Horsens: cosa vedere in tre giorni

Horsens, Danimarca Horsens, Danimarca

Lo Jutland è una penisola del nord Europa che si estende tra Germania settentrionale e Danimarca. La costa occidentale è bagnata dal Mare del Nord ed è contraddistinta da coste aspre e selvagge battute dal forte vento nordico, tra le più belle del nord Europa. A est è bagnato dal Mar Baltico, con coste più riparate e acque cristalline. Nello Jutland danese probabilmente scoprirete la vera essenza di questa terra, caratterizzata da aree verdi sconfinate e pianeggianti dedicate all’agricoltura e all’allevamento del bestiame, alternate da centri abitati composti da costruzioni tipiche con tetto in paglia e struttura a graticcio.

Lo Jutland è visitabile in ogni stagione dell’anno, tenendo presente che gli inverni hanno giornate molto brevi con temperature rigide, mentre le stagioni calde godono di un clima mite con molte ore di luce, anche se le precipitazioni sono frequenti. L’assenza di traffico e i ritmi rilassati fanno di questa regione della Danimarca una meta di viaggio all’insegna del relax in un contesto naturalistico preservato. Non mancano le città storiche e un’attenzione particolare per l’innovazione.

Horsens, è una graziosa cittadina della costa orientale, posta sul fiordo omonimo. Ebbe il suo massimo splendore nel Medioevo, periodo in cui possedette anche una propria zecca. Grazie alla fortunata posizione, si contraddistinse per il fiorente commercio, che subì una fase di arresto durante il secolo XVII a causa delle guerre. Nel secolo scorso furono apportate migliorie all’impianto ferroviario e alle principali vie di comunicazioni, che influirono positivamente sul suo sviluppo economico.

PRIMO GIORNO A HORSENS

Ore 9:00
Concedetevi il lusso di iniziare la giornata con una tipica colazione danese, composta da salati, dolci, frutta, yogurt, uova e pane di diversi tipi. Restaurant Oksen (Grønnegade 3), nella zona pedonale del centro città, offre un vasto menu con piatti della tradizione in ambiente curato e moderno, fornito anche di un bancone con pesce fresco. Da provare per i salati, il leverpostej, paté di fegato servito con funghi champignon e bacon, e frikadeller, polpette di carne insaporite da spezie. Per i dolci e gli amanti della cannella, si consigliano i kanelsnegle, friabili girelle al burro con cannella.

Restaurant Oksen, Horsens

Restaurant Oksen, Horsens

Ore 10:00
Percorrete la Hestedamsgade per poche centinaia di metri, fino a trovarvi all’incrocio con Søndergade, ampia strada pedonale del centro cittadino, con negozi di vario genere, dove potrete dedicarvi anche allo shopping. Procedete direzione est ammirando l’architettura delle costruzioni ai lati della strada. Noterete diverse sculture durante il cammino: davanti il vecchio Municipio, una scultura in bronzo raffigurante un cervo che si abbevera (Hjortebrønd), ad opera dell’artista Hugo Liisberg datato 1942. Proseguendo, a sinistra, si trova una scultura di una jena con un bambino, e poco più avanti lato opposto, la Madonna con bambino, entrambe dell’artista Christian Lemmerz. Camminate pochi metri ed alla vostra sinistra, scorgerete una nuova opera intitolata Double Blind dell’artista Michael Kvium.

Mantenete la direzione est, fino a raggiungere Torvet, dove lato piazza a sinistra, si trova l’imponente Chiesa del Salvatore (Vor Frelsers Kirke), l’edificio più antico della città. Non si hanno notizie certe circa la data di costruzione, ma informazioni attendibili, riportano che sia costruita su una preesistente costruzione in legno. Si presume risalga al 1225 circa, in stile tardo romanico, con coro e navata principale, a cui sono succedute l’aggiunta di navate laterali e torre nel 1350. Nel 1418 fu gravemente danneggiata da un incendio. Nel 1935 un restauro, la riportò alla struttura originale che presentava nel Medioevo. Al suo interno, si può ammirare il bellissimo pulpito realizzato nel 1663 dall’artista Peder Jensen Kolding, e l’organo datato 1977 ad opera di Johs Exner.

Cattedrale di Horsens

Cattedrale di Horsens | Matthewross

Dirigetevi su Borgergade direzione est, arriverete velocemente, visibile a destra, alla bella cattedrale Klosterkirke. Concepito come monastero, costruito tra il 1260 e il 1275 sulla proprietà del Cavaliere Niels Manderup di Barritskov, nel 1261 fu da lui donato alla comunità dei monaci francescani. Durante il Medioevo, la chiesa subì diversi ampliamenti e ricostruzioni, mantenendo la funzione di chiesa parrocchiale della città fino al 1794. Successivamente fu adibita a chiesa funeraria e per un periodo a magazzino per le armi. Solo nel 1904 a seguito di un accurato restauro, tornò alla sua funzione originaria. Klosterkirke è un bell’esempio di architettura gotica, il suo interno presenta ricche decorazioni e fini intagli. La pala dell’altare, risalente al VXI secolo, rappresenta centralmente la crocifissione e lateralmente i dodici apostoli e quattro santi, tra i quali spicca San Francesco d’Assisi. Soffermatevi ad ammirare il pulpito del 1600, originariamente custodito nella Vor Frelsers Kirke.

Ore 12:00
Approfittate del brunch per assaggiare il tipico smørrebrød, presso Restaurant Havfruen (Havnealle 45). Consiste generalmente, in fetta di pane di segale imburrata e condita a piacimento con formaggi, carne, pesce o salumi. Potrete gustarlo in numerose varianti, accompagnandolo con una tra le numerose birre locali.

Smørrebrød med tatar og hønsesalat

Smørrebrød med tatar og hønsesalat | cyclonebill

Ore 13:00
Data la vicinanza al porto, cogliete l’occasione per una breve piacevole passeggiata lungo fiordo (Fjordsejlads). Imboccate poi in direzione est Nordre Kaj, raggiungendo a sinistra Gasvej, che percorrerete direzione nord. Non trascurate di guardarvi intorno, potreste vedere splendidi murales sui muri delle facciate. Davanti a voi, noterete il parco di Lunden: attraversatelo seguendo il sentiero centrale che termina in una scalinata, alla fine della quale troverete il Kunst Museum (Carolinelundsvej 2), piccolo gioiello di arte contemporanea che vale la visita e viene arricchito costantemente da mostre temporanee.

Kunst Museum. Horsens

Kunst Museum. Horsens | Daniela Bardi

Ore 14:00
Uscendo dal Kunst Museum, attraversate il parco a ritroso, arrivando su Sundvej, percorretela direzione est ed arriverete ad Horsens Museum. Il museo è ospitato in un imponente edificio del 1915, propone una fornita collezione permanente di reperti archeologici, argenti e antichità varie. È possibile visionare anche un’esposizione di giocattoli e conoscere l’affascinante storia dell’esploratore danese Vitus Bering a cui si deve la scoperta dello stretto che collega Asia e America. Nel seminterrato è custodito un cimitero, dove è possibile visitare la mostra Storie di scheletri.

Ore 16:00
Se visitate Horsens con bambini, o semplicemente se vi attira il genere, a breve distanza, troverete il Museo Industriale (Gasvej 17). Al suo interno, sarà possibile ripercorrere anche tramite laboratori a tema, lo sviluppo industriale ed economico del Paese, scoprendo quanto abbia influito sulla vita e costumi, visionando macchinari e addentrandovi in aree fedelmente ricostruite con pezzi originali. Sarà messa a disposizione la possibilità di indossare costumi del tempo, che potrete immortalare con foto ricordo.

Ore 18:00
La cena danese è anticipata rispetto agli orari italiani. Dirigetevi nuovamente verso il porto e cercate il Bar Restaurant Dolly (Havnen 15), dove assaporare la vera tradizionale cucina danese, in ambiente curato dall’inconfondibile tratto nordico. Fatevi tentare da un delizioso piatto a base di pesce come il stjerneskud, composto da sogliola fritta e gamberetti, accompagnati da salse e verdure, oppure il tipico stegt flæsk, carne di maiale croccante servita con salsa e patate novelle.

Dollys Horsens

Ristorante danese Dollys

SECONDO GIORNO A HORSENS

Ore 9:00
Lasciatevi tentare da Cafe Gran (Grønnegade, 12) con una gustosa e abbondante colazione tipica, consigliato soprattutto per i dolci e per la vivacità dell’ambiente.

Ore 10:00
Dirigetevi a nord, percorrendo la Allegade, alla volta dello storico penitenziario cittadino di Fængslet (Fussingsvej, 8), distante a piedi circa due chilometri. L’ex carcere statale, rimasto attivo nella sua funzione per 153 anni fino al 2006, a seguito di un ambizioso progetto, comprende oggi nel corpo centrale dell’edificio il Museo della prigione.

Museo della Prigione, Horsens

Museo della Prigione, Horsens | Daniela Bardi

All’interno del museo il tempo sembra essersi fermato. Il visitatore si trova a percorrere corridoi angusti e visionare celle lasciate pressoché inalterate. Giocando sul fattore sorpresa, tramite l’ausilio di foto, video e voci, nonché ombre abilmente proiettate sui muri, si ha la percezione di entrare in una suggestiva dimensione multi-sensoriale, rivivendo e ripercorrendo quella che era la vita dei carcerati durante la detenzione. Alcune sale sono dedicate ai detenuti che hanno commesso crimini più efferati o che si sono distinti nella cronaca locale. Tra questi, il criminale Carl August Lorentzen, famoso perché riuscì ad evadere dal penitenziario, tramite un tunnel da lui stesso scavato; nel punto di evasione, oggi si trova il Caffè Lorentzen da cui prende il nome.

Si consiglia di prenotare una notte in una delle ventidue celle adibite ad hotel. Le stanze/celle si trovano nell’area allora adibita alla degenza dei malati, conservano uno stile spartano e scarno, sbarre alle finestre, letto da preparare autonomamente, scrivania, sedia e lavandino. Esiste una radio a muro funzionante, già presente ai tempi dei carcerati. I bagni sono in comune, e sui muri vi sono scritte informative circa coloro che vi soggiornarono, e notizie riguardanti il carcere.

Fængslet

Fængslet

Il complesso dell’ex-carcere ospita inoltre l’Ufficio del turismo di Horsens e spazi adibiti a conferenze, concerti ed eventi. Da non perdere, nell’ultima settimana di agosto, è il Middelalderfestival, festival medievale con rievocazione storica, artisti di strada, musiche, danze, bancarelle e tornei di giostra con cavalieri in costume.

Ore 13:30
Approfittate per una pausa spuntino nel piccolo ma confortevole quanto particolare Café Lorentzen all’interno dell’ex-carcere. Rimarrete colpiti dal particolare arredamento; il menu non è molto vasto, ma interessante e appetitoso.

Ore 15:00
Tornate verso il centro cittadino direzione sud, raggiungerete il bellissimo Parco di Bygholm. Dedicate il restante pomeriggio passeggiando tra la natura di questa area preservata, con i suoi corsi d’acqua e i laghetti popolati da una numerosa fauna, fino ad arrivare alle rovine del castello di Re Erik Menved, risalente al 1313. Il parco comprende un parco giochi, campo da golf a nove buche, spazio per giocare a bocce. Durante l’inverno è utilizzabile gratuitamente una pista di pattinaggio su ghiaccio.

Ore 18:00
Per la cena, consigliato Det Ny Kronborg (Loevenoernsgade 5), ambiente curato nei dettagli e atmosfera intima, con piatti rivisitati in chiave moderna, gustosi e ben preparati.

Horsens, Danimarca

Horsens | Daniela Bardi

TERZO GIORNO A HORSENS

Ore 15:00 Ore 9:45
Prendete l’auto e dirigetevi verso la località di Vestbirkvej, alla scoperta del ponte Den Genfundne Bro e della rigogliosa natura circostante, percorrendo la Strada 461 distante da Horsens circa diciotto chilometri. Il ponte, risalente al 1899, sorge in zona panoramica sopra la gola del fiume Gudenåen, ed è meta turistica che richiama oltre centomila visitatori all’anno. Nel 1925 fu nascosto all’interno di una diga e rimase così fino a quando fu nuovamente scoperto nel 2013, a seguito di un progetto a favore dell’ambiante acquatico, che lo restituì al suo splendore iniziale. Nei dintorni del ponte, numerose sono le attività all’aperto che offre la zona, dai percorsi naturalistici che potrete scegliere se fare a piedi, in bicicletta o a cavallo, al birdwatching. L’area è disseminata di panchine e tavoli per il picnic, e diversi ristoranti dove fare sosta.

Ponte di Horsens

VisitHorsens – FotografJonas Høgholt

Altra proposta della giornata in alternativa, soprattutto se accompagnati da bambini, ma molto gradita anche dagli adulti, è quella di dirigervi verso la vicina città di Billund. In prossimità dell’aeroporto, arriverete a Legoland, primo parco gioco al mondo aperto a tema dalla Lego, noto produttore danese a livello mondiale. Il parco generalmente apre a fine marzo, e chiude i primi di novembre. L’interno dispone anche di un hotel a tema per rendere il soggiorno il più confortevole possibile. I danesi definirebbero il tutto con una parola: “hygge“, ovvero tutto quello che può dare conforto, calore e felicità.

DOVE DORMIRE

SleepIn FÆNGSLET è un hotel all’interno del rinomato carcere cittadino, privo di agi o servizi, il soggiorno viene pressoché svolto in autonomia. Scandic Bygholm Park è una bellissima struttura storica situata all’interno del Parco di Bygholm, con stanze ampie e ben arredate, ristorante con ottimo e curato menu.

Scandic Bygholm Park

Scandic Bygholm Park Hotel

COME ARRIVARE

Horsens è facilmente raggiungibile con volo low cost atterrando a Billund. Si consiglia per gli spostamenti il noleggio di un’auto, sebbene i mezzi pubblici siano molto efficienti.