Viaggio in Guatemala, l’anima della civiltà maya

viaggio in Guatemala Tikal © Carla Squaiella

Guatemala, Honduras, Belize non sono le nazioni più sicure al mondo ed il tasso di criminalità è elevato, ma in realtà, informandosi sulla situazione prima del viaggio e prestando attenzione a semplici norme di buon senso, difficilmente potrà capitarvi qualcosa di spiacevole. Non rinunciate ad un viaggio in Guatemala, non ancora toccato dal turismo di massa, qui troverete la cultura maya, non solo nei numerosi siti archeologici tra i più belli e meglio conservati, primo tra tutti Tikal, ma ancora oggi nelle più antiche tradizioni, nei riti ibridi cattolici-maya o nei variopinti abiti di tutti i giorni.

Rimarrete affascinati dalla vita, dai colori nei mercati, dalla cordialità della gente. Viaggerete tra città coloniali tra cui la splendida Antigua circondata da tre vulcani, patrimonio dell’Umanità, e potrete visitare laghi come l’Atitlan, considerato tra i più belli al mondo. Al confine con il Guatemala poi è facilmente raggiungibile Copàn in Honduras, sito con alcune tra le stele più famose della civiltà maya o la costa del Belize che vanta la seconda barriera corallina e uno tra i dieci più rinomati punti d’immersione al mondo, the Great Blue Hole.

Le tappe del viaggio: Guatemala City – Antigua – Panajachel (lago Atitlan) – Chichicastenango – Quetzaltenango – Copàn Ruinas (Honduras) – Rio Dulce e Livingstone – Semuc Champey – Tikal e Flores – Caye Caulker (Belize)

Un itinerario di 26 giorni in Guatemala

Arriviamo in volo a Guatemala City che nonostante la pessima fama merita la visita nel vivace centro storico e in alcuni interessanti musei. Procediamo alla scoperta della magica Antigua, antica capitale con strade in ciottolato, bellissime chiese e monasteri coloniali, diroccati dal terremoto. Dopo la risalita al vulcano Pacaya, dove più che i marshmallows arrostiti sulla lava abbiamo apprezzato il panorama all’orizzonte con i vulcani Agua, Fuego e Acatenango, riprendiamo il viaggio per Panajachel e il lago Atitlan incastonato tra imponenti vulcani, sulle cui sponde s’affacciano dodici villaggi maya con i nomi degli apostoli. A soli 40 chilometri sorge il paese di Chichicastenango, famoso per il pittoresco mercato del giovedì e domenica, pieno di vita e colori, ideale per lo shopping. Da “Chichi” ci trasferiamo a Quetzaltenango, seconda città del Guatemala, dove scoprire nei dintorni piccoli villaggi maya e la piacevole Fonte di acqua termale Georginas di Zunil. Lasciati gli Altopiani viaggiamo verso l’Honduras, con destinazione Copàn, il famoso sito maya. Il clima diventa più caldo quando sulla costa caraibica guatemalteca raggiungiamo la pittoresca Livingstone sulla foce del Rio Dulce, abitata dai garifuna, un mix etnico tra caraibici e schiavi africani. Lasciata la costa andiamo alla scoperta di Semuc Champey, riserva naturale d’incredibile bellezza nei pressi di Lanquin, un must. Procediamo con i mezzi pubblici verso Flores sul lago Peten Itza, regione di Peten, vivace e pittoresco paesino, punto di partenza per l’imperdibile sito maya di Tikal. La fine del nostro viaggio s’avvicina e alla costa guatemalteca preferiamo Caye Caulker in Belize, perfetta isola corallina per tranquille giornate di mare in relax.

itinerario in Guatemala

Lago Atitlan © Carla Squaiella

Costi e organizzazione

Il volo: consigliamo di prenotare con parecchio anticipo consultando le offerte migliori su Skyscanner. Nonostante la cattiva reputazione abbiamo scelto American Airlines perché proponeva il viaggio più breve da Milano, ma i voli intercontinentali a Miami non hanno certo smentito la sua fama.
Ricordatevi che anche se siete solo in transito in USA, vi serve l’autorizzazione Esta.

Costi medi giornalieri: la spesa media giornaliera per due persone in Guatemala è stata di 120 € e in Belize di 200 € (il minimo se si fanno delle escurioni in barca), organizzando gli spostamenti con mezzi pubblici e i pernottamenti direttamente in loco, dormendo in alberghetti economici, quasi sempre camera con bagno, mangiando in ristorantini medi, e guide nei siti archeologici.

Escursioni e trasferimenti: si possono organizzare senza problemi in loco. In Guatemala gli autobus e minibus arrivano ovunque, molto economici quelli pubblici, più cari i shuttle bus (da 5 a 15 volte in più, ma passano dagli hotel direttamente). Non abbiate timore di viaggiare con i coloratissimi ed affollati chicken bus mescolandovi alla popolazione locale (i vecchi school bus americani venduti in Guatemala). Da evitare ci dicono solo la zona intorno a Guatemala City per motivi di sicurezza nell’intera area.