Avignone: cosa vedere in due giorni

Avignone, cosa vedere Avignone | Dano

Sur le pont d’Avignon
L’on y danse, l’on y danse,
Sur le pont d’Avignon
L’on y danse tout en rond

Il Palazzo dei Papi che domina la città, il sole tra le ombre del centro storico, gli artisti che animano piazzette e vie, i colori del tramonto con i riflessi nelle acque del Rodano, il lungofiume. Ricordi di Avignone.

Nella Francia meridionale, in Provenza, a un centinaio di chilometri da Marsiglia e a una cinquantina dal Parco naturalistico della Camargue, Avignone sorge nella zona della Vaucluse (Valchiusa), vicino ad altri centri d’interesse storico e artistico, come Arles, Nimes, Aix en Provence, Orange. Arrivare in treno dalla costa è viaggio, oltre che comodo, suggestivo nelle diverse stagioni, passando dagli scorci marittimi alle zone naturalistiche, poi campagne e paesini dell’interno e distese di lavanda quando è momento.

Una città che si incontra nei libri di storia con la Cattività Avignonese, dal 1309 al 1377, durante la quale la sede papale fu trasferita da Roma ad Avignone e che implicò la costruzione dell’imponente e sontuoso Palais des Papes. E città che in letteratura incrocia Francesco Petrarca, che in Provenza, a Fontaine-de-Vaucluse, visse per diversi anni e ad Avignone incontrò Laura, sua amata e musa ispiratrice.

Avignone, cosa vedere

Avignone | David Brossard

Avignone non è molto grande e, affrettandosi, si possono vedere i luoghi principali in un giorno, ma vale davvero la pena fermarsi almeno una notte o due in città, goderne la tranquillità avvolgente e un po’ sospesa, specialmente in bassa stagione, l’atmosfera delle serate, dei tramonti sul fiume, assistere a qualche esibizione del Festival di Teatro se ci si capita nel mese di luglio.

Primo giorno ad Avignone

Ore 10:00
Il consiglio è di iniziare con una passeggiata nel centro storico approfittandone per prendere un caffè in uno dei caratteristici localini e quindi dedicarsi alla visita dell’edificio simbolo della città. Colpisce subito per la maestosità il Palais des Papes, uno dei più grandi e importanti edifici gotici medievali in Europa, dal 1995 Patrimonio Unesco. Fu costruito tra il 1335 e il 1364 in un’area elevata  dominante il fiume Rodano.

Avigone cosa vedere: Palazzo dei Papi

Palazzo dei Papi | Andrew Gustar

La visita del Palazzo dei Papi, attraverso i saloni di ricevimento affrescati, cortili, chiostri, e cappelle, può essere guidata o accompagnata da audio guide multimediali; il percorso è sincronizzato con diversi filmati che portano il visitatore a immergersi nell’epoca storica e nella vita del tempo, e a conoscere le abitudini dei pontefici del XV secolo, vizi, virtù e banchetti inclusi. Qui costi e orari di visita. E’ possibile acquistare un biglietto cumulativo che include l’accesso al Ponte St Bénezet.

Ore 13:00
All’uscita dal Palazzo dei Papi, è ora di pranzo e potete scegliere tra un panino o spuntino veloce oppure assaggiare qualcosa di più tipico in uno dei ristorantini o bistrot in zona, tra i quali Le 46 Avignon, L’Isle Sonnante o Le Cid Café.

Ore 14:30
La scalinata che si apre al lato del palazzo papale conduce all’ingresso della Cattedrale Notre-Dame-des-Doms. Si tratta dell’unico edificio romanico (XII secolo) interamente conservato della città, anch’esso dal 1995 Patrimonio Unesco. Sorgendo su un’altura e avendo una cuspide imponente sormontata da una statua della Vergine, la Cattedrale domina la valle del Rodano e ne è un riferimento visibile da lontano.

Cattedrale di Avignone

Notre-Dame-des-Doms | Jürgen Schumacher

Proseguendo oltre la chiesa si raggiungono i giardini Rocher des Doms: da qui si gode una splendida vista sul corso del fiume e sul Ponte St Bénezet. Percorrete i giardini, fermandovi magari per una pausa relax, e arrivate fino a imboccare la strada in discesa che vi porta a incrociare Rue Ferruce e poi Boulevarde de la Ligne, accanto al fiume.

Ore 16:30
Alla vostra sinistra, ecco il famoso Ponte d’Avignone, reso noto anche dalla famosa canzoncina Sur le Pont d’Avignone (pare originaria del XV secolo) di cui è protagonista. La costruzione del ponte medievale si collega alla leggenda di un giovane pastore, Bénezet, che lo costruì per ordine divino e da cui il ponte prende nome. Completato nel 1185 e più volte ricostruito, ne restano oggi solo quattro arcate e una cappella. Qui prezzi e orari di apertura del ponte durante l’anno.

Ore 17:30
Percorrendo per alcuni minuti il lungofiume, mantenendo il corso d’acqua alla vostra sinistra, e ammirando una parte delle antiche mura alla vostra destra, raggiungete l’incrocio con Rue Banesterie; salendo per questa strada ritornate verso il centro passando per le vie più caratteristiche, come Rue de Marchands, Rue de la Bonneterie, piene di botteghe, negozietti per acquisti spesso gastronomici e ristoranti, da cominciare a sondare per la cena.

Lungo questo percorso, e nelle vie laterali, incontrate alcuni teatri cittadini (Théatre de Doms, Théatre Golovine, Théatre du Roi René) e la Basilica di St Pierre, nell’omonima piazza, chiesa gotica del ‘300. Potete chiudere la passeggiata prendendo per Place Nicolas Saboly e dirigendovi verso la piazza dell’Orologio, la più importante della città, che prende nome dall’orologio del municipio. Caratteristica e superfotografata l’antica giostra con i cavalli.

Ore 19:30
Moltissime e di tante tipologie le possibilità in zona, dai ristoranti francesi a quelli internazionali o etnici: Vent d’Anges, Taverne Avedis, Couscousserie de l’Horloge.

Secondo giorno ad Avignone

Ore 10:00
Prima di iniziare la giornata dedicata principalmente ai musei, partite con una visita al mercato coperto di Les Halles in Place Pie: un inno alla gastronomia che vi invoglierà ad assaggiare già dopo colazione o fare  acquisti per il pranzo (il mercato chiude alle 13:00).

Ore 11:00
Vale sicuramente la pena una visita al Museo Angladon: imboccando Rue Vieux Sextier, poi girando a sinistra in Rue des Fourbisseurs fino a Rue Laboureur, arrivate all’antico palazzo privato che lo ospita, casa dei suoi fondatori. Il Museo Angladon presenta capolavori di Cézanne, Sisley, Picasso, Degas, Modigliani e uno dei soli quadri di Van Gogh visibili in Provenza, proveniente dalle collezioni del grande sarto parigino Jacques Doucet.

Ore 12:00
Una pausa caffé lungo il tragitto di pochi minuti che con Rue Vernet vi porta al bellissimo Musée Calvet, il Museo di Belle Arti e di Archeologia di Avignone. L’edificio e la collezione costituiscono uno dei luoghi più poetici della città. Vi è celebrata la Scuola di Avignone con percorso nella creazione artistica avignonese dal Rinascimento alla Rivoluzione Francese; presenti opere di Simon de Châlons, Nicolas Mignard, Reynaud Levieux e Pierre Mignard.

Ore 14:00
Per il pranzo: Le bistrot Vernet (Rue Vernet, 47).

Ore 15:30
Riprendendo Rue Vernet e imboccando poi Rue de la Republique, arrivate al Musée du Petit Palais, che deve il suo nome alla vicinanza e al confronto con l’immensa reggia papale. Costruito come residenza cardinalizia poi sede arcivescovile, oggi ospita una pinacoteca che si distingue per la collezione di opere di artisti italiani del medioevo e di inizio rinascimento (tra i quali Botticelli e Carpaccio), una tra le più prestigiose collezioni fuori dai confini italiani. Presenti anche importanti dipinti e sculture di artisti avignonesi realizzate dal XII al XV secolo.

Ore 17:00:
Piacevole concludere la permanenza ad Avignone con una passeggiata per qualche acquisto e poi lungo il fiume aspettando il tramonto.

Tramonto ad Avignone

David Brossard

Dove dormire ad Avignone

Molte e diversificate le possibilità di pernottamento ad Avignone, dall’ostello (Pop Hostel) ad  appartamenti in affitto anche per pochi giorni (Studio Vue Palais de Papes, Welkeys), agli hotel di tutte le categorie (Ibis, Hotel Boquier, Hotel Le Corps Saints). Il consiglio è di scegliere un alloggio in centro o in prossimità per potersi muovere comodamente anche a piedi nei luoghi di maggior interesse.

Come arrivare

In auto, seguendo l’autostrada A7 e prendendo l’uscita 24 per Avignon-Caumont-Chateaurenard. In treno è molto comodo arrivare sia dalla costa, da centri importanti come Marsiglia e Nizza, sia da località dell’interno; due sono le stazioni cittadine, Avignone TGV e Avignone Centro. L’aeroporto di Marsiglia dista circa 80 chilomteri mentre l’aeroporto di Avignon Caumont è a circa 10 chilometri dalla città. Dagli aeroporti ci sono collegamenti in autobus e in treno.

Eventi e festival

Il Festival d’Avignon è l’evento che dal 1948 ha reso celebre la città sulla scena teatrale internazionale: si tratta del festival di teatro più importante di Francia e in Europa avvicinabile a quello di Edimburgo. Si tiene tutti gli anni nel mese di luglio, quando la città, specialmente le vie del centro storico, si animano di artisti, di musica e spettacoli.

Les Luminessences d’Avignon: da alcuni anni, durante il mese di agosto e fino all’inizio di ottobre, la città ospita una importante manifestazione dedicata alle creazioni di luci e colori con performer da diverse parti del mondo.