Marocco: Kelaat M’Gouna e la Valle delle Rose

Valle delle Rose, Marocco Valle delle Rose, Marocco | Martin and Kathy Dady

Tra Ouarzazate e le Gole di Dades si apre una valle il cui nome, molto significativo, è Valle delle Rose. Qui scorre il fiume M’Gouna che crea oasi e gole lungo il suo percorso. Appena fuori dalla valle, nella provincia di Kelaat M’Gouna, ogni anno si svolge la Festa delle Rose. Tra fine aprile e la prima settimana di maggio tutta la valle si riempie di rose selvatiche che crescono nei cespugli: la leggenda dice che queste rose furono portate da Damasco dai pellegrini di ritorno dalla Mecca.

Questa zona, infatti, si trova sulle vie di pellegrinaggio e sulle rotte commerciali che dal Maghreb portavano verso l’Arabia e l’Oriente. Era usanza diffusa che mercanti e pellegrini portassero con loro piante e semi che li avevano colpiti per bellezza o profumo o che potevano divenire una fonte di guadagno. Originaria probabilmente della Persia, le rose di Damasco hanno trovato nella valle marocchina un suolo favorevole e ampi spazi dove crescere.

Queste rose del deserto sono particolari non solo per il loro colore, ma soprattutto per il profumo, molto marcato rispetto agli altri tipi di rosa che si possono trovare nella zona. Sono invisibili in inverno, ma in questo periodo della primavera i loro petali rosa acceso colorano i villaggi. Le donne e i bambini le raccolgono per farne ghirlande da vendere, per abbellire le case, per estrarne oli e profumi. Un altro uso tipico è quello di usarle per recintare gli appezzamenti di terreno all’interno dei quali si trovano degli orti: il profumo forte delle rose allontana gli animali e così i confini delle diverse proprietà sono ben delineati. Tendenzialmente, le rose vengono piantate nei giardini e le donne le raccolgono ognuno dal suo.

Ogni donna raccoglie al giorno circa 3/4kg di rose e li porta alle distillerie: per ogni chilo, la paga è di circa 15 Dirham, cioè 1,50€.

Marocco - Rosa damascena

Martin and Kathy Dady

Queste rose, capaci di resistere al freddo e alla siccità, furono scoperte da alcuni profumieri francesi che hanno stabilito qui due fabbriche per la produzione di oli, essenze e profumi trasformando questa tradizione in un business per molte famiglie locali.

La tradizione è comunque rimasta forte: le donne, che sono le principali raccoglitrici di queste rose, escono per raccogliere i boccioli nelle prime ore del mattino, appena schiusi, oppure dopo il tramonto per garantire profumo e consistenza. Una volta raccolti, i fiori vengono portati nella kasbah principale di Kelaat M’Gouna, dove alcuni petali vengono seccati per produrre il potpourri e altri vengono usati per la distillazione di essenze e profumi. L’essenza più pregiata è la Assoluta di rosa, mentre dalla seconda scelta dei petali, si ricava la famosa acqua di rose, che potrete trovare in vendita in questa zona in qualunque periodo dell’anno.

A Kelaat M’Gouna la distilleria più grande è individuabile da fuori per i bellissimi disegni che ne decorano i muri esterni. Se volete assistere a tutto il processo di lavorazione delle rose, consiglio di recarvi all’Hotel delle Rose, appena fuori dal villaggio, dove è presente una distilleria e dove potrete assistere al processo di scelta, essiccazione, lavorazione dei pedalini durante questa fase e infine alla distillazione delle essenze.

Kasbah Amerhidil, Marocco

Luisa Puccini – orangephotographic.it

La festa vera e propria si svolge in date diverse ogni anno, ma sempre nel mese di maggio. Potrete assistere a danze e musica tradizionali e sfilate di carri e cavalieri vestiti con gli abiti tradizionali. La festa ha anche una reginetta, Malika al Ouard, la regina delle rose. Durante il festival non ci sono veri e propri eventi organizzati secondo un programma, ma nel villaggio di Kelaa M’Gouna potrete assistere alle sfilate, ascoltare la musica tradizionale, osservare ogni fase della raccolta e della lavorazione delle rose.

Vicino alla zona di Kelaat M’gouna, si trovano molte kasbah, tutte bellissime da visitare, e in particolare, sulla strada per Marrakech, potrete trovare l’oasi di Skoura, all’interno della quale sono imperdibili il palmeto, le rovine di un fortino francese e la kasbah di Amerhidil, dove avrete uno spaccato dello stile di vita del passato, potrete vedere gli strumenti antichi e come vivevano i signori del posto. Questa kasbah compare anche sulla moneta da 5 Dirham.

Un’altra attività che potrete trovare stimolate vicino alla Valle delle Rose, è il trekking nelle Gorges du Dades: potrete risalire il fiume lungo le gole e poi avventurarvi nel trekking vero e proprio e risalire le gole più in profondità.

COME ARRIVARE. Da Marrakech partono numerosi tour organizzati, ma quest’esperienza è tranquillamente fattibile in autonomia, noleggiando una macchina a Marrakech. Per arrivare a Kelaa M’Gouna da Marrakech bisogna prendere la strada verso Ouarzazate e da lì continuare in direzione est. Calcolate oltre cinque ore di viaggio per percorrere poco meno di 300 chilometri.

DOVE DORMIRE. L’unico posto comodo in cui alloggiare nella Valle delle Rose è Kelaat M’Gouna, dove potrete dormire presso l’Hotel delle Rose.

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