Londra sotterranea, 5 luoghi underground da vedere

brunel museum Brunel Museum - Ewan Munro

Londra ci ha abituati a perderci per le sue strade tenendo spesso il naso all’insù, così da scorgere grattacieli futuristici che svettano con le loro singolari forme. Ma le attrazioni della capitale britannica oggi vanno nella direzione opposta alla Scheggia di Renzo Piano o al Leadenhall Building, sviluppandosi non in altezza ma in pofondità. Come se non bastasse possedere la più antica metropolitana al mondo, oggi la città riscopre il suo sottosuolo, lanciando una nuova tendenza: la vita sottoterra. Qui si aprono ristoranti, negozi, spazi dedicati alle nuove avanguardie artistiche, tutti illuminati dalla luce artificiale e al riparo dal clima e dalla frenesia londinesi. Vi proponiamo 5 luoghi underground da non lasciarvi scappare.

1. The Attendant Café, per un breakfast underground

A Foley Street, è uno dei locali più originali d’Europa e uno dei 10 migliori posti di Londra secondo il Guardian. Ci si accede scendendo una scala in ferro battuto che penetra nei bassifondi fino ad arrivare alle salette rivestite di piastrelle e ricavate da un ex bagno di epoca vittoriana per soli uomini. Oggi The Attendant è un caffè e ristorante alla moda che intorno ai suoi orinatoi in porcellana, làscito della vecchia destinazione d’uso, ha realizzato il suo stile, spartano e ricercato al tempo stesso. Qui ci si ritrova per un breakfast a base di caffè, latte di mandorla, muffin e french toast, oppure per un lunch con zuppe, insalate o panini caldi imbottiti di affettati e formaggi, tutti di prima qualità e a prezzi contenuti tutto sommato contenuti. Il tutto a pochi passi dal British Museum.

2. Il tunnel sotto il Tamigi

Il vecchio Thames Tunnel è un altro spazio sotterrano londinese di grande fascino. Primo tunnel al mondo a essere stato scavato sotto un fiume, fu progettato da Isambard Brunel, inaugurato nel 1843 per collegare le zone di Rotherithe e Wappinge e fu usato all’inizio come passaggio sotterraneo per pedoni e carrozze trainate da cavalli, e successivamente fu ceduto alle ferrovie dello stato londinese quale antesignano della futura rete della metropolitana. Chiuso per 150 anni, ha riaperto da poco tempo e vi si accede grazie a visite guidate gestite dal Brunel Museum che qui, in una porzione di tunnel a forma di ferro di cavallo largo 11 m e alto 7 (la lunghezza originale era di circa 400 m), organizza anche concerti e spettacoli, sotto le acque del Tamigi, precisamente a 23 metri di profondità.

3. Chalk Room, design underground

Un negozio che coniuga arte, fashion e arredo dove si entra su appuntamento, ubicato in un seminterrato della zona est di Londra a Redchurch Street. Progettato dallo Studio di design britannico Jamesplumb, il duo James Russell e Hannah Plumb, Chalk Room si compone di ambienti volutamente poco illuminati quasi a ricreare la profondità del sottosuolo e a porre al centro il design degli arredi, antichi o di recupero, e i capi di abbigliamento e accessori firmati Hostem. Si trova proprio sotto la superficie del negozio Hostem, famoso riferimento londinese soprattutto per la moda maschile. Tra gli oggetti più singolari, un vecchio divano Chesterfield senza schienale, un armadio per un solo abito e una vecchia cassa in legno usata una volta per trasportare suini.

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4. The Tanks, art in action

Un altro luogo dove non filtrano i raggi del sole è The Tanks uno spazio dedicato all’arte e gestito dalla Tate Modern, il museo d’arte moderna più visitato al mondo. Se già quest’ultimo si distingueva per la stravaganza degli spazi occupati – si trova infatti nella vecchia sede di una centrale termoelettrica, con tanto di ciminiera alta 100 metri – The Tanks occupa le stanze interrate che nel secolo scorso accoglievano i serbatoi di petrolio e cisterne d’olio. Questo spazio si trova infatti al livello 0 dell’edificio del Tate Modern e le sue camere comunicanti dove un tempo lavoravano gli addetti della centrale, oggi fanno da scenario a performance artistiche quasi sempre a ingresso libero.

The Tanks, Londra sotterranea

The Tanks

5. Un festival underground

A Londra c’è anche un evento annuale che ha scelto l’underground come luogo di esibizione e ritrovo. Si tratta del Vault Festival ospitato nelle gallerie sotto la stazione di Waterloo e che ogni anno, da gennaio a marzo, mette in scena 60 spettacoli, circa 10 a settimana per 6 week, di danza, musica, arti circensi, teatro sperimentale e molto altro. Cornice degli eventi in cartellone è quindi il labirinto di cunicoli illuminati al neon e con le pareti dipinte a graffiti che si sviluppa come un intricato groviglio under the street, uno dei luoghi più innovativi e creativi di una Londra che non si pone limiti né confini.