Viaggio in Namibia: Kunene River e Epupa Falls

Questo articolo è una tappa del viaggio di Carla in Namibia. Leggi l’itinerario completo qui »

Lasciamo l’Etosha National Park da King Nehale Gate in direzione nord e proseguiamo verso Ondongwa, entrando nella Oshana Region. Ci attende un lungo viaggio di circa 600 km per le Epupa Falls nel Kaokoland. I paesaggi cambiano repentinamente in questo spettacolare paese rendendo piacevoli e interessanti anche le lunghe ore di guida. Dopo 280km di viaggio facciamo una sosta di poche ore a Tsandi, giusto il tempo per visitare il villaggio Owanbo dove risiede il re Taapopi.

Namibia, Outapi - baobab Omukwa

Owanboland conosciuta come la valle dei fiumi, è la zona più popolosa e gli Owambo sono il gruppo etnico più numeroso della Namibia. Una guida locale ci accompagna nella parte storica del villaggio. Siamo un po’ delusi che non sia popolato, ma la visita è interessante e si avverte che il villaggio non è abbandonato e mantenuto in vita solo per i turisti, rivive infatti in tutte le cerimonie e le grandi occasioni secondo usanze inalterate nei tempi. Una recinzione esterna racchiude le molte capanne, costruite con tronchi e corteccia di Mopane, sterco di vacca, paglia e argilla. Stretti e tortuosi corridoi conducono al cuore del villaggio, formando un vero e proprio labirinto nel quale potenziali nemici o spiriti cattivi possono perdersi. Ogni capanna ha una diversa funzione, sala delle udienze, dispensa, camera da letto, cucina dove le donne preparano anche la birra (alcolica per gli uomini e analcolica per donne e ragazzi). I riti religiosi si svolgono in un’area dove arde senza interruzione un ceppo di mopane. La guida ci mostra la capanna dedicata alla produzione del burro, al centro una “damigiana” di legno appesa con 2 manici a un cavalletto, su cui farla dondolare dopo aver aggiunto sostanze vegetali che ne favoriscono il caglio. Arriviamo al trono, una sedia di legno intarsiata, unico mobilio della capanna. Un palazzo reale alquanto singolare.

Proseguiamo lungo la strada per altri 30 km fino a Outapi, vicina al confine con l’Angola, famosa per il gigantesco baobab Omukwa. L’enorme cavità del suo tronco veniva utilizzata in passato per proteggere il bestiame, successivamente per i più disparati scopi, come ufficio postale, cappella, coffee shop, magazzino o, in guerra, come sala per gli interrogatori dei prigionieri. Per noi è un riparo dall’afa e seduti su una panca ascoltiamo dal guardiano le avventure che il cuore del gigantesco baobab ha visto scorrere nei secoli.

Namibia - Kunene River Lodge

Riprendiamo il viaggio verso Ruacana. L’agenzia ci ha consigliato la strada più breve normalmente percorsa da 4×4, garantendoci che nella stagione secca con un po’ d’attenzione può essere attraversata anche con la nostra auto. In effetti il pezzo brutto verso il lodge è molto breve, ma abbastanza impegnativo (due ore per una manciata di km). Finalmente raggiungiamo l’isolato Kunene River lodge che si trova a 50 km ovest da Ruacana Falls (tel. +264-(0)61-224 712). E’ molto grazioso e tranquillo, ci godiamo un momento di relax sulla splendida terrazza a picco sul fiume ammirando il tramonto e la folta vegetazione circostante. Non abbiamo il tempo però di partecipare alle tante attività che ci propongono, tra cui rafting (da mezza giornata fino a 5 giorni), bird watching, gite in canoa, pesca, trekking, brevi crociere in barca.

L’indomani siamo di nuovo in viaggio e in 3 ore percorriamo i 160 km di strada che ci separano dalle Epupa Falls. Siamo nel Kaokoland, terra misteriosa dove il tempo sembra essersi fermato. Gli abitanti di questo luogo indisturbato e incontaminato sono i pastori nomadi Himba che iniziamo a incontrare a piccoli gruppi man mano che ci avviciniamo alle Epupa Falls. La strada che collega le cascate a Opuwo è adesso percorribile anche con auto normali, con qualche rallentamento in alcuni tratti.
La strada di terra rossa che percorriamo è molto bella, un continuo sali e scendi tra le colline. Al termine di una ripida salita, raggiungiamo uno spiazzo dove lasciare l’auto e proseguire a piedi.

Namibia - Epupa falls

Vicino alle cascate le donne stendono il bucato sulle pietre, probabilmente lavato al fiume, mentre dei bambini ci rincorrono chiedendo denaro e caramelle, e apprezzano le mele che avevamo comperato per il viaggio. Lo spettacolo delle cascate è grandioso e reso ancor più eccezionale dal paesaggio desertico circostante, arido e selvaggio. Il Kunene si apre in questo punto per 500 mt e si getta a valle precipitando per 60 mt in un tratto di 1,5 km. In una gola stretta fa il salto più alto, definito Epupa Falls (in Herero “acque che cadono”). Il fiume sottostante si acquieta dopo il salto e si disperde all’orizzonte. Le sue acque verdi spiccano tra le sponde di roccia granitica rossa e nera, punteggiate da enormi baobab. Il momento migliore per vedere le Epupa è nei mesi di aprile e maggio quando il Kunene è carico d’acqua, ma anche ad agosto lo spettacolo è impressionante.

A malincuore lasciamo le cascate per dirigerci verso Opuwo, la strada è sterrata e il paesaggio circostante affascinante. Ci attende il Mopane Camp (061 222501) a soli 5 km dalla cittadina, costruito sulle alte rive scoscese di un fiume in secca, uno degli affluenti del fiume Hoarusib. Ci sistemiamo in una tenda “di lusso” proprio a strapiombo sul fiume, all’ombra di grandi alberi di Mopane, con tanto di veranda e poltrone per rilassarci nel silenzio del Camp, riprendere fiato dalle tante bellezze della giornata e leggere del popolo Himba, che visiteremo l’indomani.

Il viaggio di Carla in Namibia continua nelle tribù Himba del Kaokoland»