In volo tra i monti della Valle d’Aosta

parapendio Valle d'Aosta CC Luigi Piazzi

La Valle d’Aosta offre uno spettacolo naturale, potremmo dire, a ogni tornante: panorami superbi, vette maestose, foreste trapuntate di villaggi e castelli, mentre il ricamo argentato delle cascate segna la corsa dei mille torrenti che si gettano nella Dora. Una passeggiata, anche la più semplice, regala scorci ameni e panorami che aprono il cuore. Bene: pensate che cosa dev’essere vista dall’alto. Dal cielo, intendo. Volando. In parapendio.

Ad Antey-Saint-André, al centro sportivo Fans de Sport, sono pronti per mettervi le ali e trasformarvi in aquile: volerete sfruttando la sola forza del vento e delle correnti d’alta quota, nel silenzio solenne dei picchi, in qualsiasi momento dell’anno – ovviamente se i capricci del tempo lo permettono. Può farlo chiunque: i moderni attrezzi biposto consentono il cosiddetto volo in tandem, per cui tutti, da bambini di cinque anni ad anziani, accompagnati dall’istruttore, possono concedersi l’ebbrezza di questa esperienza di sogno – il sogno più antico dell’uomo, peraltro.

parapendio in carrozzella

© federation.ffvl.fr

Ma soprattutto val la pena di segnalare il lodevolissimo impegno del centro sportivo ad accompagnare in volo anche le persone disabili che qui possono trovare uno dei (rari) centri italiani all’avanguardia per il volo con carrozzella: si arriva in quota sfruttando le funivie, poi la speciale imbracatura con ruote viene spinta lungo il percorso di lancio fino a far gonfiare la vela del parapendio ed ecco, è un attimo e si è in cielo, per uno dei quarti d’ora più emozionanti di tutta la vita. La prima poltrona attrezzata per il parapendio di persone con problemi di deambulazione è stata acquistata nel 2003, grazie ai contributi congiunti dell’Associazione delle Società Sportive Valle D’Aosta e della rivista Messager des Sports, concessa in comodato d’uso all’Aeroclub di Aosta, il quale a sua volta l’ha affidata agli uomini della Fans de Sport, attivi nella promozione sportiva turistica ormai da più di vent’anni. La vicinanza con la Francia ha sicuramente aiutato a sviluppare la sensibilità in materia, visto che da tempo ormai la Federazione Francese di Volo Libero (FFVL) promuove il progetto Hand’Icare, che appunto permette alle persone disabili di scoprire e poi praticare regolarmente il volo libero in maniera autonoma. Stesso risultato che si può ottenere grazie agli istruttori valdostani di Fans de Sport, la cui scuola di parapendio è certificata dall’Aeroclub Italiano: il risultato finale dei corsi infatti è la possibilità, per tutti, di affrontare l’esame di Stato per conseguire il brevetto di volo.

L’altro punto di forza di questo gruppo di appassionati emuli di Icaro è la capacità di organizzare escursioni in volo da più punti della Valle (hanno infatti sedi anche a La Magdaleine, a Cervinia, a Chamois e a Torgnon), consentendovi così di effettuare la vostra personale mappatura dall’alto di questa nostra splendida regione alpina.

Per l’esperienza di volo in parapendio non c’è bisogno di nessuna preparazione fisica particolare, nessun allenamento, nessuno deve avere l’animo dell’eroe e non c’è da preoccuparsi nemmeno di soffrire le vertigini. Si può anche portate la macchina fotografica, perché avrete le mani libere (a guidare ci pensa il vostro accompagnatore) e quello che vedrete meriterà davvero di essere immortalato! Questo peraltro non significa che nel prezzo sia garantito l’incontro in quota con un rapace (sembra sia successo ad alcuni fortunati), o la planata silenziosa su un branco di stambecchi o di marmotte (anche questo è successo); però potete sempre confidare sulla buona sorte, chissà… Non è impossibile: gli animali non si spaventano quando li si sorvola senza far rumore.

Per volare attorno alle pendici del Monte Bianco invece andate a Courmayeur: c’è l’Associazione Sportiva Volo Libero Monte Bianco, anch’essa beneficiaria dei patrocini F.I.V.L. – Aeroclub d‘Italia – C.O.N.I., con cui i più allenati possono provare l’incredibile esperienza dell’ “X-Fly 4000” – si sale dal Breithorn fino al Piccolo Cervino e poi ci si lancia da 4000 metri con la maestà del gigante davanti agli occhi. Altrimenti potete limitarvi ai 3000 della Punta Helbronner del massiccio del Monte Bianco. Per tutti gli altri, il parapendio biposto è lì che vi aspetta (naturalmente con la vostra guida).

Per chi nonostante quest’articolo non si sentisse comunque pronto al battesimo del volo in parapendio, neanche con la rassicurante presenza dell’istruttore, la Valle D’Aosta riserva altri mezzi: dai più tradizionali aerei, agli elicotteri e alle romantiche mongolfiere, per gite aeree dalle suggestioni alla Jules Verne.

Informazioni utili.

Grazie a questo sito, il volo in parapendio potete regalarlo: come specifica l’organizzazione con orgoglio “è l’unico sito italiano specializzato in buoni regalo per parapendio biposto”. Nessuno potrà dirvi che il pensiero non è originale: tenetelo presente per questo Natale.