Roatan, l’isola del tesoro al largo dell’Honduras

Roatan, Honduras CC Katrina

Si chiamano Islas de la Bahia, Bay Islands, Isole della Baia. Si tratta di un arcipelago al largo della costa settentrionale dell’Honduras, la cui capitale e isola più importante è Roatan, una stretta striscia di terra fertile di circa sessanta chilometri, un vero e proprio paradiso incontaminato, un’isola che attrae sempre più l’attenzione dei turisti e le rotte delle navi da crociera. E non c’è da stupirsi. Foreste vergini e mare cristallino, natura lussureggiante e paesaggi mozzafiato. Roatan è un vero paradiso, un’isola di smeraldo nel mare dei Caraibi.

Un paradiso riscoperto, se è vero che altri sguardi e altri visitatori, alcuni d’eccezione, sono stati stregati da questi luoghi in passato. Le Bay Islands furono scoperte da Cristoforo Colombo durante il suo primo viaggio alla ricerca delle Indie. Da allora sono passate sotto diverse dominazioni, tra Portogallo, Gran Bretagna, Francia e Spagna. Ma la loro identità è segnata soprattutto dalla storica funzione di rifugio di pirati e corsari. Roatan, in particolare, fu il covo del terribile Henry Morgan, corsaro gallese al servizio della corona inglese e futuro governatore della Giamaica, uno dei più celebri pirati della storia.

Non è dato sapere se, tra le mangrovie dell’isola o sepolto nelle sabbie della costa, ci sia un forziere di dobloni da scoprire, ma certamente il terrore dei sette mari si è lasciato alle spalle un vero tesoro: un tesoro fatto di verdi colline popolate da una flora e una fauna che si possono visitare camminando nei parchi, alla scoperta delle bellezze naturali dell’isola. Non fatevi mancare una visita al Parco Gumbalimba, un curioso mix tra giardino botanico e spiaggia organizzata, un vero parco naturale e al contempo una sorta di parco divertimenti. Visite guidate che illustrano le caratteristiche delle foreste dell’isola, attrazioni folkloristiche e storiche, resort sulla spiaggia, gite in kayak e canoa nei fiumi e sulla costa, e l’esperienza del Canopy Tour, per visitare il parco attraverso un complesso sistema di carrucole sospese. E ancora, incontri ravvicinati con gli animali dell’isola: dai pappagalli alle molte specie di scimmie.

Gumbalimba

CC Carolyn

Roatan significa anche mare cristallino e acque limpide e pulitissime, e soprattutto barriera corallina, che accerchia gran parte del perimetro dell’isola. Un patrimonio sottomarino spettacolare, che protegge moltissime specie di fauna ittica, rendendo Roatan un vero e proprio paradiso per le immersioni e lo snorkeling. Della tutela di questo fragile ecosistema si occupa dal 2005 un’associazione senza scopo di lucro che ha dato vita al Parco Marino di Roatan. Ranger e addetti si occupano di pattugliare la barriera, vigilando sulla legittimità delle attività di visitatori e pescatori del luogo.

Una particolarità dell’isola: le spiagge non sono moltissime, ma quelle che ci sono vengono considerate da molti tra le più belle al mondo. Sabbia finissima su cui rilassarsi, la cornice verde delle foreste che raggiungono il mare, ovunque svettano alte palme sullo splendido sfondo turchese del mare dei Caraibi. E’ questa l’atmosfera che vi aspetta in luoghi come West Bay BeachTabyana Beach, due tra le più famose spiagge, in un’isola turistica, ma non ancora preda delle masse, e che pertanto conserva gran parte del suo fascino intatto.

Snorkeling Roatan


CC SNORKELINGDIVES.COM

Roatan è battuta da un turismo piuttosto elegante, soprattutto statunitense, che crea un contrasto forte con la popolazione locale, invece molto povera. Per scoprire il volto più umano, non sempre facile, di Roatan, basta visitare le favelas dell’entroterra, così come i coloratissimi, ma spesso fatiscenti villaggi di pescatori sulle coste.

Come Arrivare. Roatan ospita un piccolo aeroporto, non così servito dall’Italia (qui puoi consultare le offerte). Voli Continental Airlines partono da Milano Linate e Roma Fiumicino, facendo più scali nello stato di New York, quindi in Texas. Si parla di circa dodici ore di viaggio in aereo. Dall’Honduras è raggiungibile con voli nazionali da La Ceiba, San Pedro Sula e Teguchigalpa.

Dove dormire.
» Villagio Verde
» Marble Hill Farms
» Upachaya Eco-Lodge & Wellness Resort