Anversa: cosa vedere in un giorno

Anversa, cosa vedere MAS (Anversa) | Vesna Middelkoop

Seconda città belga dopo Bruxelles, in uno stato a tutti gli effetti diviso in due, fra nord e sud, fra regione fiamminga e francese, Anversa (Antwerpen in fiammingo) è senza dubbio la capitale economica e culturale del Belgio di lingua e cultura fiamminga. Moderna e antica, silenziosa e vivace, marinara e chic, Anversa offre itinerari personalizzati per qualsiasi tipo di viaggiatore.

Anversa storica

Per un’entrata trionfale ad Anversa, è d’obbligo arrivare in treno. Fuori dal vagone vi aspetta una vera e propria “cattedrale ferroviaria”. La Stazione Centrale di Anversa, costruita a inizio ‘900, è uno dei monumenti più conosciuti della città. Risultato della sovrapposizione di stili diversi, questo gigantesco edificio, fra scalinate in pietra, vetrate e colonne vi accompagnerà trionfalmente all’entrata della città. Non appena usciti dalla stazione, nonostante il viavai coinvolgente della strada commerciale, giratevi per un momento ad ammirare l’altrettanto imponente facciata.

Stazione Ferroviaria, Anversa | frankieleon

Riportando la vista sulla strada principale, prima di raggiungere la zona pedonale di Meir, è probabile che veniate colpiti dalla grande quantità di gioiellerie che, da secoli, si dedicano principalmente al commercio dei diamanti. Una tradizione che fa da eco all’importanza commerciale, industriale e marittima della città e di cui si occupano, ancor oggi, principalmente gli ebrei ortodossi.

Il Meir è un susseguirsi di palazzi antichi e moderni che sono perlopiù occupati da negozi di catene nazionali e internazionali. Potete fare un salto al Stadsfeestzaal, un palazzo di inizio ‘900, che prima di essere riconvertito in centro commerciale, veniva utilizzato per organizzare eventi come balli e concerti.

Se non siete troppo interessati allo shopping, il consiglio è quello di intrufolarvi in una delle tante vie laterali del Meir e scoprire le strade più silenziose del centro. Potrete imbattervi, per esempio, nella Kopstraatje, piccola strada con un’alta concentrazione di disegni sulle pareti. Se vi piace l’arte urbana, Anversa ne è piena e i murales possono essere un’ottima scusa per realizzare un tour alternativo della città. Se preferite l’epoca medievale, la Vlaeykensgang, una stradina vicino alla Grote Mark, è il posto in cui fare una pausa e immaginare il vociare dei calzolai che un tempo vivevano in questa zona.

In questo vagabondare, è probabile che scoprirete la Rubenshuis, la casa del famoso pittore Pieter Paul Rubens che visse in questo edificio nella prima metà del 1600. Per gli appassionati d’arte e chi ha un po’ di curiosità per come viveva il pittore in quell’epoca è, senza dubbio, una visita obbligata. Il palazzo, progettato dallo stesso artista, s’ispira a quelli italiani dell’epoca del Rinascimento.

Grote Markt | Jon Gonzalo Torróntegui

Il sapore storico della città continua andando verso la Cattedrale, patrimonio
dell’UNESCO, che contiene esempi preziosi dell’arte fiamminga, ma soprattutto verso due piazze che sono il simbolo di Anversa: la Groenplaats e soprattutto la Grote Markt.

L’architettura è quella tipica della zona, un susseguirsi di facciate strette e allungate e dalle tante finestre. Se nella Groenplaats spicca la Statua di Rubens, al centro della Grote Markt, oltre alla sede del Comune in stile rinascimentale fiammingo, si trova la Fontana di Brabo, ispirata a una curiosa leggenda. Secondo questa storia fiamminga, il gigante Druon Antigoon tagliava la mano a chi si rifiutava di pagare il pedaggio quando passava per il fiume Schelda. Brabón, il protagonista della fontana, sfidò il gigante, finí per tagliargli la mano e buttarla nel fiume proprio come lui faceva con gli sfortunati marinai.

Per completare la visita dei monumenti principali di Anversa, potete recarvi verso l’Het Steen, i resti di un castello del XIII secolo, che si erge proprio sul fiume Schelda.

Anversa oggi

Non lontano dall’Het Steen si trova il Tunnel di Sant’Anna che collega le due rive del fiume Schelda. Riservato ai ciclisti e ai pedoni, è stato costruito negli anni ’30 del secolo scorso, e si tratta un’opera d’ingegneria piuttosto impressionante. Vale la pena, se si ha tempo, di scendere per le scale mobili e percorrere i più di 500 metri di tunnel, a circa 30 metri di profondità, per godersi le viste della città dall’altra parte del fiume.

Anversa, vista dal MAS | ines s.

Se i secoli di storia raccontano le vicissitudini di una città prestigiosa, oggi Anversa si è trasformata in un punto di riferimento per le tendenze culturali, un centro dove esplode la creatività e si mescola il vecchio e il nuovo. Uno dei simboli indiscussi della nuova Anversa è il Museum aan de Stroom (MAS) che si erge come un’isola verticale nella zona portuaria. Ospita una serie di collezioni sulla storia della città, soprattutto legata al suo passato marittimo. Salire fino all’ultimo piano (l’edificio è alto circa 60 metri), permette di avere una vista a 360 gradi su Anversa.

Vale la pena continuare a fare una passeggiata per Eilandje, il quartiere del MAS, pieno di bistrot, centri culturali, caffetterie e centro nevralgico delle tendenze del paese. Proprio per questo, si è trasformato da zona portuaria che era nel passato a uno dei quartieri più costosi di Anversa.

Il beguinage: un’oasi ai confini della città

In molte città belga (o nei Paesi Bassi) è possibile visitare un beguinage. Quello di Anversa non è forse bello come quello di Lovanio, ma senza dubbio merita un salto per chi è alla ricerca di un po’ di tranquillità. Ma cos’è un beghinaggio? Si tratta essenzialmente di un complesso architettonico, con edifici fondati generalmente nel XIII secolo, in cui vivevano le beghine, ossia donne che avevano consacrato la loro vita a Dio (senza però averpreso i voti). Edifici di mattoni, luoghi di culto e giardini sono gli elementi che solitamente contraddistinguono queste aree. Il beguinage di Anversa non è molto diverso dagli altri, anche se è stato parzialmente distrutto nel corso degli ultimi secoli.

DOVE MANGIARE AD ANVERSA

Se uno dei più classici, in piena zona turistica, è la Brasserie Appelmans, un’altra opzione è lo spazio gastronomico Mercado. Per non perdersi le tipiche frites, le patate fritte tipiche del Belgio, o altre specialità fritte, potete degustarle presso l’antico Fritkot Max, in pieno centro.

Per una pausa rapida, magari in compagnia di un buon caffè, una buona soluzione è Kaffeenini, dove è anche possibile mangiare, ad esempio, una zuppa di pomodoro con polpette o un piatto vegetariano. Altra opzione, non lontano dal MAS, è il Koffiehuis Koffieklap, una caffetteria “fair trade”. Se invece siete alla ricerca del famoso cioccolato belga, The Chocolate Line è una sosta obbligata, ed è possibile visitare il Chocolate Nation, un museo interamente dedicato a questa delizia.

Anversa | Andrea Critti

DOVE DORMIRE AD ANVERSA

Per chi si sposta in economia e zaino in spalla, uno degli ostelli preferiti dai viaggiatori è il The ASH, a pochi passi dal centro. Per chi vuole pernottare in una location unica, August è la scelta perfetta, hotel all’interno di un vecchio convento riconvertito in una location dallo stile moderno. Vicino al MAS, il Boat Barkentijn Marjorie è un hotel battello nel vecchio porto di Anversa.

COME ARRIVARE AD ANVERSA

Per raggiungere Anversa dall’Italia conviene arrivare in aereo a Bruxelles. In meno di un’ora di treno dalla capitale belga sarà possibile raggiungere l’imponente Stazione Centrale di Anversa.



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