Arte e architettura socialista in Bulgaria

Architettura socialista in Bulgaria Buzludzha Monument Bulgaria | Montecruz Foto

Per arte socialista, o arte sovietica, si intende il movimento artistico sviluppatosi in URSS e nei paesi alleati dal 1934 al 1989, anno del crollo dell’Unione Sovietica e dei regimi comunisti in Europa Orientale. La celebrazione del socialismo, delle masse operaie e contadine, il realismo dei contenuti (da cui l’espressione ‘realismo socialista’) e le forme espressive che a seconda del mezzo espressivo spaziano dal classicismo al cubismo sono tra le principali caratteristiche di una produzione che abbraccia tutte le arti, dall’architettura alla pittura, dalla scultura al cinema.

Nei paesi ex-socialisti dopo il 1989 si affermò la tendenza ad abbandonare, rimuovere, vandalizzare e persino distruggere una parte significativa del patrimonio artistico e architettonico lasciato in eredità dai regimi, in quanto simbolo di un passato che si desiderava cancellare. Oggi si può, e si deve, iniziare a valutare con obiettività l’arte socialista riconoscendone il valore artistico e di testimonianza storica. Senza che questo implichi nostalgia per i sistemi politici da cui è nata o rimozione dell’aspetto propagandistico.

Il Partito Comunista Bulgaro, al potere dal 1946 al 1989, fece realizzare un numero spropositato di edifici, monumenti e statue in tutta la Bulgaria, nelle città e sulle montagne, dalla capitale Sofia a Vidin nel nord-ovest del Paese, e fino a Varna ad est sul Mar Nero. Sono monumenti che celebrano le masse operaie, l’amicizia con l’Unione Sovietica, ma anche il passato della Bulgaria reinterpretato in chiave socialista.

Lo stato di abbandono in cui si trovano oggi la maggior parte di questi monumenti rende il paesaggio spettrale e lunare, in alcuni casi accentuandone il fascino, rendendoli simili a rovine archeologiche o monoliti appartenenti a una civiltà perduta.

Sofia: Museo di Arte Socialista

Nel 2011 ha aperto a Sofia un museo che dovrebbe essere la prima meta imprescindibile per chi sia interessato all’arte socialista e bulgara del Novecento. Qui dentro troverete il meglio dell’arte bulgara tra il 1946 e il 1989: i dipinti, le statue e i reperti rimossi da vari punti della capitale bulgara, tra cui una gigantesca statua di Lenin e la Stella Rossa che campeggiava sulla sede del Partito Comunista. Tra tanta propaganda si celano opere di grande valore artistico e persino artisti censurati dal regime perché non abbastanza aderenti all’ortodossia. Potrete inoltre avere l’opportunità di assistere a proiezioni di vecchi film di propaganda socialista.

Museo Arte Socialista, Sofia | Foto Rachel Titiriga

Come arrivare. Il museo si trova fuori dal centro di Sofia. Scendete alla stazione della metropolitana GM Dimitrov sulla linea blu e camminate in direzione nord per una decina di minuti. Lo riconoscerete per via delle Stella Rossa all’entrata.

A Sofia visitate anche il la ex sede del Partito Comunista, testimonianza del classicismo socialista in architettura. Si trova nel centro di Sofia. Dal 1989 al posto della Stella Rossa c’è la bandiera bulgara. Fate quindi una passeggiata di circa quindici minuti e raggiungete il Monumento all’Armata Rossa, che dal 1989 viene costantemente vandalizzato e rielaborato in versione pop art: in una delle versioni più originali e provocatorie i soldati sovietici furono nottetempo trasformati da un collettivo di artisti anonimi in supereroi americani con le divise di Capitan America, Wonder Woman e Superman.

Dove dormire a Sofia. Presso Presidency House nel centro di Sofia, potrete soggiornare in appartamento con vista sul palazzo che fu sede del Partito Comunista.

Il Monumento sul Monte Buzludzha

Il Monte Buzludzha è alto 1441 metri e si trova nelle montagne della Bulgaria Centrale. Nel diciannovesimo secolo è stato teatro di una battaglia dei patrioti bulgari contro l’Impero Ottomano e nel 1891 ospitò la fondazione in clandestinità del Partito Social Democratico Bulgaro. In commemorazione di questi eventi nel 1981 il Partito Comunista Bulgaro fece edificare il più grande monumento di arte e architettura socialista in Bulgaria e tra i più impressionanti al mondo.

Monumento Buzludzha, Bulgaria

Montecruz Foto

Il Buzludzha sembra uscito da un film di fantascienza degli anni cinquanta e all’interno ospita mosaici e decorazioni che celebrano la storia del socialismo ma anche altre fasi della storia bulgara. E’ un’opera unica al mondo, surreale e sconcertante, e meriterebbe una migliore manutenzione. Al momento versa in pessime condizioni, abbandonata e vandalizzata. Buzludzha Project Foundation è un’organizzazione di giovani architetti bulgari che propone un progetto per il suo restauro e conservazione.

Come arrivare. Il Buzludzha può essere raggiunto in due ore di viaggio in auto da Plovdiv, o in tre ore da Sofia. Se visitate il Buzludzha in inverno troverete molto probabilmente un paesaggio innevato e freddo intenso.

Dove dormire. Fermatevi per la notte all’Hotel Edelweiss dove potrete rilassarvi con sauna, idromassaggio e ristorante in uno splendido scenario di montagna.

Shumen: Monumento Artefici dello Stato Bulgaro

Realizzato anch’esso nel 1981, il Monumento agli Artefici dello Stato Bulgaro celebra il 1300° anniversario del Primo Impero Bulgaro. Visibile da circa 18 chilometri di distanza, si trova in cima a una collina vicino alla città di Shumen nella Bulgaria Centrale, a circa 1500 metri sul livello del mare. Può essere raggiunto a piedi tramite una scalinata. Gli scultori Krum Damyanov e Ivan Slavov del monumento hanno dato ai re e agli eroi le sembianze di giganti di pietra, realizzati secondo i canoni stilistici del cubismo socialista. A differenza del Buzludzha è stato ben mantenuto nel corso degli anni.

Shumen, Bulgaria

Foto Tourbillon

Come arrivare. La città di Shumen si trova nelle montagne centro-orientali della Bulgaria. Può essere raggiunta in treno da Varna, Sofia e Plovdid. In auto ci vogliono oltre 3 ore e mezza da Plovdiv, quasi 5 da Sofia e poco più di un’ora da Varna sul Mar Nero.

Dove dormire. L’Hotel Rimini Club oltre al nome curioso offre il vantaggio di soggiornare a meno di un chilometro dal Monumenti degli Artefici e vicino alla piazza centrale di Shumen. La proprietaria parla italiana. Ottimo rapporto qualità prezzo.

Varna: Monumento all’Amicizia Bulgaro-Sovietica

Dalle colline di Varna, terza città della Bulgaria e capitale marittima sul Mar Nero i soldati del’Armata Rossa guardano verso Mosca, i volti dalle sembianze cubiste scolpiti nella pietra. Il Monumento dell’amicizia bulgaro-sovietica è stato costruito nel 1978. 305 scalini conducono al monumento. Eretto sulla collina di Turna è una struttura dalle forme e dimensioni imponenti. Quattro soldati russi a destra, tre donne bulgare a sinistra che offrono regali. Sulla facciata le scritte ora parzialmente mancanti esaltavano l’amicizia tra i due popoli.

Varna, Arte socialista

Foto Klearchos Kapoutsis

A Varna visitate anche il Monumento a Yuri Gagarin, primo uomo ad andare nello spazio ed eroe dell’Unione Sovietica. Lo trovate nel Parco Primorski, grande spazio verde affacciato sul mare.

Come arrivare. La città di Varna sul Mar Nero è collegata a Sofia e Plovdiv con treni e autobus. In macchina impiegherete oltre 4 ore da Plovdiv e oltre 5 ore da Sofia. Per Varna ci sono voli diretti con Wizz Air da Milano Bergamo.

Dove dormire. Il Boutique Splendid Hotel si trova in un palazzo storico restaurato, in ottima posizione nel centro di Varna vicino alla cattedrale e a 15 minuti a piedi dalla spiaggia.

I Difensori di Stara Zagora

Appena fuori dalla città di Stara Zagora nella Bulgaria Centrale, i monoliti giganti ospitano i difensori del complesso monumentale di Stara Zagora, affinché nessuno dimentichi il sacrificio di oltre 14.000 tra cittadini di Stara Zagora e soldati bulgari e russi che nel 1877 persero la loro vita in una battaglia contro l’esercito turco. Il monumento è stato inaugurato nell’anno del centenario, il 1977.

Stara Zagora

Foto Klearchos Kapoutsis

Come arrivare. Stara Zagora è raggiungibile da Plovdiv in poco più di un’ora in auto o in in autobus. Dista dalla capitale Sofia circa 230 chilometri.

Dove dormire. A Stara Zagora l’Eski Zaara Hostel assomiglia più a un hotel che a un ostello, vicino a ristoranti, bar e negozi.


Non mancano i voli low cost per la Bulgaria grazie soprattutto a Ryan Air e Wizz Air. Dall’Italia a partire da 20€ si raggiungono la capitale Sofia, Plovdiv e Varna.