Stoccolma: cosa vedere in un weekend

stoccolma Stoccolma, Gamla Stan - 2benny

Una delle più belle capitali europee, costituita da 14 isole e 57 ponti, Stoccolma è una città affascinante che cambia faccia a seconda dell’area in cui ci si trova. Se ad una prima visita è bene girarla guida alla mano per andare a conoscere i tanti luoghi di interesse storico-culturale meritevoli di approfondimento, non può certo mancare un secondo tour a piedi: la capitale svedese si rivela davvero al turista che la esplora passeggiando, oppure in bicicletta. Molte delle zone pedonali sono infatti affiancate da piste ciclabili. Questo weekend lungo che vi proponiamo è solo l’inizio. Stoccolma è una città da vivere più e più volte.

1° GIORNO: GAMLA STAN E SODERMALM

Ore 10. La zona del Palazzo Reale, la Slottsbacken, è lo scenario in cui si svolgono le parate ufficiali e il quotidiano cambio della guardia, nonché il tragitto percorso da capi di Stato e ambasciatori in visita al re. Sul fianco della piazza si affaccia la più bella facciata del Palazzo Reale, sulla quale si apre l’ingresso per le sale del Tesoro e dello Stato e quello della chiesa di palazzo. Passiamo quindi al suo interno, dove si può buttare un occhio alla particolarità del Livrustkammaren (Sala d’armi Reale), il più antico museo della Svezia che conserva una collezione di armi reali, abiti e carrozze di secoli diversi. Il Palazzo, con le sue 608 stanze decorate dai più famosi artisti e artigiani europei, oggi non è più residenza privata reale ma resta uno dei gioielli della città.

Ore 12. Gamla Stan è uno dei centri storici più grandi e meglio conservati d’Europa e tutta la zona è attraversata da un’atmosfera speciale: le strade brulicano di gente, di librerie e negozi di antiquariato, di musei ed eleganti edifici. Alcune cantine medievali sono state trasformate in ristoranti o caffè e gli stretti vicoli regalano una bella immagine del passato.

Ore 13.Si può quindi decidere di pranzare nel cuore della città vecchia, al Den Gyldene Freden, ristorante allestito in una cantina medievale che propone piatti della classica cucina svedese.

Ore 15. Prima di cambiare zona, passate da Stortorget, da sempre naturale punto d’incontro degli abitanti, che dal 1778 ospita la Borsa e poi percorrete due vie caratteristiche quali Marten Trotzigs Grand, la più stretta della città con i suoi 99 cm e 36 gradini, che rende evidente come le case siano state abilmente incastrate le une con le altre, e Vasterlanggatan, la più trafficata via dello shopping. Potete trascorrere il resto del pomeriggio nella zona residenziale di Sodermalm, di solito nota come Soder, che costituisce quasi una città a sé, con caratteri, fascino e dialetto propri. Le pendici della collina a sud del centro sono punteggiate di cottage in legno dai quali si gode di una vista mozzafiato su tutta Stoccolma. La zona pullula di negozi, bar e ristoranti, ha una vivace vita notturna e presenta alcuni fini esempi di architettura moderna.

Ore 18. Consigliato per una buona pausa il Vurma Café dove si può scegliere di deliziarsi con una ricca merenda a base di mirtilli o una tipica cena svedese. E una chiusura di serata al Katarinahissen, la più antica attrazione della città: un ascensore alto 38 metri inaugurato nel 1883 che originariamente era alimentato a vapore. Da lassù si gode di una splendida visuale dall’alto (chiusura ore 22). Sapete che è proprio in una misera zona di Sodermalm che nel 1905 nacque Greta Garbo?

2° GIORNO A STOCCOLMA: DJURGARDEN E LA CITY

Ore 10. Partiamo da Djurgarden, un’isola posta al centro di Stoccolma e preservata come parco naturale. Unica riserva di caccia al mondo istituita al centro di una città, ospita solo pochi edifici. Nel corso dei secoli prende gradualmente la forma di parco pubblico e cominciano a sorgervi numerose locande. Passiamo poi a Skansen, il primo museo a cielo aperto, ideato nel 1891 per mostrare a una società sempre più industrializzata come viveva un tempo la popolazione. Ricostruisce la vita cittadina del XIX secolo e la cultura lappone. Ovunque sono visibili flora e fauna dei paesi nordici, con orsi, lupi, bisonti e alci nel loro habitat naturale. Merita una visita per la sua originalità anche il Vasamuseet in cui è conservata una nave da guerra del XVII secolo. Dopo un primo viaggio di soli 1300 metri, la nave da guerra Vasa si capovolse nel porto di Stoccolma nel 1628. Dopo una complessa operazione di recupero seguita da un programma di conservazione durato 17 anni, fu aperto il museo più popolare della città nel 1990, a meno di un miglio dalla scena del disastro.

Ore 15. Nella seconda parte della giornata ci si può spostare nella City, cuore commerciale ed economico di Stoccolma. Fu in passato zona residenziale per borghesi e nobili e, ad oggi, è il luogo ideale per fare acquisti nelle migliori boutique e nei grandi magazzini. Qua e là appaiono d’improvviso scorci d’acqua, canali, barche e reti di pescatori stese ad asciugare sui moli. In quest’area si sviluppa il bellissimo Giardino Del Re (Kungstradgarden), da sempre un importante luogo ricreativo della città dove si organizzano concerti e festival culinari, musicali e teatro di strada durante l’estate e si allestiscono piste di pattinaggio nei mesi invernali. Ci sono eventi di varia natura durante tutto il corso dell’anno, flessibili nello spazio e nelle prestazioni. E’ un complesso popolare dove, a seconda delle stagioni, a circa 150 eventi si aggiungono 100 giorni di mostre, un mercato di Natale e tantissime altre attività, come il gioco degli scacchi.

Ore 19. Iregalatevi una cena al Hjerta Restaurant, ricavato da una fabbrica in disuso.

3° GIORNO: KUNGSHOLMEN E SKEPPSHOLMEN

Ore 10. La prima parte del terzo giorno la dedichiamo a Kungsholmen, la zona con i palazzi e gli uffici governativi. Il più importante edificio della zona è Stadshuset, il Municipio di Stoccolma, simbolo della città e tra i più grandi progetti architettonici del XX secolo. Il palazzo, in stile romantico svedese con la sua torre sormontata dalle “Tre corone” dello stemma nazionale, è uno dei profili più caratteristici della città. E’ dentro lo Stadshuset che si tiene il ricevimento dei Premi Nobel. Con l’occasione, non fatevi scappare un break al Caffè al civico 2A di Hantverkagatan: una signora che sembra uscita da un libro di favole vi preparerà ciò che più preferite accompagnato da una fetta di torta fatta in casa.

Ore 14. A conclusione del vostro weekend a Stoccolma, concedetevi del tempo a Skeppsholmen, la poetica “isola dell’arte”, un tempo base navale di Stoccolma. Il Moderna Museet sicuramente merita una visita guidata ma già le aiuole che lo circondano sono veri e propri spazi espositivi con enormi e divertenti sculture in marmo colorato.

Come arrivare: trova e confronta tariffe di voli economici per Stoccolma.
Dove dormire: City Backpackers Hostel, Comfort Hotel Stockholm