Cinque posti sulle Dolomiti per imparare a sciare

Sciare sulle Dolomiti Dolomiti Superski | Foto Fabio Disconzi

Sono il gruppo montuoso più invidiato, famoso e frequentato dell’intero arco alpino. Un tesoro che è anche uno scrigno, dato che custodisce vallate meravigliose e alcuni dei più grandi, importanti e affascinanti comprensori sciistici d’Italia e d’Europa.

Sciare sulle Dolomiti e è un’esperienza che nessun appassionato dovrebbe lasciarsi sfuggire. Da un lato, per la tradizione che da sempre sostiene gli sport invernali e la loro pratica sulle piste del Trentino, dell’Alto Adige e del Veneto Occidentale, una tradizione che si respira profondamente in luoghi come Cortina, Arabba, Selva, Ortisei, e che assicura contenuti tecnici, sportivi, didattici tra i più elevati al mondo.

Ma le Dolomiti non sono solo per i sciatori esperti. Queste montagne offrono anche comprensori sciistici ideali per i principianti, siano essi adulti o bambini, località amatissime dalle famiglie, con organizzazione impeccabile e piste ampie, facili e sicure. Ecco i cinque posti perfetti per mettere la prima volta gli sci ai piedi.

1. ALPE DI SIUSI

Tra il comune di Ortisei e quello di Castelrotto, sul versante orientale della Val Gardena, incorniciata da uno degli scenari più pittoreschi delle Dolomiti dell’Alto Adige, c’è un’ampia conca che gli inverni riempiono volentieri di neve, servita da impianti moderni di risalita e solcata da sessanta chilometri di piste.

L’Alpe di Siusi (Seiser Alm in tedesco) è decisamente un luogo particolare, tanto d’estate quanto in inverno. Una delle zone di alpeggio più vaste dell’intero continente europeo, situata sull’altipiano che sormonta il comune di Castelrotto e incastonata tra il curioso massiccio dello Sciliar, una delle montagne dolomitiche meno tipiche ma in assoluto più riconoscibili e particolari, e le cime celeberrime del Sassolungo. Una scenografia che fa da valore aggiunto fondamentale ad una realtà sciistica importante e dall’identità molto precisa.

Sciare all'Alpe di Siusi

Sciare all’Alpe di Siusi | Foto Andreas/Pixabay

Gli appassionati conoscono l’Alpe di Siusi come una località perfetta per le famiglie, con moltissimi campi scuola, e una sessantina di piste per lo più di livello medio-facile che fanno di questa località, a cui si accede anche dalla celebre Ortisei grazie alla cabinovia che parte dal paese, un luogo perfetto per muovere i primi passi sugli sci.

Soprattutto grazie alla particolarità dei suoi tracciati: le piste dell’Alpe di Siusi sono larghissime. Decisamente più della media delle nostre Alpi. Il che le fa preferire anche a moltissimi sciatori esperti, che decidono volentieri di rinunciare ai cambi di pendenza impegnativi e ai muri delle nere dolomitiche (impensabili nella dolce conca dell’Alpe), per godersi una libertà di manovra che poche stazioni sciistiche possono assicurare. Senza dimenticare che l’ampiezza dei tracciati è forse la prima voce, per importanza, quando si parla di sicurezza sugli sci.

Medie dimensioni, scenario splendido, molte scuole e grande organizzazione. Siusi è anche uno dei fiori all’occhiello dello snowboard, grazie al King Laurin Snowpark, una bella e lunga pista (un chilometro e mezzo) attrezzata per le tavole, con un’area attrezzata con una varietà sorprendente di salti, di walls, kicker, box e step. Davvero una risorsa per i rider e per gli amanti del freestyle.

Di primissimo piano anche i tracciati per lo sci nordico. Gli amanti del fondo trovano infatti addirittura una quindicina di tracciati di difficoltà e lunghezze varie, attrezzate per lo skating e parte del carosello Dolomiti Nordicski. Il tutto nello splendido scenario del Parco Naturale dello Sciliar: natura incontaminata e rocciose Dolomiti.

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2. OBEREGGEN

A due passi da Bolzano, nel cuore della splendida Val d’Ega, c’è una stazione sciistica immersa nel verde dei boschi dell’Alto Adige. Una porta verso le piste del Trentino e una località dall’altissimo potenziale panoramico, ai piedi delle vette del Gruppo del Latemar e al cospetto di alcune delle cime più belle delle Dolomiti.

Integrata nel comprensorio Dolomiti Superski, Obereggen è una località di medie dimensioni e di media difficoltà. Comoda da raggiungere dal capoluogo atesino, non è un colosso dello sci, ma è apprezzatissima da molti per le piste di facile accessibilità, ma sempre divertenti, grazie ai pendii dolci e ondulati che risalgono verso il Latemar. Inoltre, la bellezza delle cime circostanti e in generale della vallata fanno la gioia degli occhi di tutti gli amanti della montagna, che hanno l’occasione di sciare in un ambiente naturale davvero unico.

Sciare a Obereggen

Sciare a Obereggen | Foto Aconcagua/Wikipedia

Se siete dei principianti alle prime armi, dei neofiti dello sci alpino ansiosi di passare dallo spazzaneve al livello successivo, una delle vostre opzioni migliori per sciare sulle Dolomiti è Obereggen. Piste semplici e pendii mai proibitivi vi accolgono in uno scenario magnifico. Ogni volta che una lamina in fallo o il vostro precario equilibrio vi porteranno un inevitabile quanto istruttivo capitombolo, vi accoglierà la vista del Latemar, a monte delle piste, un massiccio gruppo di architetture rocciose in pieno stile dolomitico. Oppure, se allungherete il collo verso il resto della splendida Val d’Ega, sarà lo spettacolo delle creste del Catinaccio e della natura incontaminata di questa valle spettacolare.

Se siete snowboarder e preferite avere ai piedi una tavola piuttosto che due sci, Obereggen è una meta imperdibile. Tra il bosco e qualche vecchia baita, si stende infatti uno degli snowpark più frequentati e meglio attrezzati del Trentino Alto Adige. Oltre ai salti e alle rampe, c’è anche uno dei pochissimi half pipe del versante italiano dell’arco alpino. I più esperti potranno quindi confrontarsi con una delle discipline tipiche dello snowboard, che pure non è frequente sulle nostre montagne.

Per caso siete invece sciatori esperti, in cerca di qualche difficoltà in più e di piste impegnative? E allora credo vi convenga fare un salto a Obereggen, perché questa stazione di medie dimensioni è collegata, sci ai piedi, a quella di Pampeago e a Predazzo, in val di Fiemme. Grazie allo skipass dell’area ski Latemar che riunisce tutte e tre le località, potrete confrontarvi con le nere di Pampeago e affrontare il carosello che riunisce Trentino e Alto Adige in un vero e proprio tour sciistico attorno a uno dei gruppi più belli e famosi delle Dolomiti.

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3. MOENA – TRE VALLI

Tre stazioni sciistiche riunite in un grande comprensorio, che si sviluppa attraverso tre diverse vallate, al cospetto delle scenografiche Dolomiti. Questa è l’area ski Tre Valli, immersa nella natura incontaminata, ricchissima di divertimento per tutti gli appassionati dello sci.

Moena, la Fata delle Dolomiti. San Pellegrino, ai piedi del celebre Col Margherita. Infine la piccola Falcade. Tre località nel cuore della Val di Fassa, la più settentrionale delle vallate dolomitiche del Trentino. Una cornice di monti assolutamente spettacolari, una scenografia di campanili rocciosi che testimonia tutta la bellezza delle montagne Patrimonio dell’Umanità. La catena del Monzoni, le splendide creste del Catinaccio, il mitico Latemar. Sciare nel comprensorio Tre Valli è un’esperienza anche per gli occhi.

Moena non è soltanto uno splendido paese di montagna, un centro importante della Val di Fassa, ma anche una stazione sciistica di medie dimensioni. Le piste si trovano sui pendii dell’Alpe Lusia. 26 chilometri di tracciati innevati, serviti da otto modernissimi impianti, con piste di ogni difficoltà, anche se in maggioranza molto semplici. Presa singolarmente, Moena è un enorme campo scuola (sedici piste su venti sono per principianti) con tre belle piste di media difficoltà e tre piste nere. Da provare soprattutto la bellissima Fiamme oro.

Vista sopra il Passo San Pellegrino

Vista sopra il Passo San Pellegrino | Pietro Zanarini (CC BY 2.0)

Poco distante, al di là del versante occidentale dell’Alpe, c’è San Pellegrino. Dai piedi del passo omonimo, che collega la Val di Fassa con l’Agordina e la provincia di Belluno, salgono gli impianti del carosello sciistico che termina a Falcade. Altri cinquanta e più chilometri di tracciati, ben sedici impianti e piste adatte ad ogni livello di esperienza degli appassionati, che completano uno ski tour entusiasmante. Peccato per la necessità di togliere gli sci nel collegamento con Moena, per quanto il servizio navetta sia comodissimo e compreso nel prezzo dello ski-pass. Imperdibile, tra Falcade e San Pellegrino, il Percorso dell’Amore, la pista panoramica che riunisce il comprensorio e attraversa tutte e tre le Valli da cui prende il nome. Circa cento chilometri di piste per tutti i gusti, tra Veneto e Trentino.

DOVE DORMIRE A MOENA: Hotel Stella Alpina

Hotel a Moena

4. ALLEGHE – ZOLDO – SKI AREA CIVETTA

Due monti tondeggianti, due panettoni innevati, due aree sciistiche in mezzo a cime di montagne da sogno, ospitano le piste e gli impianti di una delle località invernali più importanti del Veneto e delle Dolomiti Orientali: la Ski Area Civetta.

Tra i paesi di Alleghe, Zoldo e Selva, nel cuore del Cadore, a poca distanza dai campi da sci di Cortina d’Ampezzo e da quelli di Arabba, a ridosso di Trentino e Alto Adige, sorge una montagna dal profilo inconfondibile. Un massiccio roccioso svettante e imponente, una fortezza di dolomia inconfondibile, dalle pareti interminabili, famosa per il suo versante di nord-ovest, oltre sette chilometri di pietra pronta ad assumere il tipico colore rosa del tramonto dolomitico. Si tratta del Civetta, un monte famoso e scenografico, che fa da sentinella ai venticinque impianti di risalita dell’area sciistica che porta il suo nome e che fa parte del Dolomiti Superski.

Sono tre gli accessi alle piste di Civetta: Alleghe da ovest, dalla parte terminale della Valle Agordina, Selva di Cadore, da nord-est, in Valfiorentina, e Zoldo alto, nella valle omonima, da sud-est.

Ski Area Civetta

Ski Area Civetta – Val di Zoldo | Foto di Valter Cirillo da Pixabay

I tracciati, circa ottanta chilometri di percorsi sciabili, si sviluppano lungo due aree sciistiche distinte, ma collegate sci ai piedi: quella settentrionale, più ampia e pianeggiante, tra il Col Fiorit e il Col dei Baldi, è un grande altopiano che ospita molte piste azzurre, di difficoltà molto bassa, qualche rossa interessante, come quelle che calano verso Palafavera, e una nera breve ma impegnativa, variante dalla seggiovia Pelmo; quella meridionale, più ridotta, ma dai contenuti tecnici più elevati, composta dalle due belle piste nere di Foppe e Laghetto, da rosse impegnative e molto lunghe e da tracciati divertenti ai piedi del Civetta.

Entrambe le aree sono in posizione assolutamente panoramica. Soprattutto la parte nord, tra Selva e Alleghe, vi costringerà a sciare col naso all’insù, per godervi la vista della corona di monti attorno a voi. La Marmolada svetta a ponente, il Sella e le Tofane a settentrione, con le torri del Monte Pelmo a sud-est di Zoldo. Com’è tradizione delle località sciistiche delle Dolomiti, Civetta è una destinazione per tutti i gusti, che soddisfa le necessità dei principianti come degli esperti, e accoglie a braccia aperte gli snowboarder, con il piccolo a attrezzato snowpark del Prà della Costa, e i fondisti, che trovano ben quattro anelli per lo sci nordico. Da segnalare soprattutto quello del Passo Duran, per gli appassionati duri e puri: un po’ distante dagli impianti, ma immerso nei boschi incontaminati sopra la Valle di Pecol.

DOVE DORMIRE A ALLEGHE: Sporthotel Europa Sul Lago

Sporthotel Europa

5. CAREZZA – NOVA LEVANTE

Pochi comprensori, negli ultimi anni hanno saputo rinnovarsi come è accaduto alla piccola località di Carezza. Trasformarsi da campo scuola a località per tutti i gusti in breve tempo, grazie a nuove piste da sci e impianti modernissimi. Una piccola grande realtà del panorama immenso del consorzio Dolomiti Superski.

Di tutti i posti che potete scegliere per andare a sciare sulle Dolomiti, Carezza si caratterizza per essere una località di confine. In molti sensi. Innanzitutto, da un punto di vista geologico, per la sua posizione geografica e per la sfacciata, evidente fortuna di trovarsi proprio a metà strada tra due dei gruppi in assoluto più belli e memorabili alla vista di tutto l’arco alpino: lo splendido Catinaccio da una parte, con le sue scenografiche torri verticali, e il massiccio del Latemar dall’altra, imponente lama di roccia dolomia. Da una parte la Val d’Ega, dall’altra la Val di Fassa. A nord l’Alto Adige, a sud il Trentino.

Winter Nova Levante Carezza Ski

Winter Nova Levante Carezza Ski | Michael Meraner – 197travelstamps.com (CC BY 2.0)

Si trova al confine del Passo di Costalunga, nel comune di Nova Levante, questa località sciistica piccola ma sempre attiva, che ha saputo darsi una veste diversa, aggiornare le tecnologie, attrarre sempre gli amanti delle stazioni non caotiche, ma dall’offerta varia e abbastanza completa. 40 km di piste che abbracciano ogni livello di difficoltà. Un tempo campo scuola per principianti, oggi vanta anche un bel paio di piste impegnative, dedicate ai più esperti. Si trovano propri agli estremi dell’area ski, separate tra loro da una serie di piste brevi e facili, adatte ai neofiti delle discese innevate e agli sciatori intermedi.

Ma Carezza non è soltanto sci alpino. Negli ultimi anni è stato realizzato anche un piccolo ma bello snowpark, attrezzato con salti e rampe a lato della sciovia Christomannos. Gli snowboarder e gli sciatori da neve fresca hanno l’occasione di divertirsi lungo i pendii ch scendono verso Tires, tradizionalmente dedicati al freeride e al fuoripista. Gli appassionati dell sci nordico trovano una buona offerta di piste per il fondo. E per tutti ci sono parecchie iniziative invernali.

Manifestazioni di telemark, per un ritorno alle più lontane origini della disciplina dello sci, tappe della Coppa Europea di snowboard, competizioni di snowbike, in cui i ciclisti della neve si lanciano in picchiata sulle piste di Carezza e gare di triathlon, che coinvolgono sci, mountain bike e parapendio. Carezza è una piccola perla tra le Dolomiti, una località da non sottovalutare assolutamente, un concentrato di neve, splendidi paesaggi ed entusiasmo per gli sport invernali come solo il Trentino Alto Adige e le Dolomiti sanno regalare a tutti gli appassionati di montagna.

DOVE DORMIRE A CAREZZA: Hotel Moseralm

Hotel Moseralm