Isola d’Elba, sogno d’inverno

arcipelago toscano © Ileana Ongar

L’isola d’Elba, famosa meta di vacanze estive con le sue spiagge, il chiacchiericcio, i bagni di mare, le notti brave, rimane per molti incastrata nella sua veste più scontata. Una vacanza all’Elba d’estate non è certo da disdegnare, ma è anche vero che se si ama la tranquillità, il contatto con la natura selvatica, i silenzi interrotti solo dal respiro del mare, la stagione invernale può riservare sorprese inaspettate.

Non è la prima volta che ci capita, d’inverno, di svegliarci con la voglia di mare. Un mare diverso da quello estivo, un mare per pensare, un mare per ritrovarsi. E così eccoci con l’idea dell’isola d’Elba. Uno zaino in spalla, poche cose, qualche libro, una colonna sonora. Ci accoglie una pioggia traversa, per disilludere un po’ le aspettative.

Cerchiamo una sistemazione, la troviamo con facilità, un appartamentino vista mare a Casa Pineta. Siamo a Marina di Campo, sul versante occidentale dell’isola che raggiungiamo percorrendo la “panoramica” Strada del Sole (in effetti ora di sole e di panorama non se ne parla). E’ una graziosa cittadina che si affaccia su una baia a forma di mezza luna, con una spiaggia di sabbia fina (dicono la piu’ estesa dell’Elba). Il cielo si sta schiarendo, usciamo subito, ci infiliamo in un barettino per un caffè e in un batter d’occhio il tempo è cambiato. Ne approfittiamo per fare un giretto al porto su cui si affaccia la Torre Medicea, eploriamo i dintorni e incappiamo nel paesino medievale di Sant’Ilario in Campo. Poco distante c’è anche San Pietro in Campo, che d’estate offre un bellissimo panorama, noi ci accontentiamo del giretto a piedi tra le sue viette, della chiesa di San Nicolò e dell’antica fortezza degli Appiani.

I giorni successivi il tempo migliora, non fa molto freddo, il mare restituisce il calore assorbito d’estate, la natura intorno a noi con i suoi sempreverdi regala addirittura qualche gialla intensa fioritura, Stelle di Natale, arancioni fiori di Aloe, profumo di rosmarino.

L’isola d’Elba, la più grande tra le isole della Toscana, fa parte del Parco Naturale dell’Arcielago toscano che è la più estesa area protetta dei mari europei. Passeggiare nella natura, raggiungere le calette e le spiagge deserte, stare soli di fronte al mare è un raro privilegio. In questa stagione i luoghi già meravigliosi d’estate, sono deserti. Capo Bianco, ad esempio, è una punta di sabbia bianca lunga 350 km ed è più suggestiva che mai. Le spiagge intorno a Rio Marina e Marina di Campo, il laghetto verde di Terranera, un giro per Capolìveri… certo l’isola sembra abbastanza deserta, soprattutto se ci si allontana dai centri maggiori, ma è perfetta se si ha voglia di staccare per qualche giorno, fare una pausa invernale un po’ diversa dal solito, lontano dai delirii cittadini e delle piste da sci. E, volendo, si possono fare anche delle belle immersioni. Questa volta ci accontentiamo di stare a guardare le onde e i gelidi fondali, li lasciamo alla prossima volta, forse…