Ventotene, isola di sirene e imperatori

ventotene CC Luigi Versaggi

Ventotene, un piccolo lembo di terra nel Tirreno, un’isola da scoprire e riscoprire. Parte delle isole Pontine (o Ponziane) nella porzione meridionale dell’arcipelago, a metà strada tra il mare laziale e quello campano, figlia dei vulcani e oggi meta di un turismo orgogliosamente diverso, ricercato e dai molti volti.

Terra di storia millenaria, sede leggendaria delle sirene che affascinarono Ulisse e mille altri marinai con la lusinga del loro canto, e oggi bellezza rara del Mediterraneo, dal sapore antico e dalle atmosfere tranquille, percepibili nei suoi villaggi, in cui riecheggiano tradizioni lontane e ancor vive, e nella natura rigogliosa dei suoi scogli e dei suoi fondali, protetta e mantenuta incontaminata.

Le vestigia. Conosciuta dai Greci, abitata dai Romani, Ventotene ha almeno duemila anni di storia sulle spalle, e le testimonianze di questa longevità sono una delle attrazioni fondamentali dell’isola. Imperdibile una visita alle rovine della Domus Giulia, villa appartenuta a Ottaviano Augusto, residenza di imperatori e di nobili in esilio, tra cui appunto Giulia, figlia dell’erede di Cesare. Una struttura imponente, di cui ancora si riconoscono gli ambienti: giardini e cortili, stanze e bagni termali. Sull’isola sono presenti anche i resti di un acquedotto di epoca augustea e, soprattutto, il Porto Romano. Meraviglioso esempio di architettura, scavato direttamente nel tufo della scogliera, con le arcate intagliate direttamente nel cuore della roccia.

Santo Stefano. Non è solo la storia dell’antica Roma protagonista della vitalità dell’isola. Pochi chilometri di mare separano la sponda est dall’isolotto di Santo Stefano, oggi privato, su cui sorge un unico affascinante edificio: il grande carcere costruito durante l’era Borbonica, protagonista di un pezzo importante della storia d’Italia, in quanto colonia penale utilizzata durante il ventennio fascista per il confino di oppositori e intellettuali dissidenti. Prigionieri illustri di questa struttura dal fascino inquietante il furturo Presidente Sandro Pertini, Gaetano Bresci, l’anarchico che uccise Re Umberto I. Nelle celle di Santo Stefano gli intellettuali Altiero Spinelli e Ernesto Rossi stilaron il Manifesto di Ventotene, uno dei primi testi che ipotizzava un’Europa unita sotto la stessa bandiera, una fondamentale testimonianza dello spirito che avrebbe animato il continente negli anni a venire. Una visita al carcere è un’esperienza forte e particolare, da non perdere.

La natura e l’isola. Come tutte le isole Pontine, Ventotene è di origine vulcanica, il che la rende una terra fertile e spettacolare. Formazioni rocciose scavate dal vento e dal mare si alzano come scogli di colore scuro, scolpiti dal lavorio incessante delle onde. L’architettura delle scogliere e delle rocce dell’isola è impressionante. Il mare si insinua nell’isola scavando veri e propri canali rocciosi, oppure lasciandosi incorniciare dagli strapiombi della costa a picco, che accolgono incantevoli calette dalla sabbia scura. Lo spettacolo più prezioso è forse quello dei fondali del Tirreno cristallino, protetti dall’istituzione della Riserva Naturale Statale delle isole di Ventotene e Santo Stefano, a tutela di una biodiversità preziosa, per la gioia di appassionati di snorkeling e di immersioni che nei mesi estivi eleggono l’isola come una delle migliori mete del nostro paese per quanto riguarda queste discipline.

Si aggiunge a tutto ciò un’atmosfera tranquilla, lontana dal caos e distante dal turismo di massa, oltre alla bellezza dei borghi di Ventotene, al loro aspetto tradizonale e antico, al carattere ospitale della sua popolazione. Un’isola meditativa, dalla vitalità quieta e affascinante.

Come arrivare. Ventotene è raggiungibile per mare dal porto di Formia: le compagnie Caremar e Vetor offrono servizio di traghetti e aliscafi per l’isola. Solo nei mesi estivi, Snav effettua servizio aliscafo direttamente dal porto di Napoli. Consulta qui le offerte.

Dove dormire. Circondato dal parco e sito in un edificio tradizionale, l’hotel Calabattaglia offre i più moderni servizi e tanto relax. Vicinissimo al porto, l’hotel Lo Smeraldo è un accogliente albergo dall’atmosfera famigliare.