Parigi, itinerario a piedi nel Quartiere Latino

Parigi. Quartiere latino. Sorbonne. Parigi. Quartiere latino. Sorbonne - Claude Attard

Sarà per l’atmosfera unica, sarà per le sue rarità, come la storica libreria Shakespeare and Company, sarà per la vitalità dei dehors, o per il viavai di turisti e studenti della Sorbona. Di certo il Quartiere Latino di Parigi, situato tra il quinto e il sesto arrondissement, rappresenta una delle zone più movimentate e interessanti della città.

Sulla Rive Gauche della Senna, opposto a Notre-Dame e alla Île de la Cité, risale al tempo degli Antichi Romani, quando la Rue St-Jacques era la via principale per lasciare la città. Dal Medioevo è sede della Sorbonne, cardine dell’istruzione superiore parigina, dove studenti e accademici parlarono in latino fino all’avvento della Rivoluzione. Per questo l’intrico di viuzze vivaci è noto come “Quartiere Latino”. I riferimenti storici e culturali sono molteplici: il periodo bohémien, gli artisti e gli intellettuali che si ritrovavano nei caffé, senza dimenticare i fermenti politici: nel 1871 place St. Michel fu il centro della Comune di Parigi e in tempi più recenti, nel maggio del 1968, qui ebbero inizio le rivolte studentesche.

Oggi il quartiere ruota ancora attorno al mondo universitario ed è sempre piacevole scambiare quattro chiacchiere con studenti e professori che si intrattengono nei caffè vicino a rue de la Sorbonne. Da vedere in Place de La Sorbonne la Cappella dell’Università, dove sono custodite le spoglie del Cardinale Richelieu, per poi proseguire in boulevard Saint Michel (o Boul’Mich, come lo chiamano i residenti) strada vivacissima ad ogni ora e un gran numero di negozi, librerie, caffè, bistrot, locali jazz, cinema.

Vi capiterà di perdervi tra piazzette e vicoli, di vivere l’intensa atmosfera del quartiere nel dedalo di strade, vi troverete a inseguire le insegne di librerie, boulangerie, brasserie, negozi di dischi e fumetti, drogherie d’altri tempi. E come per incanto eccovi in rue Mouffetard che ospita ogni mattina uno dei mercati più belli della città, oltre a pasticcerie e formaggerie di ogni sorta (impossibile resistete alla tentazione di una baguette con del formaggio di capra). Smarrirsi tra i colori, i graffiti, i profumi e i sapori di questa via è d’obbligo.

Parigi. Place Contrescarpe.

Parigi. Place Contrescarpe – Claude Attard

Sono numerosi gli edifici che per architettura e importanza meritano più d’una visita. Nei pressi della Senna, al 3 di rue des Prêtres St Séverin, troviamo la fiammeggiante chiesa gotica di Saint Sevèrin, mentre in place de Paul Painlevé, il magnifico Musée de Cluny vi aspetta con una delle più belle collezioni d’arte medievale del mondo, oltre ai resti delle terme gallo-romane. Chi desiderasse rimanere in odore di antichità, sulla 47 rue Monge/rue de Navarre, può visitare l’Arenes de Lutece, vestigia di un antico teatro romano. Merita una sosta anche la Chiesa di Saint-Etienne-du-Mont, all’angolo di Rue Clovis, dove sono conservate le spoglie di Sainte Geneviève e di due illustri personaggi del seicento francese, Pascal e Racine.

In place de la Contrescarpe fate una pausa al Café Delmas, che alla caffetteria aggiunge piatti e cocktail sfiziosi, impensabile poi non visitare il Panthéon. Si tratta di una costruzione neoclassica, dove riposano le spoglie di intellettuali celebri come Voltaire, Rousseau, Zola, e di Pierre e Marie Curie. Dal 1885 l’edificio non è più una chiesa. L’interno è diviso in quattro navate a forma di croce greca e si slancia verso l’alto in una gigantesca cupola dove è dipinta l’apoteosi di Sainte Geneviève, commissionata da Napoleone.

Nelle vicinanze per un pranzo a base di specialità francesi, scegliete il ristorante-bistrot La Ferrandaise, semplice e accogliente nella saletta superiore, spartano e suggestivo con le sue finte botti nella sala interrata.

Se siete in compagnia di bambini visitate il Centre de la Mer dove scoprirete tra l’altro il contributo di Cousteau in ambito oceanografico. Avrete così la scusa per una passeggiata in rue Saint-Jacques. Siate coraggiosi e prendete un biglietto per il piccolo teatro de la Huchette, luogo pieno di storia. Con i suoi caratteristici spettacoli brevi potrebbe riportarvi all’atmosfera avanguardista del teatro dell’assurdo.

Per trascorrere una serata “rive gauche”, seguite il richiamo del locale più affollato, vecchio, nostalgico, decadente, ma di sicuro fascino. Due indirizzi: Le Vieux Chêne e Le Verre a Pied, che chiude presto, ma propone musica dal vivo in alcuni giorni della settimana. Se volete fare una pazzia (i biglietti si aggirano tra gli 80 e i 200 €) potete passare la serata nell’unico teatro in zona che fa rivivere la tradizione del cabaret parigino, il Paradis Latin.

Quando vi accorgerete che la notte sta finendo, andate a far colazione a Le Tabac de la Sorbonne (7, Place de la Sorbonne) per godere del primo sole di Parigi.

Dove dormire. In coppia optate per il comodo hotel Elysa-Luxembourg in rue Gay Lussac 6, vicino al Pantheon, mentre se siete in famiglia o tra amici provate gli appartamenti di La Maison Saint-Germain. Date anche uno sguardo alla nostra selezione di hotel di design a Parigi.

Come arrivare. Troverete voli economici per Parigi dalle principali città italiane.