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Bungee jumping in Italia: 5 posti per saltare nel vuoto

Cinque suggerimenti per fare bungee jumping in Italia: pratica sportiva estrema che nasce come rito iniziatico, non richiedere particolare preparazione fisica, ma propensione alle emozioni forti.

Il bungee jumping è conosciuto da tutti come pratica sportiva ma nasce come rito iniziatico nell’Isola di Pentecoste. Ciò che serve per lanciarsi nel vuoto si conta sulle dita di una mano. Una piattaforma, che sia un ponte o una gru. Una corda elastica fissata alla piattaforma e alle caviglie. Una corda di sicurezza, modello alpinista. 80-90 euro (a volte meno). E una propensione alle emozioni forti. Sfidare la gravità non è infatti da tutti anche se non richiede particolari preparazioni fisiche o tecniche.

Il bungee jumping è comunque sconsigliato a ipertesi, cardiopatici e a chi soffre di disturbi a livello scheletrico, muscolare o neurologico. Per tutti gli altri basta indossare abiti comodi, affidarsi a ditte serie (la certificazione Sise – Standard Italiano Salto con Elastico – è una garanzia di sicurezza), seguire meticolosamente le fasi di pre-lancio, dall’imbracatura al breve countdwon, rispettare poche regole (non sono ammessi lanci con smartphone, macchine fotografiche o telecamere) e poi lanciarsi nel vuoto, braccia aperte e urlo compresi. Ecco cinque suggerimenti per fare bungee jumping in Italia.

1. Viadotto della Pistolesa, Biella

A 15 chilometri da Biella si trova il primo Bungee Center permanente aperto in Italia. Alto 152 metri e lungo 350 metri, il ponte della Pistolesa, dal nome di una vecchia località ormai inglobata nel comune di Mosso, è stato costruito nel 1968 e dalla metà degli anni ’90 ha registrato oltre 50 mila salti con l’elastico. Noto agli amanti di questo sport estremo come Colossus, il ponte si colloca tra Mosso e Veglio e campeggia con i suoi piloni in cemento armato sopra la gola del Rio Poala. Con un passato da set cinematografico e da protagonista di servizi scientifici per la BBC inglese, oggi dal ponte ci si lancia solitamente nel week-end, quando intrepidi saltatori giungono qui da tutta Europa.
Info utili: Bungee.it
Dove dormire: B&B Oasi Fiorita

2. Ponte Valgadena, Vicenza

Anche a Vicenza si sfida la gravità. Siamo nell’Altopiano di Asiago, tra le località di Lazzaretti (comune di Foza) e Stoner (comune di Enego), e il Ponte Valgadena, così chiamato per la valle che sovrasta, rappresenta la piattaforma più alta da cui lanciarsi in Italia. Questo viadotto, che spicca per altezza anche nel panorama europeo, misura infatti ben 175 metri dal suolo e 300 in lunghezza ed è stato inaugurato nel 1990. Lanciarsi da qui sarà come precipitare nel vuoto per oltre 160 metri con una gola rocciosa come approdo. Una location unica per chi pratica il salto bungee.
Info utili: Valgadena Bungee Center
Dove dormire: B&B Allo Spizzo

3. Grotta dei Colombi, Nuoro

I ponti non sono gli unici luoghi da cui saltare in caduta libera. Nella punta settentrionale del Golfo di Orosei si trovano due grotte gemelle di dimensioni enormi, molto amate dagli scalatori e raggiungibili solo via mare. Quella con l’antro marino più grande, non solo tra le due, ma addirittura d’Europa, è sfruttata appunto per il bungee jumping. Si chiama la Grotta dei Colombi, misura 210 metri sul mare e consente da una piattaforma che ne misura 150, un volo di oltre 100. Da lassù la vista sul mare pare sia uno spettacolo da non perdere, un motivo in più per provare una forte scarica di adrenalina in terra di Sardegna.
Dove dormire: B&B La Casa di Leo.

4. Ponte di Salle, Pescara

In Abruzzo si trova il Bungee Center più grande del centro e del sud-Italia. Qui ci si può lanciare nel vuoto dal viadotto più alto dell’Italia centrale – misura 104 metri – un ponte a campata unica costruito negli anni ’50 in località Salle, nel Parco nazionale della Majella, al di sopra del fiume Orta. Il salto in totale misura 90 metri con un primo rimbalzo a 65. Qui, come nella maggior parte dei centri specializzati in salto con corda, si effettuano solo salti singoli, non in tandem.
Info utili: Bungee jumping Abruzzo
Dove dormire: B&B Poesia d’Abruzzo

5. Torre di Aqualandia, Venezia

Una proposta alternativa al ponte è quella offerta dall’Aqualandia Park di Lido di Jesolo. Si salta dalla cosiddetta Torre del Bungee Jumping posizionata sopra le piscine, ad un’altezza di 60 metri e si arriva a sfiorare l’acqua dolce finché, a forza di rimbalzi, ci si ferma sospesi a pochi metri da terra, con centinaia di persone a testa in sù come spettatori. Per questa esperienza è necessario essere maggiorenni, come per tutti i lanci precedenti, o aver compiuto minimo 16 anni ed essere accompagnati da un genitore.
Info utili: Aqualandia Jesolo
Dove dormire: Hotel Sayonara

Non dimenticate però i Bungee centre itineranti, quelli che usano le gru come basi mobili e le spiagge come luoghi di lancio, oppure si può decidere di saltare con l’elastico da una mongolfiera o un elicottero. La sfida è là dove crescono altezze e adrenalina.

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