Vacanze in Croazia: itinerario di 15 giorni

Vacanze in Croazia: itinerario di 15 giorni © Ileana Ongar
Tappe dell’itinerario: Isola di Hvar – Isola di Lastovo – Dubrovnik – Split

Fino a pochi anni fa’ la Croazia era ancora tutta da scoprire, mare stupendo, poco turismo, bassi costi. In pochi anni le cose sono cambiate, si è sparsa la voce, si risparmia ancora, ma non poi così tanto e ci si ritrova spesso tra italiani, in discoteca o sulle spiagge. La Croazia rimane comunque una nazione particolare e da scoprire, tante infatti le possibilità di itinerari. L’enroterra è molto vario, altipani, pianure, colline verdi, città tra le più antiche, per la posizione strategica tra Oriente e Occidente; una costa a strapiombo, acqua cristallina e tante isole e isolotti che si rincorrono lungo il litorale dalmato, tutte cime di antiche montagne. Proponiamo qui un itinerario di mare di due settimane, che tocca punti più o meno noti e città dall’antico fascino.

4 giorni sull’isola di Hvar

Mare in Croazia - Hvar
Hvar è una delle isole croate più visitate dal turismo in estate. Le possibilità però sono due, a seconda della vacanza che si cerca: o si dorme a Hvar città, dove la vita notturna è vivace come il turismo principalmente italiano; oppure si opta per Stari Grad, se si ha voglia di una Croazia più autentica. Noi abbiamo optato per quest’ultima, la “città vecchia”. Hvar è molto graziosa e una visita la merita, con il bel centro storico e la fortezza spagnola, poco distante. In giornata poi è possibile visitare le isole Pakleni, proprio di fronte. La più grande Palmizana è nota per i suoi scogli piatti, la spiaggia e i localini, mentre Jerolim è riservata ai naturisti. Stari Grad, invce, è un borgo molto caratteristico, con un bel porticciolo, tante stradine che si inerpicano incontrado palazzi scolpiti, giardini e balconi fioriti. Il palazzo più noto è la Casa del poeta Petar Hektorovic. L’intera isola non ha molte spiagge, la costa è frastagliata, tante però sono le calette rocciose. Il bello dell’isola infatti è proprio camminare lungo il litorale, imboccare sentieri sempre diversi (e spesso poco seganalti) e sbirciare lungo il percorso. Non è difficile scovare angoli di paradiso, dove trascorrere l’intera giornata e dove è possibile che passino ore senza mai incappare in anima viva… L’unica spiaggia vera e propria anche se di ciottoli, è Dubovica, tra Hvar e Sari Grad. Per dormire, si può andare di casa in casa, molte infatti mettono a disposizione una stanza per i turisti. Non è necessario prenotare, certo in alta stagione c’è da scarpinare un po’… Altrimenti si può optare per gli Apartments Stari Grad o il Green House Apartment; molto più numerose le possibilità di prenotazione a Hvar.

4 giorni sull’isola di Lastovo

Lastovo

Un’isola invece fuori dai circuiti più battuti, è Lastovo. Quasi ignorata dal turismo e raggiunta dal traghetto ogni due giorni, è una piccola perla croata dove passare giorni indimenticabili. Anche qui le spiagge sono praticamente inesistenti, ma molte le calette, stupenda la costa e l’acqua cristallina (dove fare anche tante immersioni). L’isola è una delle più piccole della Dalmazia e delle più lontane dalla terraferma, frequentata dal turismo locale, è famosa per la festa di Poklad, in occasione del carnevale, ma altri sono gli eventi tra cui la notte di ferragosto che attira giovani croati che si accampano aspettando il grande concerto. Noi abbiamo trascorso i giorni a Zaklopatica, la baia più bella di Lastovo, con l’isolotto di fronte che sembra chiudere la baia, in una piscina naturale. E’ ideale per trascorre qualche giorno di spensierato e tranquillo relax. Da vedere assolutamente è anche il paesino di Làgosta, arroccato su un’alta collina, è una sorta di anfiteatro che dà le spalle al mare, con le sue strettissime e ripide vie, qualche localino qua e là, e le case disseminate di alti camini circolari (a indicare la ricchezza della famiglia). Anche qui si può cercare da dormire una volta arrivati sull’isola, ma è più difficile dato che i posti sono molto meno e se va male, non si può neppure prendere il traghetto per tornare a Hvar. E allora potreste optare per l’Hotel Solitudo a Ubli (dove si arriva con il traghetto) oppure, come nel nostro caso, per una delle case di Zaklopatica come Apartmans Milan Frlan (tel. 020 801 127) o Venera Antica (tel. 020 801 214), dove potrebbe anche capitarvi di essere presi in simpatia dalla nonna di famiglia.

2 giorni a Dubrovnik

Dubrovnik vista dal mare

Dopo questi meravigliosi otto giorni di mare, optiamo per una visita all’antica Ragusa. E non ce ne pentiamo. Raggiungiamo Dubrovnik in traghetto e decidiamo di rimanere per qualche giorno. La città si trova nell’estremo sud della Croazia, al confine con il Montenegro. Circondata da alte mura bagnate dal mare, è stata definita da Lord Byron la “perla dell’Adriatico”. Il giro della parte fortificata, il percorso lungo le mura, la passeggiata della Placa, Piazza della Loggia, il panorama sul porto vecchio da via Supila. Sono solo alcune delle meraviglie da scoprire, in questa città che a tratti sembra irreale, tanto è bianca, luminosa e vivace. La sera la città vecchia si anima, i ristorantini hanno i tavolini tra le vie e tutto splende di luci e colori. Un paio di consigli per dormire: Villa Sigurata e Apartments Pavisa.

2 giorni a Split

Spalato
Raggiungiamo Split in circa 5 ore di autobus. E’ l’ultima tappa del nostro breve tour in Croazia, prima di rientrare a Pescara in traghetto. Spalato, infatti, è un’altra tappa imprescindibile. Una città labirintica in cui perdersi e non ritrovarsi più. Circondati da duemila anni di storia, ogni punto su cui si poserete lo sguardo avrà dell’inverosimile… Palazzi romani antichi che si fondono con le case degli abitanti, ristorantini, locali e baretti in un susseguisi incessante, riminiscenze veneziane e austriache. Il palazzo Diocleziano, poi, è tutto da scoprire con le sue facciate e i sotteranei; e ancora il mercato del pesce e la passeggiata sulla collina di Marjan. Qualche soluzione per la notte: Split Old Town Apartments, Villa Matos-Maris o i Best Of Split Apartments.

Come arrivare. Dall’Italia si può raggiungere Spalato in traghetto da Ancona, Pescara e Bari con Snav e Jadrolinja. In auto, Spalato dista da Trieste 485 chilometri. Oppure si può raggiungere in aereo con un volo Easyjet e Air One.