Irlanda celtica, viaggio di 5 giorni in auto o camper

Irlanda Celtica Irlanda Celtica | Ben Askins

L’Irlanda è un’isola ricca di mistero. Molti dei miti e delle leggende che la caratterizzano, hanno avuto origine nell’antica e affascinante tradizione celtica, mescolatasi poi con il cristianesimo. Tra i tanti luoghi straordinari da visitare, per gli appassionati del genere e i curiosi, suggerisco questo itinerario, focalizzato sui siti celtici dell’isola e articolato su 5 giorni, da fare preferibilmente in auto o in camper.

Per spostarsi in Irlanda si consiglia di noleggiare un’automobile dopo aver raggiunto Dublino con un volo low cost. Anche i pullman funzionano bene, per quanto si debba fare attenzione a giorni e orari del servizio (alcune tratte, per esempio, non sono disponibili la domenica).

Muoversi in camper in Irlanda consente di risparmiare sui costi di vitto e alloggio, fermandosi nei campeggi e nelle aree attrezzate. E’ consigliabile noleggiare il camper in loco dopo aver raggiunto Dublino in aereo. Chi già dispone di un camper può raggiungere l’Irlanda imbarcandosi su un traghetto in Francia (Cherbourg, Roscoff) o in Inghilterra (Liverpool).

IRLANDA CELTICA: PRIMO GIORNO

Il nostro viaggio comincia nell’area circostante la capitale. Da Dublino, in circa un’ora di guida si raggiunge Brú na Bóinne (Palazzo Boyne), uno dei più straordinari siti neolitici in Europa, risalente al 3200 a.C., mille anni prima di Stonehenge. Il complesso archeologico è pre-celtico, ma durante la visita si possono cogliere caratteri artistici che poi sono stati ereditati dalla popolazione successiva. Inoltre le tombe megalitiche sono entrate a fare parte della mitologia celtica come ingressi per il regno delle fate.

I monumenti più importanti dell’area sono i tumuli di Newgrange, Knowth e Dowth. Il tumulo di Newgrange ha un diametro di 85 metri ed è circondato da un muro di pietre bianche. Un corridoio di 19 metri porta ad una camera con tre alcove in cui ci sono vasche in pietra che conservavano ceneri umane. La struttura interna è allineata con il sorgere del sole durante il solstizio d’inverno, di modo che l’interno riceve luce solare solo in quel giorno. La tomba è circondata da 97 grosse pietre, alcune incise, fra cui la più bella è quella all’ingresso. Fra i simboli incisi si possono riconoscere spirali doppie e triple.

Irlanda: Knowth

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Il tumulo di Knowt è più o meno contemporaneo a Newgrange. È particolarmente complesso in quanto è stato usato in varie epoche da diversi popoli. Infatti è stato utilizzato come tomba, come forte, come sede di un re e di nuovo come fortezza. È circondato da 18 tumuli minori. Ha due corridoi che portano all’interno, uno di 40 metri, che termina in una camera cruciforme e uno di 34 metri. Nel tumulo sono state ritrovate anche sei camere sotterranee di epoca paleocristiana. Le sue decorazioni sono particolarmente ricche e significative e comprendono quelli che sembrerebbero calendari astronomici.

Il tumulo di Dowth appartiene alla stessa epoca e ha pressappoco la stessa grandezza. Al suo interno sono state scoperte due tombe a corridoio, una da 14 metri, che termina in una camera cruciforme e una da 3,5 metri, che termina in una camera circolare, allineata al solstizio invernale. Purtroppo il sito è molto danneggiato. Questo tumulo non fa parte del tour classico. Si può raggiungere seguendo la strada L1607 fra Newgrange e Drogheda, ma, per questioni di sicurezza, non si può entrare. In compenso a nord del tumulo si trovano le rovine di un castello e di un’abitazione.

A una decina di minuti di guida dal sito di Brú na Bóinne, si trova la Collina di Slane, dove, secondo le leggende, San Patrizio, patrono d’Irlanda, accese un fuoco pasquale nel 433 in segno di sfida verso il re pagano Laoighre, che risiedeva sulla vicina collina di Tara. Sempre a Slane si dice che il santo abbia spiegato la Trinità usando un trifoglio, poi divenuto uno dei simboli dell’isola. Sulla collina sorse poi un monastero, soppiantato in seguito dal primo castello di Slane. È possibile fare una visita guidata del sito archeologico.

Irlanda, Lia Fail

Lia Fail | Rob Hurson

Da Slane si può raggiungere in meno di mezzora di macchina la Collina di Tara, il luogo in cui venivano incoronati gli antichi re d’Irlanda. Su questa collina il futuro re doveva provare di essere stato scelto dagli dei volando sopra al Lia Fàil (Pietra del Destino), un monolite senza il quale, secondo la tradizione, l’Irlanda sprofonderebbe. Tara era anche la residenza del Re Supremo d’Irlanda.

In questo luogo leggendario si può ancora vedere la Collina degli Ostaggi, una tomba a corridoio megalitica, contenente le ceneri di più di 200 persone, risalente al 3000 a.C., su cui nel Medioevo venivano scambiati ostaggi. Ma i resti più caratteristici sono i segni nel terreno dove, nel 100 a.C., sorgeva un forte. Si possono vedere le tracce di una recinzione più grande che ne contiene due minori. Una è conosciuta come Casa di Cormac, dal nome del re Cormac Mac Airt, del III secolo, mentre l’altra è conosciuta come Trono del Re e potrebbe essere stata costruita su di una tomba preistorica.

Hill of Tara, Irlanda

Ben Askins

Sul sito sono anche stati rinvenuti i resti di una grande struttura rettangolare che si dice fosse una sala per banchetti, anche se di recente al suo interno sono state scoperte delle sepolture, forse quelle di antichi re. Nell’area si possono trovare alberi con nastri e oggetti annodati ai rami. Si tratta di offerte per le fate.

DOVE DORMIRE. Per il pernottamento si rientra a Dublino: Clifden House è una casa georgiana in posizione centrale con parcheggio custodito a pagamento. Chi viaggia in camper si può invece fermare fuori dalla capitale al Lodge di Newgrange.

IRLANDA CELTICA, 2° GIORNO

Da Dublino, in circa un’ora e un quarto di guida si raggiunge Loughcrew Cairns, un sito che comprende circa trenta tombe megalitiche risalenti al 3000 a.C., usato come luogo di sepoltura fino al 750 d.C. Si tratta di una meta decisamente meno conosciuta e quindi meno turistica di Brú na Bóinne.

La tomba più interessante è il Tumulo T, una sepoltura a corridoio con una lastra di pietra incisa, che viene illuminata dal sole durante l’equinozio, in fondo al passaggio. Il Tumulo L, invece, viene illuminato dal sole durante le feste pagane di Samhain e Imbolc, ma purtroppo l’accesso è vietato.

Riprendendo il viaggio, in circa due ore si raggiunge il Carrowkeel Neolithic Passage Tomb Cemetery, che, con Brú na Bóinne, Loughcrew, e Carrowmore, costituisce uno dei più importanti siti con tombe a corridoio dell’isola. Comprende 14 tumuli sparsi in un’area piuttosto ampia. La visita è completamente libera.

Irlanda Celtica: Tumulo T

Tumulo T | Rob Hurson

DOVE DORMIRE. In un’altra mezzora si arriva a Sligo, una città piccola, ma molto suggestiva. Per la notte consigliamo la Harbour House, un ostello pulito, grazioso e ben tenuto in posizione abbastanza centrale, con buoni prezzi che includono una colazione continentale. I camperisti trovano accoglienza a Strandhill Park, in bella posizione vicino alla spiaggia.

A breve online la seconda parte dell’itinerario Irlanda Celtica. Per non perderla segui la nostra pagina Facebook