Salisburgo, estate in musica

statua mozart, salisburgo CC Viator.com

Arriva l’estate e tra le strade di Salisburgo l’aria si fa vivace. Non solo la città è un bellissimo esempio urbanistico, una specie di museo a cielo aperto, riconosciuto Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, ma è anche uno dei luoghi per eccellenza della musica classica che nel mese di agosto riempie strade, palazzi e parchi, oltre a orecchie e cuori di abitanti e turisti.

Il Salzburger Festspiele, o più semplicemente Festival di Salisburgo, inizia il 27 luglio e termina il 30 agosto. Un’estate piena di musica e concerti che si ripete dal lontano 1877. La manifestazione fu rifondata nel 1920 (è da qui che il festival non perde un anno, a esclusione della breve parentesi della Seconda Guerra Mondiale) dallo scrittore Hofmannsthal, il compositore Richard Strauss, Max Reinhardt, direttore del Teatro di Salisburgo, lo scenografo Alfred Roller e Franz Schalk, il direttore d’orchestra. L’intento era quello di celebrare la purezza e la bellezza in senso mozartiano, rilanciando la cultura europea. Salisburgo infatti è la città natale di Mozart che qui nacque e visse prima di trasferirsi a Vienna, dove morì.

Ogni anno la manifestazione si apre con la messa in scena di Jedermann, l’opera di Hofmannsthal che inaugurò l’edizione del 1920, sempre e rigorosamente in piazza Duomo. I compositori più gettonati sono gli austriaci, su tutti Mozart, ma il susseguirsi incessante di opere liriche, concerti, spettacoli teatrali, tra grandi classici e opere contemporanee, spazia a 360° toccando una varietà spropositata di autori. Una vera esplosione di musica che sa conquistare anche chi non è appasionato di lirica e classica, un’occasione unica per conoscere la città.

visitare Salisburgo

CC Thomas Pintaric

Salisburgo si adagia in una piccola valle tra i monti, sulla cima della collina più vicina sorge la maestosa fortezza bianca, Hohensalzburg. La città vecchia si snoda lungo il fiume Salzach, da sempre fonte di ricchezza, che contribuisce al suo fascino gotico e barocco allo stesso tempo. Un mix di stili e architetture che la rendono unica nel suo genere. Tra i tanti monumenti citiamo il Duomo barocco, la romanica St. Peter, gli affreschi del convento benedettino di Nonnberg, la fontana della Residenzplatz e il palazzo Mirabell, questi ultimi esempi di barocco austriaco del ‘700.

Già che ci siete, approfittate del vostro tour cittadino per visitate i luoghi del grande Mozart, come la sua casa natale (Geburtshaus) in Getreidegasse 9, al terzo piano. Oggi la via è il centro dello shopping, ma provate a immaginare cosa doveva essere nel 1756. La casa-museo custodisce tanti cimeli tra cui il primo pianoforte di Mozart. Proseguite fino a Makartplatz 8, per vedere la casa dove si trasferì nel 1773 con la famiglia, altro museo che custodisce nei sotteranei, con i più sofisticati criteri di conservazione, lettere autografate e spartiti originali (!). L’accesso però non è consentito. Nella Mozartplatz troverete il monumento a lui dedicato e inaugurato nel 1842. Intitolato a lui anche il Mozarteum, l’Accademia di musica più rinomata di tutta Europa.

Accompagnati dalle note dei grandi compositori che hanno fatto la storia della musica, tra teatranti e ballerini, potreste davvero trascorrere dei giorni indimenticabili. Se capitate di sabato non perdete il mercato lungo il fiume, dove troverete oggetti provenineti da ogni luogo del mondo. La sera passeggiate lungo le strade della città vecchia alla ricerca di un locale o un ristorantino, non è raro incontrare musicisti di strada che improvvisano le note del grande maestro. Peccato solo che Mozart non abbia avuto la fortuna di sapere quanto la sua città natale lo ami e celebri, anno dopo anno, generazione dopo generazione.

 

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