Montjuïc, Barcellona dall’alto tra arte e storia

Barcellona. Montjiuc. Barcellona. Montjiuc - Tim Adams

Insediamenti celtici, fortificazioni romane, guerre civili. Il Montjuïc è stato teatro di episodi importanti nella storia di Barcellona. Dall’alto dei suoi 170 metri, il colle domina il golfo e porta con sé i segni tangibili del vivace passato. Tra questi, i resti del cimitero ebraico a cui deve il nome (Mont dels Jueus, “monte degli ebrei”).

Sono due gli eventi che hanno determinato la trasformazione e valorizzazione del Montjuïc: l’Esposizione universale del 1929 e le Olimpiadi del 1992, che hanno lasciato in eredità molte attrazioni. Oggi considerata la “collina dei musei”, il Montjuic offre cultura, sport, quiete e aria buona.

Cultura.

Il maestoso Palau Nacional ospita il Museu Nacional d’Art de Catalunya, il più importante centro di arte romanica al mondo, oltre che custode di tesori di ogni epoca. In esposizione le opere di Goya, Rubens, El Greco e del modernismo catalano. La Fontana Magica (Font Màgica), posta di fronte, regala spettacoli di acqua e luci a ritmo di musica (ogni 15 minuti nella fascia serale). Costruito dai Borboni su una fortificazione del 600 e oggi sede del Museo Militare, il Castell de Montjuïc offre un’incomparabile vista sulla città. Il panorama mozza il fiato anche dalle terrazze della Fundacio Joan Mirò, che ospita molte delle opere del grande artista catalano: dipinti, bozzetti e sculture a cielo aperto. Un’altra attrazione culturale è Poble Espanyol, villaggio spagnolo “artificiale” con piazze, strade e fedeli, riproduzioni di edifici tipici, omaggio all’architettura ispanica.

Sport.

Allo Estadi Olìmpic ogni due settimane si tifa l’Espanyol, seconda squadra di calcio di Barcellona, e i posti disponibili sono 65 mila (il Museo del calcio Barcellona club è tra i più visitati della città). Il Palacio Sant Jordi, con il tetto a forma di conchiglia, ospita invece sia eventi sportivi che concerti. Le Piscine Bernat Picornell rappresentano un altro valido motivo per salire il colle Montjuic. Nell’anello olimpico sul promontorio spicca la Torre de telecomunicaciones di Santiago Calatrava, costruita tra il 1989 e il 1992 in occasione dei Giochi della XXV Olimpiade.

Quiete e aria buona.

Il Jardí Botanic conta oltre 2000 specie di piante mediterranee, sudafricane e americane. Jardins de Mossen riveste con piante esotiche e cactus il fianco del colle esposto a sud. Più a nord, il giardino di Mirador del Alcade è un altro rifugio di pace al riparo dalla movida della Rambla.

Dove mangiare. Per godere della magnifica vista su Barcellona, scegliete El Xalet (Av. de Miramar, 31).

Dove dormire. Cercate una soluzione su Oh-Barcelona come l’appartamento di due stanze vicino alla Plaza Espanya. Oppure Aparthotel Bcn Montujuíc.

Come arrivare al Montjuíc. Il mezzo più comodo ed ecologico è la funicolare a cui si accede dalla stazione della metropolitana Parallel (linee 2 e 3). Altro mezzo, più panoramico, la teleferica che collega il monte al porto di Barcellona.