Udine: cosa vedere in due giorni

Udine, cosa vedere Foto di Davide Gabino (CC BY-ND)

A venti chilometri dal confine sloveno, una cinquantina dall’Austria e in prossimità di note località sciistiche, Udine è spesso città di passaggio verso altre mete. Ma la ricchezza del centro storico, le attrazioni nei dintorni, l’enogastronomia, rendono molto piacevole, a volte vera scoperta, una sosta di uno o più giorni, magari il tipico weekend.

Dall’antica presenza longobarda all’occupazione austro-ungarica al dominio veneziano, la storia di questa zona e della città che è considerata il capoluogo storico del Friuli, è ricca e avvicendata e ha lasciato diverse testimonianze e il sovrapporsi di stili e culture.

Si dice che Udine sia il risultato di cinque cinte murarie che a partire dal XIII secolo si sono susseguite, a contenere prima solo il castello e via via una porzione sempre maggiore della città che andava crescendo. Di quelle mura, sono rimaste le porte cittadine: la Torre di Santa Maria, una volta chiamata Porta Nuova (la più antica, risalente alla prima cerchia), Porta Manin, Porta Aquileia, Porta Villalta.

Primo giorno a Udine

Ore 10:00. Porta Aquileia accoglie i visitatori che arrivano dalla vicinissima stazione dei treni e dalle principali arterie stradali che contornano il centro cittadino. La struttura, con la torre e gli annessi archi e merlature ghibelline, è introduzione a via Aquileia, che prosegue in via Vittorio Veneto e poi via Mercatovecchio, la splendida via medievale che attraversa il centro storico e, tra antichi palazzi, portici, negozi caratteristici e quelli più commerciali, conduce fino al castello. Via che percorreremo e attraverseremo più volte visitando edifici e musei nei dintorni, e anche per fare un po’ di shopping. Al di là della porta storica, prendiamo un caffè e ci lasciamo tentare da assaggi di dolci locali, tra i quali spicca il tipico strudel (Pasticceria Il Cortiletto); e intanto pianifichiamo la nostra passeggiata.

Ore 11:00. Riprendendo la via principale, ci dirigiamo verso il cuore della città. Camminiamo una decina di minuti, passiamo lungo bellissime facciate di case storiche colorate ed edifici più eleganti, e sulla sinistra si staglia il Duomo di Udine (Chiesa di Santa Maria Annunziata). Costruito nel XIII secolo, rimaneggiato più volte, l’edificio religioso più importante della città accoglie i visitatori con il Portale della Redenzione, mentre all’interno custodisce preziosi dipinti, tra i quali le pale realizzate da Giacomo Martini e Gianbattista Tiepolo. Adiacente alla chiesa, sorge il campanile del XV secolo, che ospita il Museo del Duomo, a ingresso gratuito.

Tra le strade di Udine

By Davide Gabino (CC BY-ND)

Udine, cosa veder

By Davide Gabino (CC BY-ND)

Ore 12:00. Tornando su via Vittorio Veneto e girando a sinistra, arriviamo in pochi minuti nella piazza più antica e più celebre di Udine, Piazza della Libertà. In stile veneziano, insieme di tratti gotici e rinascimentali, è circondata da splendidi e riconoscibili edifici, come la Loggia del Lionello con il suo porticato, spesso luogo di eventi e manifestazioni, mentre di fronte vi è la loggia con il Tempietto di San Giovanni sormontato dalla Torre dell’Orologio con i due mori, Floreàn e Venturìn, che battono le ore. Sulla loggia anche la colonna con il Leone di Venezia.

A pochi minuti, camminando lungo via Mercatovecchio e poi via del Monte, arriviamo in piazza Matteotti, altro luogo fulcro della città e punto di ritrovo più caratteristico per gli udinesi. Osterie e bar sotto i portici, e il mercato ogni mattina animano la piazza nella quale spicca la chiesa medievale di San Giacomo, con la torre che ospita il primo orologio pubblico della città risalente al XVI secolo.

Ore 13:30. Per il pranzo, vicino a piazza Matteotti, scegliamo l’accogliente Trattoria Antica Maddalena: i piatti sono quelli della tradizione con alcune rivisitazione, dal prosciutto San Daniele alla pasta e fagioli, dai tipici ravioli cjalsons a secondi di terra e mare.

Ore 15:00. Una breve passeggiata tra le vie del centro storico (via Lionello, via Rialto), il caffè del dopo pranzo, e arriviamo in via Cavour al Museo d’Arte Moderna e Contemporanea Casa Cavazzini. Il museo, situato nella location cinquecentesca di Casa Cavazzini ristrutturata da Gae Aulenti, è molto bello e raccoglie più di 4.000 opere giunte da varie donazioni. Tra i più caratteristici, ci sono i lavori dei fratelli udinesi Afro, Mirko e Dino Basaldella; mentre fanno ricca l’esposizione opere italiane e internazionali dagli anni ’20 agli anni ’60 della collezione Astaldi, da De Chirico a Carrà, Guttuso, Chagall e Picasso. Una parte consistente delle opere del museo arrivano dalla collezione Friam, donata al museo da 110 artisti americani in seguito al terremoto che colpì il Friuli nel 1976: spiccano Andy Warhol e Lichtenstein.

Ore 17:00. In base alla stagione e al meteo, può essere molto piacevole a tardo pomeriggio un giro al Giardin Grande o al Giardino Ricasoli, adiacente al Museo Diocesano e alle Gallerie del Tiepolo.

Ore 18:30. Di sicuro in un weekend a Udine, non può mancare l’appuntamento con un aperitivo a base di vini della zona (cabernet, chardonnay, merlot…) o del tradizionale spritz. Bar, osterie, enoteche sono certamente sparsi per tutta la città, ma pensando ai luoghi più indicati, sicuramente sono piazza Matteotti e la zona tra via delle Erbe e via Sarpi, dove troviamo bar e locali come Enoteca Ars Bibendi, Osteria da Teresina, BarLume Udine).

Ore 21:00. Per la cena, tra le diverse possibilità, scegliamo la rustica Osteria Al Cappello per rimanere nella tradizione locale: dalle zuppe ai salumi, alle frittate, polenta e formaggi (su tutti il montasio), tutto accompagnato da un refosco.

Dove dormire a Udine: Locanda Al Cappello

Secondo giorno a Udine

Ore 10:00. La nostra giornata comincia con una passeggiata ripercorrendo alcune delle vie e piazze già incontrate e arrivando fino al Castello che domina il centro storico. Intorno alle origini dell’altura su cui sorge, un’antica leggenda parla di Attila, che dopo aver saccheggiato Aquileia, diede ordine ai suoi soldati di trasportare terra negli elmi per innalzare un colle e guardare dall’alto la città bruciare. Il Castello risale agli inizi del XVI secolo e oggi ospita i Musei civici di Udine: museo archeologico, numismatico, pinacoteca, museo del risorgimento, museo friulano della fotografia.

Ore 13:30. Dopo una pausa pranzo veloce e un po’ anticipata presso Paninoteca Mezza Libbra, ci aspetta una gita fuori porta per raggiungere Palmanova, a una mezzora da Udine. Lasciamo l’auto fuori le mura e ci addentriamo attraverso le viuzze del centro storico: Palmanova è una piccola città fortezza pianificata dai veneziani nel 1593, chiamata la città stellata per la sua particolarissima pianta poligonale a stella con 9 punte. Centrale, esagonale, e luogo attorno al quale si sviluppa la struttura urbana è la splendida Piazza Grande, dove sorge il Duomo di Palmanova, considerato il miglior esempio di arte veneziana in Friuli.

Udine da vedere

Chiese Udine

gente di Udine

By Davide Gabino (CC BY-ND)

Ore 16:30. Prima del rientro, ci fermiamo in una delle rinomate cantine vinicole della zona, dove facciamo qualche assaggio e più di qualche acquisto. Moltissime le possibilità: Azienda Vitivinicola Ariis, Azienda agricola Tenuta Beltrame, Borgo Claudius Cantina e Agriturismo, Scarbolo, Pighin.

NEI DINTORNI. A Udine, appena fuori città, vi è il parco del Cormor, per una pausa in mezzo al verde durante la bella stagione. Da visitare il giardino botanico incluso nel parco. In base ai giorni a disposizione, consigliatissima una visita alla città di Aquileia, a una quarantina di minuti da Udine: da vedere l’area del Patrimonio Unesco, comprendente la grandiosa Basilica e tutta la zona archeologica.

EVENTI. Far Est Film Festival è una manifestazione dedicata al cinema asiatico, la più importante in Europa nel genere, e si tiene a Udine nella seconda metà di aprile. Friuli Doc, è l’evento di settembre dedicato alle produzioni friulane dai vini alla gastronomia all’arte e artigianato.

DOVE MANGIARE A UDINE. Oltre alle osterie e locali già citati: La pepata di Corte, con ricco menù a base di pesce; Ristorante Pizzeria Al vapore, con molte varietà sul tema e ingredienti di pregio; Hostaria alla Tavernetta, elegante, dal menù ricercato.

DOVE DORMIRE A UDINE
Vicino alla stazione: Hotel Principe
Vista e giardino: Casa Stucky
Design e posizione centrale: Allegria
B&b originale e apprezzato ristorante: