luoghi culto della beat generation, frequentato negli anni sessanta da artisti e scrittori come Henry Miller e Jack Kerouac, che proprio a Big Sur ambientò uno dei suoi romanzi.

Dopo Big Sur, la strada ritorna sulla costa regalando ancora panorami estremi, e continua fino a Monterey, gradevolissima cittadina che oltrepassiamo senza fermarci (ma la visteremo nei prossimi giorni). Lasciamo quindi la strada litoranea e pieghiamo verso l’interno. Arriviamo nel pomeriggio a Salinas, cittadina fuori dagli itinerari turistici dove scopriremo un’altra California, meno spettacolare ma forse più reale.

Il viaggio in California continua… A Salinas, sulle orme di John Steinbeck ➔