Nuova Zelanda: il tuo itinerario del Signore degli Anelli

itinerario Signore degli Anelli Nuova Zelanda Monte Fato CC Allan Harris

L’accorta scelta delle location che Peter Jeckson ha fatto è una delle chiavi del successo della trilogia cinematografica deIl Signore degli Anelli. Di una bellezza primordiale, epica, capaci di passare dal bucolico idillio della Contea alla solenne e inquietante desolazione di Mordor. Una Terra di Mezzo che Tolkien aveva sognato ricreando i paesaggi della sua Inghilterra e delle lande di un Nord ugro-finnico-scandinavo-e-insomma-ci-siamo-capiti, e che Jackson reinventa scoprendo la Nuova Zelanda e i suoi parchi naturali. Non stupisce allora che siamo in molti a desiderare di visitare almeno alcune di queste meravigliose locations.

Ma c’è da stare attenti!

Visto il successo della trilogia de Il Signore degli Anelli i tour operator colgono la palla al balzo. Prontamente organizzano tutti gli itinerari possibili e immaginabili: potete visitare dalla casetta di Frodo alle spelonche di Gollum e attraversare tutto il paese, sostenendone allegramente l’economia. Tra un Orco e un Nazgul, ogni tanto vi ammanniscono una giornata in spiaggia e un po’ di kitesurf, con contorno di golf e visita al Museo Etnologico Maori. Che c’entra col film? Niente, ma tutto fa brodo per il turista esaltato: una volta che sei nel turbine del tour della Compagnia dell’Anello, figurati se vai tanto per il sottile. Troverete una pletora di siti e di offerte su internet. La cosa più difficile è orientarsi tra tanta robaccia.

Come fare allora per rivivere le atmosfere del Signore degli Anelli senza prendere una fregatura o spendere eccessivamente?

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Il consiglio è raccogliere le informazioni sulle destinazioni e organizzarsi il proprio viaggio in autonomia, preferibilmente con una propria compagnia (dell’Anello) fidata.

Se avete diverso tempo a disposizione il consiglio è di raccogliere le informzioni da questi due siti e pianificare un itinerario del Signore degli Anelli, su misura per voi:

  • Il sito ufficiale del turismo della Nuova Zelanda che qui ha una sezione dedicata;
  • il sito del Department of Conservation, dettagliatissimo, con tanto di coordinate longitudine/latitudine quasi inquadratura per inquadratura.
location Signore degli Anelli: hobbiville

CC Tracey O’Dea

Scoprirete che i posti da visitare sono almeno una ventina e sono tutti di una tale spettacolarità e di una tale ricchezza naturalistica, che davvero potrebbero diventare meta di numerosi itinerari di trekking, tanto che bisognerebbe tornare e ritornare più volte per esplorarli bene in lungo e in largo come meriterebbero. Il guaio è che la Nuova Zelanda non è che sia proprio dietro l’angolo.

Ognuno può crearsi il prorio itinerario personalizzato delle location del Signore degli Anelli, ma se il tempo a vostra disposizione è limitato, ecco l’imperdibile triade:

itinerario Signore degli Anelli - Nuova Zelanda

Putangirua Pinnacles CC Tim Sheerman-Chase

  • Il Tongariro National Park, tanto per cominciare, anche se in realtà è dove tutto finisce: il Monte Ngauruhoe è il Monte Fato, la meta cui tutta l’avventura tende. Sei ore di cammino, dal parcheggio alla cima, su sentieri coperti di polvere lavica – perché, sì: è un vulcano (spento). La particolarità magica è che sembra di camminare su un’enorme duna di sabbia (nera); la particolarità meno magica invece è che la consistenza impalpabile del terreno raddoppia la fatica. Ma tutti concordano che ne vale la pena. La zona inoltre è vicina ad altre locations, per cui con un viaggio solo potete assicurarvi più foto da mettere nella collezione: una per tutte, quella da cui tutto è cominciato – l’Emyn Muil, sopra Dagorlad, dove Isildur mozza il dito di Sauron, con relativo anello da cui eccetera… Dovete cercare il picco chiamato “Top of The Bruce”, ma vi sarà facile, perché quella d’inverno è meta prediletta per lo sci.
    » Dove dormire: Skotel Alpine Resort
  • La Contea e Hobbiton, naturalmente: la trovate a Matamata, a due ore di auto da Auckland. Grazie alla nuova trilogia de Lo Hobbit, ora non troverete solo le verdi colline e le vecchie querce, ma anche le casette dove entrare e magari prendere una craniata come Gandalf. Il set è rimasto come attrazione turistica: Disneyland? Un po’ sì, ma in fin dei conti siete venuti fin qui per questo, mica per la Nuova Zelanda!
    » Dove dormire: Matamata Central Motel
  • L’altra tappa va vista non tanto per la sua importanza nella trama, quanto per le sue caratteristiche ambientali: è il Parco del Putangirua, dove troneggiano i Putangirua Pinnacles, eccezionali formazioni calcaree erose dall’acqua in puntuti corni rocciosi. Siamo a Capo Palliser, vicino a Wellington, nell’Aorangi Forest Park. Qui Aragorn arriva per incontrarsi col Re dei Morti e il suo esercito di anime, per poi andare tutti insieme a combattere la grande battaglia finale che risistema tutto – il posto è così suggestivo che se proprio dobbiamo fare una cernita, questo non può mancare.
    » Dove dormire: The Old Manse

Ai fan autentici consigliamo questa guida in inglese, che è ufficialissima che più ufficiale non si può – d’accordo: è una concessione al merchandising e farete diventare ancora più ricco il buon Peter Jackson, ma ne vale la pena.

I’ll never forget that feeling of coming to Hobbiton the first time…there’s so many feelings of nostalgia and history.
Elijah Wood

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