Sciare sulle Dolomiti: Val Gardena e tour Sellaronda

sciare sulle Dolomiti © Copyright Val Gardena by Diego Moroder

Il Trentino-Alto Adige è senza ombra di dubbio una delle capitali dello sci internazionale. Un chilometraggio di piste ed un numero di impianti di risalita da capogiro; la bellezza delle valli dolomitiche e non solo; una completezza di offerta che si appoggia su alcune delle più famose, rinomate e affascinanti località dedicate allo sci e agli sport invernali. Tutto questo rende le Dolomiti un vero e proprio paradiso degli sciatori.

Ma se dobbiamo identificare il cuore pulsante di questa incredibile varietà di offerte e di possibilità, non c’è alcun dubbio che si trovi in Val Gardena. Perché la Val Gardena, e più precisamente la località di Selva, è il tradizionale punto di partenza di uno dei più belli, dei più lunghi e dei più amati caroselli sciistici d’Europa. Si tratta del tour del Sellaronda, anche detto Giro dei Quattro Passi. Un percorso che è possibile affrontare in ogni stagione con diversi mezzi: in auto, in bicicletta, a piedi, ma soprattutto con gli sci.

I passi in questione hanno nomi familiari agli appassionati di montagna e non solo, e collegano tra loro alcune delle più belle valli di Trentino e Alto Adige, che rappresentano la patria dell’antico popolo ladino. I passi in questione sono il Sella, che collega Val di Fassa e Val Gardena; il Pordoi, che dalla Val di Fassa conduce alla Val Livinallongo, sconfinando brevemente nel Veneto, provincia di Belluno; Passo Campolongo, che da quest’ultima porta in Val Badia; per ultimo il Passo Gardena, che dalla Badia ci riconduce a Selva.

Il tour sciistico, uno dei fiori all’occhiello del grande comprensorio Dolomiti Superski, può essere affrontato in senso orario o antiorario, segnalati entrambi da cartelli di colore rispettivamente giallo e verde, e, fra impianti e piste, ha una lunghezza media di circa 40 km. Durante il tragitto, si scia in alcune delle località più rinomate delle Alpi. Da Selva ad Arabba, da Corvara a Canazei. Ma in realtà il percorso può essere allungato a piacimento, dato che i quattro punti cardinali del tour sono collegati con molte altre stazioni, come Campitello, Santa Cristina, La Villa e altri ancora, dando vita ad un colosso sciistico mondiale che ha pochi paragoni possibili.

Con un simile imbarazzo della scelta, il Sellaronda si apre a qualunque soluzione di permanenza: potete affrontare tutto il tour in un giorno solo, toccando soltanto le quattro stazioni principali e facendo qualche puntatina nelle limitrofe, giusto per assaggiare le piste che più vi aggradano. Oppure prendervela comoda, pernottando nei paesi o addirittura sulle piste, se avete trovato posto per dormire nei rifugi che si trovano direttamente sui campi da sci, così da esplorare a vostro piacimento le singole ski-area del mitologico Giro dei Quattro Passi.

Non si contano le piste famose e le nere bellissime che si possono affrontare: dalla Libera Femminile di Selva, che ospita la Coppa del Mondo, alla splendida Portavescovo. Un classico da non perdere è la deviazione a La Villa, per affrontare la famosissima e storica Gran Risa, una pietra miliare della storia dello sci. Ma sono davvero troppe le varianti e troppi i tracciati a vostra disposizione, per farne un elenco anche solo vagamente esaustivo.

Tutto ciò che dovete sapere è che non avrete limiti se non quelli imposti dal tempo a vostra disposizione, dalle vostre energie ed eventualmente dalle vostre tasche. Ognuna delle singole stazioni offre abbastanza sci e abbastanza divertimento da impegnare almeno una giornata intera, senza lontanamente avvicinarvi alla noia. Voi dovrete solo scegliere il vostro percorso, progettare la vostra permanenza e immergervi nello spettacolo scenografico delle Dolomiti innevate, nel più grande tour sciistico che le montagne italiane abbiano da offrire.