Sparta, Mistra e il Taigeto [Tour Peloponneso 2/4]

Mistra, Peloponneso © Enrico Zacchetti
Questo articolo è la seconda parte del tour in Peloponneso di Enrico. Leggi qui la prima parte »

Tour Peloponneso – 1° giorno – Da Atene a Sparta

Mistra, Peloponneso

Il volo Easyjet da Milano arriva ad Atene alle 14.10. Il tempo necessario per ritirare i bagagli e noleggiare l’auto che ci porterà in giro nel Peloponneso per 7 giorni e si parte in direzione sud-ovest. La prima destinazione è Sparta, capoluogo della Laconia e città dal glorioso passato. Da Sparta ci sposteremo subito nella vicina Mistra, antica città bizantina sulle pendici del Monte Taigeto, Patrimonio dell’Umanità e sito storico-archeologico tra i più interessanti della Grecia.

Il viaggio da Atene richiede poco più di tre ore, con autostrada fino a Tripoli. Dopo Tripoli inizia una strada statale piacevole e rilassante. Sulla strada, ad Alepochori, ci fermiamo in una taverna a gestione famigliare, poco più di un posto di ristoro, dove mangiamo quello che resterà il miglior souvlaki (spiedino di maiale) della vacanza.

L’arrivo a Sparta può deludere avendo in mente la gloriosa storia dell’antica e potente rivale di Atene. La Sparta di oggi è una cittadina tranquilla, piuttosto anonima, immersa in un verde paesaggio mediterraneo dove protagonista è l’ulivo, protetta a ovest dai Monti del Taigeto. Nulla si vede che richiami l’antica potenza della città dei Lacedemoni, ad avverare la profezia di Tucidide che di Sparta disse

“se rimanessero soltanto i templi e le fontane dei suoi edifici, i posteri di un lontano passato dubiterebbero che la potenza di questo popolo abbia mai eguagliato la sua fama”

sparta e mistra, peoloponneso

Il nostro albergo si trova nella frazione di Pikoulanika, sul Monte Taigeto, con vista panoramica su Sparta, sulla valle e sulle fortificazioni dell’antica città di Mistra.

Mazaraki Guesthouse si rivela scelta felice: belle camere luminose dai colori bianco-azzurro, clima tutto sommato fresco nonostante la piena stagione estiva, terrazzo privato dove viene servita la ricca colazione, giardino.

E pochi minuti a piedi, ancora più in alto rispetto alla guesthouse, ecco il Chromata, ristorante incantevole per la posizione panoramica. E per la cucina, radicata al territorio ma con ricette che rielaborano in chiave creativa i piatti delle tradizioni greche e mediterranee, con largo utilizzo di prodotti locali e verdure dell’orto. La cena, il vino e il tramonto resteranno tra i migliori ricordi del viaggio.

 

Tour Peloponneso – 2°giorno – Mistra

La giornata è dedicato alla visita di Mistra (Mystras). Il sito archeologico, patrimonio dell’Umanità, è una città fortificata con chiese bizantine, palazzi e fortezze. Si tratta del luogo in cui la cultura bizantina raggiunse tra il 14° e 15° secolo uno dei punti di massimo splendore, proprio negli anni in cui l’impero stava crollando sotto l’avanzata dell’esercito ottomano. La decadenza sotto il dominio turco e successive invasioni e devastazioni ad opera di eserciti russi, albanesi e turchi condussero alla rovina la città. Soltanto nel 1950 iniziarono i lavori di restauro, che sono tuttora in corso.

La visita, che richiede almeno mezza giornata, può essere suddivisa in due parti:

Kastro e Città Alta, con la fortezza costruita dai Franchi nel 1249, la Chiesa di Agia Sofia e il Palazzo dei Despoti.

Città Bassa, con monasteri e chiese bizantine e affreschi ben conservati. Qui si trova anche il Convento di Pantanassa, gestito dalle monache, uniche abitanti di Mistra.

Città Alta e Città Bassa sono collegate da un sentiero ma è anche possibile visitare separatamente le due aree che dispongono di ingressi differenti.

I sentieri e le strade acciottolate di Mistra sono accidentati e circondati da vegetazione spontanea. In estate fa molto caldo ed è necessario portare con se almeno una bottiglia d’acqua. Il sito presenta grandi difficoltà di accesso per le persone con problemi di mobilità.

Leggi la terza parte del tour in Peloponneso