La Cina a sud delle nuvole: Dali e lo Yunnan

Dali, Yunnan - Cina Three Pagoda, Dali - Foto di TaQpets (CC BY-ND)

La regione dello Yunnan, il cui nome significa “A sud delle nuvole”, è una delle provincie più belle della Cina caratterizzata da culture e paesaggi estremamente diversi. Il sud della provincia, proiettato verso il sud-est asiatico, ha un clima quasi tropicale, mentre il nord, confinante con il Tibet, ha un gelido clima d’alta quota. Lo Yunnan è poi un vero e proprio caleidoscopio etnico popolato da numerose minoranze la cui Storia non ha sempre coinciso con quella del resto della Cina. È stato a lungo una terra indipendente, spesso considerata dagli imperi cinesi arretrata e barbara, una terra splendida dove toccare con mano una moltitudine di realtà diverse.

Storicamente lo Yunnan è anche terra di importanti rotte su cui viaggiavano uomini ed animali, rotte tramite cui si poteva raggiungere la tibetana Lhasa dopo aver valicato le vette della catena dell’Hengduan, oppure la Birmania, il Nepal e l’India fino ad arrivare al Mar Rosso. La più importante di queste rotte era la Via del tè e dei cavalli, riscoperta nel corso degli anni novanta quando la Cina fece un grande lavoro di recupero della propria Storia. Su questa via cavalli tibetani ed erbe mediche venivano scambiati con forme di tè e con sale, mentre altre diramazioni portavano invece le preziose merci verso i confini birmani.

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© Mila Ojea

Cosa vedere a Dali, Yunnan

© Zina 子弦

 

Nel mezzo di tanta meraviglia, circondata ancora oggi dalle sue mura quadrate, Dali è stata la capitale del regno di Nanzhao (VIII – IX xec.) prima e di quello chiamato col nome della città stessa (937 – 253) poi, regno che venne sconfitto dalle armate della dinastia Yuan di origine mongola. Capoluogo della prefettura autonoma della minoranza Bai, antica etnia della Cina, è spesso usata come tappa per raggiungere la più famosa (ed affollata) Lijiang.

È una meta turistica, una città brulicante di vita, in continua trasformazione. A distanza di pochi anni potreste non trovare più lo stesso albergo in cui avete dormito oppure, come successo a me, scoprirlo trasformato in hotel esclusivo. Ma vi consigliamo di visitarla per il fascino ben conservato della città antica che dà il meglio nelle vie secondarie e meno affollate, per il piccolo e prezioso Dali Bai Autonomus Museum, le tre pagode del Chongsheng Temple e la meno nota e gratuita Pagoda Singola, Yi Ta, a sud della città. Al tramonto regalatevi una passeggiata lungo le mura della città alla fine del Trecento dalla dinastia Ming. Oltre ad ammirare le cime innevate e le acque del lago, potreste trovarvi circondati da coppie di sposi cinesi, con lei rigorosamente in rosso, intente alle foto di rito in uno dei luoghi più amati come sfondo.

Dali, Yunnan

© Dmitry Kolyshka

Ancient City Dali - Yunnan

© Dmitry Kolyshka

 
Dettaglio antichi edifici Dali

© hatapota

Lago Erhai

Lago Erhai © Tyng

 

Raggiungete Xizhou e andate in cerca di giardini e antiche case Bai (tra cui quelle della famiglia Yan), scegliete uno dei tanti mercati situati lungo le sponde del lago Erhai, avventuratevi sui vicini monti Changshan. E se volete uscire dalle rotte più turistiche, due sono i posti da raggiungere in giornata: Donglianhua e Weishan.

Donglianhua è stata un’importante tappa della Via del tè e dei cavalli, oggi un piccolo villaggio abitato dalla minoranza musulmana dove potrete ammirare la bella moschea e gli splendidi edifici costruiti dai fratelli Ma, i più importanti commercianti della zona. Visiterete le corti in cui le merci venivano immagazzinate, tra arredi preziosi e cimeli d’epoca ed avrete modo di vedere un piccolo centro cinese, toccando con mano la realtà dell’Islam di Cina e la variegata complessità dello Yunnan.

Weishan invece è stato il luogo in cui è nato il regno di Nanzhao, qui potrete fare un tuffo nel passato più autentico, lontani dalla calca e senza la folla che a volte assedia Dali, nonostante da questa disti solo 18 chilometri. Luoghi da non perdere sono il bel museo locale e la torre di Gongchen, che dall’altro dei suoi oltre 20 metri domina la città vecchia risalente alla fine del XIV secolo. A Weishan respirerete un’atmosfera rilassata priva del frenetico sviluppo tipico di tante città cinesi, in parte per via del fatto che storicamente la città non è mai stata ben collegata alla capitale dello Yunnan, ossia Kunming, ed alle principali arterie commerciali.

Weishan, Yunnan

Weishan © Sirius ⭐️ Travel

 

Consigli utili. Prima di arrivare a Dali fate attenzione visto che sul nome della cittadina c’è un po’ di confusione: in realtà Dali non esiste! Ciò che noi chiamiamo Dali (大理) comprende la città antica (大理古城) e quella moderna chiamata Xiaguan (下关镇). I mezzi pubblici che da altre città raggiungono Dali, sono spesso indicati come diretti a Xiaguan da dove potete comunque raggiungere la città vecchia, distante 10 chilometri, in bus o taxi. Altra confusione può essere generata dal numero delle stazioni dei bus presenti a Dali/Xyaguan. Come detto la città è in piena trasformazione e le cose cambiano in fretta, procuratevi una buona mappa della città. Per raggiungere Weishan (巍山) i bus partono dalla stazione Dongzhan (东站) situata vicino a quella dei treni, una volta a Weishan potrete poi utilizzare un taxi per raggiungere Donglianhua (东莲花) distante solo 3 chilometri.

Yan's Compound

© Zina 子弦

Yunnan: Cina tradizionale

© Zina 子弦

 

Dove dormire. Una buona struttura per quanto riguarda il rapporto qualità/prezzo, centrale ma senza trovarsi nel cuore della zona più turistica è il Cloud Inn, ma anche qui ricordate che a Dali le cose cambiano in fretta!