Categorie
Valle d'Aosta

Aosta, Trattoria degli Artisti

La Trattoria degli Artisti ad Aosta è un’accogliente ristorante intitolato agli artisti che tra gli anni sessanta e settanta lo frequentavano per gustarne i piatti ed esporre le loro opere.

La Trattoria degli Artisti ad Aosta è un’accogliente ristorante intitolato agli artisti che tra gli anni sessanta e settanta lo frequentavano per gustarne i piatti ed esporre le loro opere. Si trova in una stretta traversa della via centrale Aubert, Via Maillet, ed è un piccolo locale composto da due salette, calde e arredate con gusto, con molti quadri appesi alle pareti. D’estate è possibile anche accomodarsi in un piccolo cortiletto all’aperto, con pochi tavoli (molto ambiti nelle belle giornate).

Troverete un menu diviso in due parti: potrete gustare i piatti tipici valdostani, gustosissimi, ma sempre abbastanza impegnativi, oppure piatti più moderni e leggeri. E la carta dei vini è ricca di specialità locali, oltre allo sfuso della casa e qualche bottiglia alternativa.

Per iniziare, come antipasti, chi vuole assaggiare un po’ di tutto può scegliere quello del camino (a buffet), oppure una selezione di salumi della Vallée (la mocetta è squisita), con la pampanella al prosciutto  crudo di Saint Rhémy o la sfogliata di fonduta e cotechino. Passando ai primi, ci si può buttare sulle sapide zuppe, come la vapelenentse e quella di orzo e farro, oppure optare per un buon risotto con cavolo, verza e fontina servito su una fetta di lardo che vi si scioglierà in bocca. Immancabile la polenta che si può prendere come piatto unico o in accompagnamento ai secondi, tra cui il brasato di Blanc de Morgex et de La Salle o l’appetitoso capriolo al civet di Pinot Noir. Ottima scelta anche l’abbondante tagliere di formaggi valligiani (che si può richiedere anche in porzione dimezzata).

E per concludere, non si può che ordinare una bella coppa di gelato Pam Pam, omaggio in memoria del vecchio nome della trattoria, ancora riportato con cura su tovaglie e tovaglioli.

Per un pasto, vini esclusi, spenderete intorno alle 30-35 euro. Un posto adatto per chi vuole gustare la cucina tradizionale valdostana. Un ambiente intimo, in una posizione strategica, vicino al caratteristico centro di Aosta.

E per dormire? Tra le tante offerte di hotel, campeggi e residence ad Aosta, vi consigliamo l’eco B&B Maison Bondaz

Articoli correlati

Valle d’Aosta in bici: tre itinerari insoliti

Andiamo alla scoperta di tre percorsi per scoprire la Valle d’Aosta in bici, facili adatti a tutti, lontano dalle destinazioni turistiche più note, per assaporare lo spirito autentico delle Alpi. 

I murales del quartiere Ortica a Milano

In giro per il quartiere popolare Ortica, dove negli ultimi anni sono apparsi alcuni murales e opere di street art tra i più interessanti di Milano.

Cremona: cosa vedere in un giorno

La città lombarda che ha dato i natali Antonio Stradivari si racconta in un’intervista immaginaria indicandoci l’itinerario perfetto per scoprire i suoi tesori più o meno segreti.

Brindisi: cosa vedere in un giorno

Brindisi è una città moderna che cela scorci medievali e rovine dell’antica Roma. Cosa vedere in un giorno? Vi proponiamo un itinerario a piedi e mete da non perdere, oltre ai consueti suggerimenti per dormire e mangiare.