Plitvice, il Parco Nazionale dei Laghi della Croazia

Plitvice, Croazia CC Dennis Jarvis

Il Parco Nazionale dei Laghi di Plitvice (Nacionalni Park Plitvička Jezera), in Croazia, si trova nel complesso montuoso di Lička Plješivica, a circa 200 km da Trieste e da Spalato, non lontano dalle isole Krk e Cres. Il parco offre una serie di itinerari meravigliosi che possono soddisfare da tanti punti di vista gli amanti della natura: dalle famiglie alla ricerca di comode gite in giornata, a piedi, in barca o in treno, sino alle escursioni impegnative per veri duri appassionati del trekking.

Istituito nel 1949, ha una superficie molto vasta (più di 300 km quadrati) e comprende ben 16 laghetti incantevoli e caratteristici, collegati tra loro da un insieme di cascate mozzafiato. Con quasi un milione di visitatori all’anno, non solo costituisce il primo parco del paese, ma è anche un luogo naturale che si contraddistingue a livello internazionale, tanto che, nel 1979, è stato dichiarato dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità.

Il parco si può dividere in due parti. In quella superiore (Gornja jezera), i laghi si estendono dal lago di Prošcan a quello di Kozjak con un fondale dolomitico e sono collegati dalle spettacolari cascate e circondati da foreste. Nella parte inferiore (Donja jezera) si possono ammirare i laghetti caratterizzati dalla vegetazione più bassa con un fondo calcareo e il fiume Korana che forma un canyon.

Le caratteristiche del Parco

La particolarità di questa riserva naturale è dovuta a dei fenomeni che sono stati studiati già a partire dagli anni Trenta del secolo scorso dallo scienziato Ivo Pevalek, ovvero la formazione di caratteristiche dighe naturali che fungono da sbarramento all’acqua dei due fiumi Bijela Rijeka e Crna Rijeka (Fiume Bianco e Fiume Nero) che scaturiscono da sorgenti sotterranee. Le strutture geomorfologiche di tufo portano alla formazione dei tanti laghetti cristallini e crescono di circa un centimetro ogni anno. Quando però la pressione della corrente rompe gli argini naturali, l’acqua si riversa fuori e si apre nuovi percorsi, creando le numerose cascate e continuando questo processo creativo all’infinito. Si tratta di un meccanismo carsico comune a tutte le acque calcaree, ma in questa zona è particolarmente evidente e spettacolare ed è conosciuto in tutto il mondo per le mitiche cascate di tufo, i 16 laghi e le numerose grotte di cui, però, è agibile solo una piccola parte.

Oltre all’aspetto geologico, un’altra delle ragioni per cui l’UNESCO ha inserito il parco nel Patrimonio dell’Umanità è rappresentata dalla biodiversità davvero unica di flora e fauna presenti. I boschi del parco sono popolati da oltre 150 specie di uccelli, 70 specie di mammiferi tra cui 20 tipi di pipistrelli e altri animali come l’orso bruno, il lupo, la lince, la volpe, il tasso, il cinghiale e il capriolo, per non parlare delle oltre 300 specie di farfalle. Una meta unica per tutti gli amanti degli animali e della fotografia.

Passeggiate ed escursioni

Anche se non tutte le parti del parco sono accessibili ai visitatori, sono disponibili chilometri e chilometri di sentieri da passeggio, costellati di ponticelli di legno e di passerelle sull’acqua per esplorare la natura circostante che abbaglia il visitatore con la sua bellezza. Ci sono 8 differenti itinerari che si possono scegliere in base alle zone che si vogliono visitare oppure al tempo di percorrenza. Si va dalle 2 ore per una visita parziale alle 4, 6 e anche 8 ore per visitare tutti i 16 laghi. Naturalmente, i percorsi sono di tutti i tipi, da quelli faticosi per esperti a quelli per le famiglie che possono contare anche su varie stazioni di sosta: ci sono 5 sponde in cui è possibile fare il bagno e si incontrano molti punti di ristoro con tavoli da picnic. È consigliabile avventurarsi con al seguito delle provviste e dei beveraggi, vista la natura selvaggia dei luoghi. È vero che è possibile rifornirsi nei locali all’interno del parco, ma i prezzi sono un po’ cari e talvolta i ristoranti registrano il tutto esaurito. Un’ultima raccomandazione: meglio non allontanarsi dai sentieri marcati, anche perché sono presenti animali selvatici come orsi, lupi e serpenti.

E’ possibile percorrere i sentieri anche in bicicletta e d’inverno con gli sci, oppure aggirarsi sull’acqua in canoa. Per chi predilige le comodità, il consiglio è quello di servirsi di mezzi più romantici e panoramici: ci sono battelli e barche che navigano sul lago Kozjak e che collegano i laghi superiori e inferiori, oppure c’è il trenino. Quest’ultima soluzione è assolutamente da provare, i trenini panoramici partono da Plitvice, raggiungono anche le parti più lontane del parco e permettono delle soste per godere della vista dei laghi dalle migliori prospettive.

laghi croazia

CC Josef Grunig

Informazioni utili

I percorsi. Gli ingressi al parco sono due, dotati di parcheggi spaziosi (7 Kuna all’ora) e offrono le piantine con percorsi prestabiliti di vari tipi. Percorso A: giro a piedi di 2/3 ore nella parte meridionale del Parco; percorso B o F: la parte meridionale del parco nazionale inclusa la navigazione sul lago Kozjak (3/4 ore), B o F a seconda del punto di partenza; percorso C: giro a piedi, giro in autobus fino alle parti superiori del parco e navigazione sul lago Kozjak (4/6 ore); percorso E: giro a piedi attraverso le parti superiori del Parco nazionale (2/3 ore); percorso K: è il più lungo (6/8 ore) e consiste nel giro a piedi di tutto il Parco; percorso G: giro a piedi, navigazione e giro in autobus nella parte meridionale e centrale del Parco.

Quando andare. Il Parco è un luogo bellissimo durante tutto l’anno, ma il periodo migliore è la primavera, in maggio/giugno, quando i laghi sono carichi d’acqua e gli alberi e i fiori (con tanto di farfalle e altre meraviglie faunistiche) sono rigogliosi. Anche l’estate è un buon periodo, ma tenete presente che ogni giorno arrivano circa 11.000 turisti, per cui potrebbe essere un po’ affollato. Infine, per chi ama la neve, il Parco è aperto anche d’inverno, ma i percorsi vengono ridotti a seconda della quantità di neve. Meglio informarsi prima di presentarsi con gli sci.

Quanto costa. Il biglietto di ingresso al Parco, in alta stagione costa 110 Kuna (15 € circa), in bassa 70 Kuna (dal 1 novembre al 31 marzo). I ragazzi dai 7 ai 18 anni hanno diritto a un riduzione (55 e 40 Kuna a seconda delle stagioni), mentre i bambini sotto i 7 anni entrano gratis.

Dove dormire. Attorno al Parco ci sono villaggi che offrono svariate possibilità di alloggio, dagli appartamenti come il Ranch Jelov Klanac, agli hotel come il Plitvice Pension Miric e i campeggi come il Bungalows Korana. Una soluzione alternativa ed economica, sono le numerose camere che si possono affittare dai privati.