Vienna: dove mangiare dalla colazione alla cena

Vienna. Itinerario gastronomico. Vienna. Itinerario gastronomico - Restaurant Zum Weissen Rauchfangkehrer

La romantica capitale dell’Impero Aburgico propone musica, balli, architetture imperiali, e prelibatezze. Vienna ha una lunga tradizione di caffè, luoghi di incontro e ristoro, e un’inaspettata varietà della cucina, un insieme di antiche gastronomie provenienti dalle diverse regioni austriache, dalla Boemia e dall’Ungheria, con incursioni slovene, tedesche e persino italiane. Vi proponiamo le tappe di un itinerario del gusto che parte dalla colazione, per assaggiare tutte le specialità viennesi.

Colazione

Si dice sia il pasto più importante e ognuno sceglie se cominciare la giornata con il dolce o con il salato. La catena di pasticcerie Ströck, conveniente e ben equipaggiata, offre veramente di tutto a partire dalle 6.00 del mattino. Le sedi sono tante e disseminate per la città, molte all’interno della linea metropolitana. Se cercate un posticino un po’ più ricercato stile anni ‘30, che piaceva anche a Warhol e Fuchs, non ci sono dubbi: all’Hawelka (Dorotheergasse 6) troverete un ottimo caffè e settant’anni di atmosfera ricca di fascino, ben lontana dai freddi luccichii del design contemporaneo.

Spuntino

Uno dei luoghi più sorprendenti e ricchi di vita Vienna è il Naschmarkt, il mercato ortofrutticolo, un vero e proprio classico della città, proprio di fronte al Palazzo della Secessione. Dall’alba al tramonto si può acquistare ogni tipo di cibo, locale o esotico, da mangiar subito o da asporto. Non saprete più dove guardare! Negli anni, attorno al cuore pulsante del mercato, sono fioriti locali alla moda sempre più appetitosi: ficcate il naso al Café Drechsler (Linke Wienzeile), locale storico del 1919 che ha riaperto i battenti nel 2007, dopo l’attenta ristrutturazione del designer Terence Conran.

Pranzo

Per chi non l’ha mai assaggiata, è un piatto da provare: si tratta della wiener schnitzel, la cotoletta viennese, sottile, tenera, gustosa, ripresa dalla tradizione milanese che risale al dodicesimo secolo, come documentato da Pietro Verri nel suo Storia di Milano. In Karntner Ring al 16, potete assaggiare la prelibatezza al lussuoso Café Imperial oppure scegliere un ristorante più sobrio, ma comunque caratteristico, un Beisl, la tipica trattoria viennese, che offre anche altre specialità locali, come il Tafelspitz (carne di manzo cotta in brodo e servita con sugo di cipolletta, patate, spinaci e puré di mela) e il Vanillierostbraten (carne arrostita con aglio), il tutto accompagnato da ottima birra. Le possibilità sono tante: dal Reinthaler’s Beisl (Dorotheergasse 4) al Gasthaus Pöschl (Weihburggasse 17) dove mangiare del buon goulash.

Vienna. Sacher Torte.

Vienna. Sacher Torte – Glen Scarborough

Merenda

Nanni Moretti l’ha sempre saputo: è impossibile e quasi oltraggioso non affondare una forchetta nel dolce tipico di Vienna. La Sacher Torte è stata creata da Franz Sacher per Metternich nel 1832. Nella versione originale la trovate all’Hotel Café Sacher (Philharmonikerstrasse 4), a poca distanza dal Duomo di Santo Stefano: pasta leggera, un filo di confettura di albicocche, il classico medaglione al cioccolato. Le confezioni da acquistare nei cofanetti in legno sono in stile con l’ambiente. La porzione singola (4,90 €), da accompagnare con del tè o caffè per assaporarla al meglio, viene servita con della panna. Sulla Sacher ci sono state mille disquisizioni e lotte per stabilire quale fosse l’originale, e oggi ci si domanda se altre produzioni siano all’altezza: la storica rivale è la torta della pasticceria Demel (Kohlmarkt 14), nei pressi della Hofburg. Voi che ne pensate?

Aperitivo

Conosciuto come American Bar o Kärntner Bar, il Loos Bar prende il nome dall’architetto che lo progettò nel 1907, Adolf Loos, uno dei fondatori del razionalismo europeo. Grazie alle dimensioni dei pilastri e all’uso di specchi, Loos amplifica le dimensioni minuscole del locale. All’occhio l’ambiente appare molto più grande di quanto non sia. Atmosfera vivace, cocktail da urlo e musica jazz sono gli ingredienti fondamentali per un aperitivo rilassante e divertente: se riuscite ad accaparrarvi un divanetto non vorrete più andarvene. Dopo le nove il locale si riempie di gente che resta fino al mattino. Lo trovate in Kärntner Durchgang al civico 10.

Cena

Per un’ottima cucina rustica scegliete l’Esterházykeller (Haarhof 1) dove gustare i vini provenienti dal castello di Eisenstadt. Tra le specialità della casa trovate lo Schweinsbraten, un arrosto di maiale cucinato con aglio e cumino.   Il locale è antico e ha accolto in tempi lontani il genio di Josef Haydn. Un ristorante molto frequentato dai Viennesi, aperto solo di sera, è lo Zum Weissen Rauchfangkehrer (Weihburggasse 4), che affonda le sue radici nel lontano 1860. In italiano “Lo spazzacamino bianco”, il ristorante  ha un’atmosfera caratteristica per i lampadari i ferro battuto e il legno che ricopre le pareti. Il menù propone piatti della tradizione rivisitati con creatività. Consigliati la crema di zucca e lo strudel. Interessante la carta delle grappe.

Dove dormire: scegliete un hotel nel centro di Vienna come per esempio l’Hotel Erzherzog Rainer.